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Tecnologie innovative e Richard Ernst: il secondo weekend di BergamoScienza

Grande attesa sabato 10 e domenica 11 ottobre per gli incontri con il Premio Nobel per la Chimica Richard Ernst: ma il secondo weekend di BergamoScienza sarà caratterizzato anche da tecnologie innovative, fisica, lezioni einstaniane, laboratori e mostre.

Anche nel secondo fine settimana di BergamoScienza numerosi gli eventi in programma aperti gratuitamente al pubblico. Grande attesa per i due incontri con il Premio Nobel per la Chimica (1991) Richard R. Ernst, I benefici della Risonanza Magnetica Nucleare e La mia attrazione per l’arte pittorica tibetana, che si terranno rispettivamente sabato 10 e domenica 11 ottobre al Teatro Sociale.

SABATO 10 OTTOBRE

Quattro le conferenze al Teatro Sociale:

9.30 – Il biologo Rodolfo Dirzo nella conferenza Riduzione della vita animale sul nostro pianeta: conseguenze della defaunazione – introdotta dal filosofo ed epistemologo Telmo Pievani – spiegherà come questo fenomeno ha profonde conseguenze per il funzionamento degli ecosistemi e per i benefici che questi portano agli esseri umani, come la regolazione delle malattie.

11.30 Jouni Partanen, docente di tecnologie innovative per la produzione alla Aalto University di Helsinki, interverrà nella conferenza Printing 3D e additive manufacturing: prospettive attuali e future nel settore medicale con Caterina Rizzi del Dipartimento di ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione dell’Università di Bergamo. La stampa 3D e la produzione additiva stanno attirando sempre più l’attenzione da parte del mondo industriale e biomedicale; le aspettative sono molte, tuttavia spesso non sono chiare le potenzialità e i limiti di tali tecnologie.

17.30 – Il Premio Nobel per la Chimica (1991) Richard R. Ernst terrà la lectio "Il mio percorso nella scienza: il fascino e i benefici della risonanza magnetica nucleare", nel corso della quale ripercorrerà il suo avventuroso viaggio di ricerca dalla RMN (Risonanza Magnetica Nucleare) alla più potente MRI (Risonanza Magnetica per Imaging), oggi uno dei più importanti strumenti della medicina clinica.

21 – Che tipo di legame può connettere mondi apparentemente lontani come la musica e la teoria dei quanti, che studia il comportamento dei microoggetti (fotoni, elettroni, neutrini)? Lo racconteranno Maria Luisa Dalla Chiara, logica ed epistemologa, e Albertina Dalla Chiara, del conservatorio di Musica Lucio Campiani di Mantova nella conferenza "Dai quanti alla musica", introdotta dal genetista Edoardo Boncinelli.

Inoltre: alle 15 all’Istituto Leonardo da Vinci nella conferenza "Dislessia: impariamo a conoscerla" si confronteranno sul tema Silvio Maffioletti dell’Università degli studi di Torino, lo psicologo Gian Marco Marzocchi, lo psicologo Andrea Facoetti e Chiara Possenti dell’Istituto Leonardo da Vinci di Bergamo.

DOMENICA 11 OTTOBRE

Al Teatro Sociale:

Verso una mano “bionica”: risultati recenti e prospettive future è il titolo dell’incontro in cui alle 9.30 Silvestro Micera dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna e dell’Ecole Polithecnique Fédérale de Lausanne, illustrerà le opportunità per lo sviluppo di protesi più efficaci e utili nei casi di sostituzione di una mano mancante con una artificiale, capaci di registrare e inviare input sensoriali. Sarà introdotto da Andrea Remuzzi dell’Ordine degli ingegneri della Provincia di Bergamo.

Alle 11.30 sono di scena le due teorie della relatività – la relatività speciale e la relatività generale, di cui quest’anno ricorre il centenario – che hanno rivoluzionato la nostra visione dell’universo e della conoscenza fisica. In "Unità e semplicità. La lezione di Einstein" il fisico teorico Vincenzo Barone illustrerà il contenuto concettuale, le implicazioni e la base empirica delle due teorie, sottolineando l’attualità della lezione einsteniana. Con lui Alfredo Tomasetta della Scuola Superiore Universitaria IUSS Pavia.

Alle 14.30 Diederik Sybolt Wiersma del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università degli Studi di Firenze, parlerà di ottica del disordine indagando fenomeni fisici complessi che si possono dedurre da semplici esperimenti ottici, nella conferenza Luce sul disordine, introdotta dal giornalista Giovanni Caprara.

Alle 16.30 Pier Andrea Mandò del Dipartimento di fisica e Astronomia dell’Università degli Studi di Firenze mostrerà come le strumentazioni e le tecnologie della fisica nucleare si possono utilizzare per determinare la composizione dei materiali di un’opera d’arte, per datare reperti archeologici, storico e artistici e persino per scoprire falsi, nell’incontro "Le applicazioni della fisica ai beni culturali", introdotto dal fisico Renato Angelo Ricci.

La giornata si chiude alle 18.30 con Richard R. Ernst. Il Premio Nobel incontrerà il pubblico, questa volta per raccontare della sua passione per il Tibet e per la filosofia buddhista e di come l’arte pittorica tibetana si sia intrecciata suoi interessi scientifici. La conferenza La mia attrazione per l’arte pittorica tibetana sarà introdotta da Marco Leona, direttore del dipartimento di ricerca scientifica del Metropolitan Museum of Art di New York.

