BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Laboratorio bruciato al liceo Provincia senza soldi, per rifarlo paga la scuola

La situazione disastrosa delle Province italiane, sull'orlo del dissesto a causa della riforma Delrio, è tradotta concretamente nella vicenda al limite del paradossale che vede protagonista il liceo Federici di Trescore Balneario.

Un laboratorio da rifare dopo un incendio, l’assicurazione pronta a rimborsare le spese per ricostruirlo, via Tasso che non ha un euro e quindi i lavori non partono. La situazione disastrosa delle Province italiane, sull’orlo del dissesto a causa della riforma Delrio, è tradotta concretamente nella vicenda al limite del paradossale che vede protagonista il liceo Federici di Trescore Balneario.

Lo scorso 17 giugno, durante l’esame di maturità, è andato a fuoco il laboratorio di fisica: a causa di un calo di tensione è scoppiata una lampada al neon da cui poi sono divampate le fiamme. Gli studenti sono stati costretti a lasciare i loro scritti sul banco e uscire dalla scuola. L’esame è stato poi ripetuto il primo luglio, un caso unico a livello nazionale. Da quest’estate sono stati eseguiti tutti gli accertamenti dei tecnici per capire le cause che hanno fatto scoppiare l’incendio. La struttura è ovviamente assicurata, quindi anticipando le spese (circa 60 mila euro) e presentando le fatture dei lavori di rifacimento i soldi sarebbero stati rimborsati. Peccato che la Provincia di Bergamo, che gestisce le scuole superiori, sia alle prese con un bilancio davvero complicato a causa dei tagli imposti dal governo.

L’approvazione di entrate e uscite, salvo spiacevoli sorprese, è prevista il prossimo 17 ottobre. Quindi fino a quel giorno niente soldi, niente anticipo, niente cantiere, con un danno non indifferente per un liceo scientifico che non può permettersi un intero anno scolastico senza laboratorio. La soluzione è stata trovata solo negli ultimi giorni. Sarà la scuola ad anticipare i soldi facendo uno sforzo e togliendo risorse ad altri settori. “Sì, anticipiamo noi – spiega il preside del Federici Elio Manzoni -. Siamo già d’accordo con la Provincia, a giorni partiranno i lavori”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Lupo

    Si sono voluti snellire e sfrondare gli apparati burocratico-amministrativi e adesso va a finire che i medesimi, con i pochi soldi rimasti, per mantenere lo stipendio al proprio personale ormai inutilizzato, sono costretti a mandare a ramengo anche la scuola pubblica. Queste chiusure a metà dei cosiddetti enti inutili penalizzano di fatto il servizio dell’istruzione pubblica che invece, a parole, si voleva tutelare.

  2. Scritto da ezechiele

    boh. io quando faccio un incidente con la macchina assicurata, ed ho ragione, porto la macchina dal carrozziere, lui esegue il lavoro e poi viene pagato dall’assicurazione… sembra tutto così semplice… invece siamo campioni del mondo in “complicazione cose semplici”.

    1. Scritto da paolot

      E allora portiamo la scuola dal tuo carrozziere, visto che la fai così semplice.

      1. Scritto da ezechiele

        oppure, per farla bella complicata come piace a te, prima di eseguire i lavori serve il sopralluogo di un incaricato del ministero, diciamo entro 30 giorni, che dovrà compilare sul portale un questionario relativo ai lavori. dopo 60 giorni tale questionario, in bollo e debitamente vistato dal proconsole, potrà essere portato all’impresa esecutrice, insieme al versamento dell’anticipo sui lavori, pari al 90% del preventivo. l’impresa dovrà stipulare una garanzia fidejussoria entroblablabla