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Usuraio ai domiciliari: ora sequestrati beni per 1 milione alla moglie

Nell'ambito dell'operazione Cento per Cento la Guardia di Finanza di Bergamo ha sequestrato 5 immobili, 2 autoveicoli, conti correnti e depositi di titoli per un valore complessivo di oltre il milione di euro alla moglie dell'ingegnere-usuraio milanese posto agli arresti domiciliari a fine agosto.

Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza di Bergamo ha eseguito un ulteriore provvedimento di sequestro preventivo sul patrimonio dell’ingegnere-consulente milanese M.A., indagato per usura e reati tributari, agli arresti domiciliari da oltre un mese nell’ambito dell’operazione "Cento per Cento".

Nei confronti del nucleo familiare dell’usuraio sono state svolte indagini patrimoniali che hanno consentito di rilevare una notevole sproporzione – circa 3 milioni di euro – tra i redditi lecitamente acquisiti e gli incrementi patrimoniali / consumi famigliari.

E’ emerso, infatti, che la famiglia di M.A. pur dichiarando redditi consistenti (dell’ordine di 100 mila euro l’anno) ha condotto un tenore di vita eccessivo rispetto alle proprie capacità economiche, incrementando nel frattempo ulteriormente il proprio patrimonio finanziario ed immobiliare.

Per tale ragione, il GIP di Bergamo Bianca Maria Bianchi ha disposto, in via preventiva, il sequestro dei beni mobili ed immobili anche intestati alla moglie dell’indagato. La Guardia di Finanza di Bergamo ha provveduto pertanto al sequestro di 5 immobili, 2 autoveicoli, conti correnti e depositi titoli per un valore complessivo di oltre un milione di euro.

All’ingegnere sono state nel contempo contestate le violazioni fiscali realizzate attraverso le due società allo stesso riconducibili, recuperando a tassazione costi inesistenti ed IVA indetraibile derivati dall’annotazione di 611 fatture per operazioni inesistenti, per un valore di circa 5 milioni di euro.

L’azione di ricerca dei patrimoni illeciti e delle disponibilità non giustificate da redditi ufficiali resta uno degli obiettivi strategici della Guardia di Finanza ed è destinata ad essere ulteriormente intensificata.

Commenti

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  1. Scritto da 081

    pur dichiarando redditi consistenti (dell’ordine di 100 mila euro l’anno) non mi meraviglierei che “godeva” della dote scuola per i propri figli