Laboratori e mostre

Tutor di eccezione per i laboratori dedicati allo spazio: sabato 10 e domenica 11 ottobre Enrico Flamini, responsabile dei programmi scientifici dell’Agenzia Spaziale Italiana, guiderà i visitatori nel laboratorio Philae è atterrata a Bergamo, il lander spaziale di Rosetta (Convento S. Francesco – Palestra, piazza Mercato del Fieno) che permette di osservare ed interagire con il modello in scala 1:1 di PHILAE, che ha viaggiato attraverso il Sistema Solare per dieci anni percorrendo più di 6 miliardi di chilometri. Seconda tappa di Enrico Flamini sarà BergamoScienceCenter, dove è allestito il laboratorio "A piedi nudi su marte, realtà virtuale e planetologia": in attesa di inviare esseri umani sulla superficie del Pianeta Rosso, la realtà virtuale permette di intraprendere un viaggio unico su Marte attraverso un’esperienza 3D, con immagini planetarie in alta definizione, per sperimentare la conoscenza geomorfologica di un pianeta.

Segnaliamo inoltre "Oltre la terza dimensione, odissea nello spazio 4D": il laboratorio offre la possibilità a noi “esseri 3D” di immaginare la quarta dimensione spaziale attraverso alcune attività interattive (Urban Center).

"Più veloce della luce!": laboratorio interattivo che permette ai bambini di sperimentare in modo semplice e divertente la fisica. Per sfamare un gatto rosa con i suoi croccantini i piccoli utilizzano specchi, filtri colorati, fosforo e una torcia e hanno così la possibilità di scoprire alcune leggi sulla luce (Palazzo Frizzoni, sala Simoncini).

"Arduino e dintorni, costruisco e programmo": all’ITIS Paleocapa gli studenti dell’ESPERIA invitano il pubblico a toccare con mano progetti ottenuti con stampanti 3D e il programma APP inventor del MIT (Boston) che permette a chiunque di realizzare un’App per il proprio smartphone.

"Percezione e illusione": si illustreranno i principi che regolano le percezioni ottenute dagli occhi e le illusioni che ne possono derivare in condizioni particolari e si scoprirà che a vedere non sono gli occhi ma il cervello (Liceo Scientifico Statale Filippo Lussana).

"A tavola con gli elementi": attraverso brevi e simpatici esperimenti si dimostrerà che nel cibo di tutti i giorni è presente la maggior parte degli elementi chimici e si comprenderà l’importanza di una dieta varia ed equilibrata (COOP Eco Store Bergamo).

"La scienza che conta – check-up della banconota": nella Banca d’Italia di Bergamo i dipendenti come “dottori” della cartamoneta mostreranno con quali strumenti di alta tecnologia sono selezionate le banconote ancora spendibili e come invece vengono distrutte quelle troppo logore per la circolazione.

"Tavolino, apparecchiati": una lezione spettacolo per capire mode e usi della tavola tornando indietro di qualche decennio (Biblioteca Comunale L. da Albegno di Treviolo).

ALTRI EVENTI

"Da grande anch’io – apri gli occhi": un innovativo progetto educativo realizzato dall’Associazione MERCURIO in collaborazione con BergamoScienza – porterà sabato 10 ottobre sul palco del Teatro Sociale Paolo Nucci, docente di malattie dell’apparato visivo, il fotografo Francesco Jodice, Claudio de’ Sperati, docente di psicobiologia e psicologia fisiologica all’Università Vita–Salute San Raffaele, l’illusionista Carlo Faggi e la campionessa olimpica di pallavolo Maurizia Cacciatori. Alle ore 15 andrà in scena lo spettacolo interdisciplinare per trasmettere al pubblico tutto il fascino delle connessioni tra scienza e vita quotidiana. Partendo da una semplice visita oculistica si inviteranno i ragazzi a guardare la vita da prospettive diverse e a compiere un viaggio emozionante alla scoperta di loro stessi e del mondo che li circonda.

Sequestro di ossigeno, intossicazione e avvelenamento di habitat, associazione a delinquere con case automobilistiche e aziende petrolifere, aggressione a mano armata verso specie animali a scopo di esproprio di ampie aree del pianeta: queste sono le accuse nei confronti dei gas serra che saliranno sul banco degli imputati nel Processo al riscaldamento globale all’Auditorium Modernissimo di Nembro (11 ottobre alle ore 16. Si replica il 15 ottobre alle ore 9.30 e il 17 ottobre alle ore 9.30).

Domenica 11 ottobre alle ore 21 Contaminazioni Contemporanee presenterà Luys i Luso, una straordinaria esplorazione della musica sacra armena con Tigran Hamasyan alla Basilica di Santa Maria Maggiore. Il musicista ha selezionato inni, sharakan (canti liturgici) e canti di diversi compositori armeni arrangiandoli per voci e piano. Tigran Hamasyan sarà accompagnato da: i soprani Janny Nazaryan e Qristina Voskanyan; i contralti Lilit Yedigaryan e Ruzanna Grigoryan; i tenori Aren Avetyan e Ruben Karaseferyan Tenori; i bassi Arno Zargarya e Garik Hayrapetyan, del The Yerevan State Chamber Choir.

Tutte le conferenze, i laboratori e le mostre sono aperti gratuitamente al pubblico su prenotazione.

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