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Seriate, bagarre in Consiglio su ristorazione scolastica e app per i cittadini

Il consiglio comunale di lunedì 5 ottobre ha visto l'approvazione del bilancio consolidato e la nomina dei revisori dei conti ma si è infiammato su una mozione e un'interpellanza presentate dalla minoranza, quando la discussione si è fatta accesa e polemica.

La convocazione del Consiglio Comunale di Seriate, di lunedì 5 ottobre, per l’approvazione del bilancio consolidato si è trasformato in una bagarre tra maggioranza e opposizione soprattutto su due punti all’ordine del giorno: la mozione presentata dal PD in merito all’attivazione di una nuova modalità di comunicazione tra cittadino e Amministrazione comunale e l’interpellanza presentata dal gruppo consiliare lista civica Albatro riguardante l’aumento del costo del pasto del servizio di ristorazione scolastica.

Se l’approvazione del bilancio consolidato (16 votanti, 10 favorevoli, 1 astenuto, 5 contrari), la nomina dei revisori dei conti (11 favorevoli, 5 astenuti, nessun contrario) e l’interrogazione del Movimento 5 stelle sulle questioni economico/finanziarie riguardanti le Piscine e il Centro sportivo Comunale, si sono svolte in un clima pacato e senza scontri frontali tra le parti, non è stato così per la mozione presentata dal PD e per l’interpellanza della Lista Civica Albatro.

In occasione della discussione di questi due punti all’ordine del giorno, il dibattito ha assunto toni più accesi, rigidi e polemici.

La mozione del Partito Democratico proponeva all’Amministrazione comunale di dotare la cittadinanza di una App per smartphone e tablet che facilitasse la comunicazione tra Comune e cittadino veicolando news e informazioni di pubblica utilità (orari dei principali servizi attivi sul territorio, calendari per la raccolta differenziata dei rifiuti, ecc..).

Il sindaco, pur condividendo lo spirito della mozione, ha chiesto l’astensione alla sua maggioranza adducendo motivazioni che riguardano i costi e la reale efficacia del servizio: “Condivido lo spirito della mozione – ha esordito il sindaco Vezzoli – Ma per non gravare sulle spese del Comune questa App deve essere finanziata interamente dalle pubblicità e non vorrei che gli sponsor veicolassero messaggi negativi per la cittadinanza come alcol, gioco d’azzardo, tabacco, ecc. Inoltre – ha proseguito – il rischio di essere oberati da informazioni, anche anonime, irrilevanti per il Comune è reale. Bisogna, invece, comunicare ai cittadini quali sono i mezzi già esistenti per comunicare con l’amministrazione comunale”.

“Purtroppo dobbiamo constatare – è intervenuta il consigliere comunale del PD, Stefania Pellicano – che nonostante le buone intenzioni l’Amministrazione Comunale non voglia passare ai fatti. La mozione era volutamente generica nel senso che, pur segnalando alcune App già adottate da altre amministrazioni comunali della provincia (City User, Municipium,…) lasciava all’Amministrazione Comunale di Seriate la scelta dell’App migliore che si potesse integrare con i nostri sistemi informativi (sito Web, Crm, …) ed inoltre non fissava limiti temporali per attuare tale azione, lasciando all’Amministrazione tutto il tempo necessario. Nonostante ciò la decisione di astenersi da parte della maggioranza ha di fatto bocciato la mozione e privato i cittadini di questa possibilità”.

Ad accendere completamente i toni della disputa è stata l’interpellanza presentata dal gruppo consiliare lista civica Albatro riguardante l’aumento del costo del pasto nel servizio di ristorazione scolastica. La lista di minoranza contestava all’Amministrazione Comunale il rincaro di 44 centesimi (da 4,26 a 4,70 euro) per i cittadini seriatesi, pari ad un aumento di oltre 80 euro annui a bambino.

“Una scelta che appare incoerente con quanto disposto in sede di affido e per nulla opportuna alla luce dell’attuale fase economica – ha incalzato il consigliere Damiano Amaglio della Lista civica Albatro – La decisione risulta davvero strana perché non porterà un solo euro nelle casse comunali aumentando invece i ricavi della società appaltatrice del servizio”.

Sono oltre 2,7 milioni di euro le risorse che in quasi due anni l’amministrazione comunale di Seriate ha messo nel piatto degli investimenti per la scuola. Non briciole se si pensa alle ristrettezze economiche degli enti locali – ha risposto in merito alla questione l’Assessore alla Pubblica Istruzione Ester Pedrini – Una scelta, quella di aumentare di soli 44 centesimi il costo del servizio di ristorazione scolastica, che ci ha lasciato l’amaro in bocca. Ma amministrare è un duro lavoro e qualcuno lo deve pur fare”.

“E’ inammissibile fare passare l’idea, come fanno alcuni della Lista Civica Albatro, che l’aumento del servizio di ristorazione sia una conseguenza della convenzione che il Comune ha siglato con Expo – ha aggiunto il sindaco Vezzoli riferendosi ad un volantino fatto circolare nelle scuole seriatesi – Expo non è costato nulla al Comune di Seriate”.

“La reazione del sindaco dimostra quanto dia fastidio all’Amministrazione un movimento che sta in mezzo alle persone e lavora per loro – ha replicato nuovamente Amaglio – Le accuse scagliate genericamente dal sindaco contro la Lista Civica Albatro e non direttamente contro il sottoscritto, non mi hanno permesso di controbattere alle sue parole. Albatro ha colpito nel segno e lo prova tanto l’acidità dei toni che l’evasività delle risposte”.

Arnaldo Cobelli 

Commenti

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  1. Scritto da Sul Serio

    …”beata ignoranza”, volevi dire?

  2. Scritto da Grana Padana

    Egregi oppositori di minoranza, a noi ci va bene di esser governati da chi diffonde concetti semplici, come l’uso delle ruspe. Ci importa poco delle App e compagnia bella per dialogare attraverso tutte quelle incomprensibili parole straniere. Vogliamo restar tranquilli nella nostra bea

    1. Scritto da pablo

      ma scusi signora grana, lei usa il plurale maiestatis o crede di poter parlare a nome di tutti i seriatesi?

      1. Scritto da Grana Padana

        …evidentemente no, caro Pablo. Noi inneggiamo contro Romaladrona, vogliamo il Vapensiero al posto dell’inno di Mameli,e le Leghe Padane al posto dei disgrassiatissimi Euri, e i ruspe sempre col motore acceso per spianare i campi. Noi siamo il futuro, che spodesterà il Grande Statista di Arcore.