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Chi sbaglia non paga, anche in Lombardia penalizzati i Comuni virtuosi

Non è solo farina del sacco del Carroccio, eppure il meccanismo di calcolo del Patto verticale, i fondi liberati ai Comuni lombardi, potrebbero scatenare nei confronti della Giunta guidata da Maroni gli stessi strali che i parlamentari leghisti rivolgono al governo.

In principio fu Umberto Bossi. “Roma ladrona, la Lega non perdona”. Ora invece perdona eccome. Non è solo farina del sacco del Carroccio, eppure il meccanismo di calcolo del Patto verticale, i fondi liberati ai Comuni lombardi, potrebbero scatenare nei confronti della Giunta guidata da Maroni gli stessi strali che i parlamentari leghisti rivolgono al governo. Il criterio di attribuzione degli spazi finanziari non è oscuro ai tecnici, mentre per i comuni mortali è difficile da comprendere. La fotografia finale però è chiarissima: nelle prime due posizioni della classifica orobica compaiono Comuni che non sono un esempio di virtuosità. 

Il primo è Cologno al Serio, che nei prossimi mesi potrà spendere oltre 9 milioni di euro, sempre che li abbia. L’amministrazione leghista guidata dal sindaco Claudio Sesani ha messo sulle spalle dei cittadini un mutuo di 40 anni (14 milioni tra finanziamento e interessi) per le piscine chiuse nel 2013 e mai finite (mancano circa 2 milioni di lavori). Come è possibile che sia stato premiato? Il calcolo del Patto verticale si basa sulle annualità dal 2011 al 2013 e quindi Cologno risulta un’amministrazione virtuosa. 

L’altro esempio, ancor più emblematico, riguarda Palafrizzoni. Il tribunale ha accertato a inizio anni Duemila non è stata pagata l’indennità di esproprio dell’area in cui ora sorge la fiera. La sentenza è stata emessa quest’anno: il Comune di Bergamo deve sborsare 6 milioni, di cui un paio già accantonati. Il resto può essere liquidato senza rischi grazie ai 5,5 milioni liberati da Patto verticale e orizzontale. Dal giorno della “leggerezza” sono passate tre giunte, ma l’istituzione è sempre la stessa. E il messaggio per chi si occupa della cosa pubblica non è dei migliori.

Non è un caso che ora si alzino le voci indignate degli amministratori senza debiti, alla guida di Comuni virtuosi e beneficiari di un decimo rispetto alle richieste fatte. Potrebbero rispolverare le dichiarazioni di Maroni di pochi mesi fa, quando il presidente si scagliò contro il governo: “Noi siamo virtuosi, tutti gli anni riceviamo i complimenti dalla Corte dei Conti, ci atteniamo alle regole, stiamo attenti ai singoli euro, persino ai centesimi, pur di non sforare il Patto di stabilità,ma se poi chi sfora viene premiato, tanto vale allora farlo anche noi: così mettiamo più soldi, facciamo più cose, sforiamo il Patto, tanto poi non ci sarà alcuna sanzione”.

 

Commenti

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  1. Scritto da albinese

    Ah però …Anche per Albino, il “Signor Buonaventura” ha stato staccato un assegno di UN MILIONE…

  2. Scritto da tengo famiglia...

    La solita vecchia storia della trave e della pagliuzza, ovvero per farsi capire proprio da tutti, anche dai padani, se Roma piange non è che la Lombardia abbia di che ridere, il problema è la solita farsa della legge che si applica per i nemici e si interpreta per gli amici, proprio come per i favori ed il generale ricorso a quello che da sempre, come diceva il compianto Flaiano, è il motto degli italiani. “tengo famiglia…”.

  3. Scritto da disastripadani

    un giorno la storia scrivera’ di questi guerrieri padano-vichinghi che costruirono in “project financing” quando a malapena riuscivano a capire la lingua italiana… piccole brebemi che crescono e costano una palata di soldi dei contribuenti! Altro che roma magnona e sprecona… ora capisco perche’ rincorrono lauree false e titoli di studio immeritati.. per coprire la loro totale ignoranza. Adesso vogliono l’autostrada bergamo-treviglio… pagheremo ancora tutto noi?!?

    1. Scritto da Kurz

      Ma a questi Grandi e Irreprensibili Amministratori non si possono dire queste nefandezze : loro sono personcine per bene e degli altri non immaginavano nulla. Io invece se vedo un collega che fa cose strane sul lavoro, o che fa un lusso sfrenato, me ne accorgo subito. Ma perché questi qui ogni volta cascano dalle nuove?