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Centenario del genocidio armeno, a Mozzo incontro con Antonia Arslan

Lunedì 12 ottobre a Mozzo si tiene un incontro con la scrittrice italiana d’origine armene Antonia Arslan. L'iniziativa rientra tra le proposte di "Molte fedi sotto lo stesso cielo", all'interno della sezione dedicata al centenario del genocidio armeno.

La notte del 24 aprile 1915 ebbe inizio il “Metz Yeghern”, che in lingua armena significa "Grande Male”.

Il genocidio armeno è stato il primo del Novecento, nonché uno dei più dimenticati. Così cent’anni fa un popolo vivace, fecondo e ricco di una cultura (cristiana) millenaria fu spazzato via dalla propria terra con una furia tale da lasciare intere generazioni senza parole. "Molte fedi sotto lo stesso cielo" non vuole dimenticare ciò che accadde cent’anni fa e dedica una sezione della rassegna proprio al ricordo del genocidio dimenticato.

Ospite d’onore della sezione è la scrittrice italiana d’origine armene Antonia Arslan, che incontrerà il pubblico al cineteatro di Mozzo (via San Giovanni Battista 6), lunedì 12 ottobre, alle 20.45. Titolo dell’appuntamento “Nelle piaghe del massacro, storie e volti di armeni”. Antonia Arslan è una scrittrice e saggista italiana di origine armena.

Ha riscoperto le proprie origini traducendo le opere del grande poeta Daniel Varujan. Ha curato ‘‘Metz Yeghèrn. Il genocidio degli Armeni’’ di Mutafian Claude, testo divulgativo sul genocidio armeno, e ‘‘Hushèr. La memoria. Voci italiane di sopravvissuti armeni’’, una raccolta di testimonianze di sopravvissuti rifugiatisi in Italia.

Nel 2004 ha pubblicato il suo testo più famoso ‘‘La masseria delle allodole’’ attingendo alle memorie familiari per raccontare la tragedia del popolo armeno.

Dal libro è stato tratto l’omonimo film dei fratelli Taviani. 

Attraverso i suoi libri, Arslan cerca di offrire, frammenti di senso che ci interroghino sul valore delle nostre radici, sulla custodia della memoria, sul nostro stare e agire nel mondo. L’ingresso è gratuito previa prenotazione del biglietto. Su www.moltefedi.it come prenotarsi.

Per avere ulteriori informazioni è possiible contattare la segreteria organizzativa di "Molte fedi sotto lo stesso cielo" alla sede provinciale delle Acli, a Bergamo in via San Bernardino 59; chiamare il numero 035.210284, inviar un’email all’indirizzo di posta elettronica moltefedi@aclibergamo.it oppure consultare il sito internet www.moltefedi.it.

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