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Prodi a Bergamo: “L’Europa torni protagonista della politica mondiale”

Intervenendo a "Molte fedi sotto lo stesso cielo", l'ex presidente del Consiglio Romano Prodi rilancia il progetto europeo evidenziando la necessità di un rinnovato protagonismo dell'Unione europea sullo scenario mondiale per affrontare le sfide del mondo globalizzato.

"L’Europa torni a essere protagonista della politica mondiale: non è una questione marginale, in quanto ne va del futuro dei nostri figli". Così l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi evidenzia la necessità di un rinnovato protagonismo dell’Unione europea sullo scenario mondiale per affrontare le sfide del mondo globalizzato. Per Prodi l’Europa continua a essere la strada da percorrere per governare i problemi del presente e del futuro. Alla luce delle molteplici problematiche geopolitiche internazionali, crede ancor di più in questo progetto, anche se non manca di evidenziare le difficoltà che sta vivendo l’Unione Europea. Lo sottolinea alla letio magistralis sul tema “Potere e convivenza nel mondo di oggi. La sfida politica della misericordia”, tenuta all’interno di "Molte fedi sotto lo stesso cielo", la rassegna culturale promossa dalle Acli provinciali di Bergamo.

Alla serata hanno partecipato numerosi cittadini e autorità. Nel pubblico presenti, tra gli altri, il prefetto Francesca Ferrandino, il questore Girolamo Fabiano, il presidente della Provincia Matteo Rossi, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, la moglie di Prodi, Flavia e i parlamentari dem bergamaschi. L’economista effettua un discorso a tutto tondo, in cui ricostruisce le cause dei problemi di stretta attualità, quali i nuovi equilibri nei rapporti tra Paesi, la crisi europea, le tensioni in Libia e in Siria e le migrazioni: "Con la caduta dell’Unione sovietica è cominciato il secolo americano, ma la storia si è complicata giungendo alle guerre mondiali sparse, come le definisce Papa Francesco, o alle guerre per procura. Le motivazioni sono complesse ma si può affermare che l’inizio della tensione globale è rappresentato dalla guerra in Iraq, che ha segnato un profondo cambiamento nella storia. Avrebbe dovuto essere il sigillo del potere americano e invece è stato l’inizio della grande confusione e, soprattutto, della rottura del mondo. Inoltre, si sono modificati i livelli di potere della politica mondiale: gli Stati Uniti sono tuttora il paese più ricco e potente, ma non possono più reggere il mondo da soli. I motivi riguardano la politica interna ed estera: nel primo caso, la società americana non tollera più il ritorno di ragazzi morti in guerra, nel secondo va considerata la grande ascesa della Cina, divenuta alternativa mondiale agli Stati Uniti, con un’economia che oggi ha un peso determinante su scala globale. Il nuovo gigante della politica mondiale ha prospettive straordinarie, ma deve affrontare sfide e contraddizioni: differenze tra città e campagna, tra regioni ricche e povere, e disparità di reddito che si sono accumulate nel periodo di sviluppo, come avvenuto in tutti i Paesi del mondo. Ora si trova in una fase di transizione delicata: i costi aumentano e da una politica di esportazione deve passare all’espansione del mercato interno con una crescita più regolare. Inoltre, deve proseguire la battaglia contro la corruzione. A differenza degli altri paesi, poi, ha bisogno sia di cibo sia di materie prime ed energia: per questo s’indirizza dove c’è terra da coltivare, come in Africa e in America Latina. Altra protagonista politica è la Russia, paese con forti problemi interni – demografia tragica, sanzioni per la crisi Ucraina e un’economia che subisce la crisi del petrolio – ma che è divenuta arbitro della politica estera mondiale, compiendo scelte abili. Va annotata la crescita demografica di India e Africa sub-sahariana, destinata a generare nuove migrazioni. Intanto, con l’indebolimento degli Stati Uniti e il riequilibrio dei rapporti di forza tra i Paesi, il terrorismo cresce, diventa territoriale, cioè si fa Stato".

Le tensioni si registrano in Libia e Siria.

Prodi continua: "In Libia il problema è enorme, iniziato da una guerra sbagliata, un grande errore di valutazione trascurando lo scenario che si sarebbe costituito in un Paese strutturato in tribù: la situazione di anarchia e frammentazione che ne è scaturita produce migrazioni incontrollate. Anche in Siria, le incertezze favoriscono il terrorismo che trova spazio se non c’è alleanza tra le potenze, ma le convergenze politiche tra le nazioni sono difficili a causa dei problemi di politica interna e opinione pubblica. In tutto questo, l’Europa si è divisa: dalle posizioni da assumere sulla guerra in Iraq e Afghanistan fino alla Libia, si è indebolita sino a non essere più protagonista della scena mondiale, pur essendolo economicamente. Una frammentazione che ha progressivamente consumato lo spirito europeo con nuovi nazionalismi e accorciato la visione politica. L’Unione europea è cambiata, è diventata un’unione di nazioni, con forti squilibri al suo interno: la Germania, coesa e forte, è cresciuta più delle altre nazioni divenendo per virtù il punto di riferimento continentale. Il caso Grecia, ma anche quello della Volkswagen sono figli della sicurezza e di una certa arroganza nel definire le regole".

Le tensioni nel mondo, infine, alimentano le migrazioni. Prodi conclude: "Solo con la pace in Libia e in Siria si possono regolare i fenomeni migratori attuali. Per farlo servono alleanze internazionali, superando la paura e i nazionalismi. Possono scaturire effetti positivi per lo sviluppo, considerando che gran parte dei siriani che bussano alle porte dell’Europa sono laureati e possono essere un valore aggiunto anche per l’economia".

Paolo Ghisleni

Commenti

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  1. Scritto da Marco

    ringrazio le ACLI per averci dato la possibilità di ascoltare una lectio magistralis di altissimo valore: quando sento personaggi di un tale statura mi sento orgoglioso di essere italiano!!

    1. Scritto da Marzio

      Lo leggo come un dicorso allegorico, in caso contrario comincere a preoccuparmi seriamente.
      Oggi a Bergamo chi ha svenduto l’Italia.

      1. Scritto da il polemico

        l’uomo che ha regalato una gloriosa casa automobilistica ad una famiglia italiana creando il moopolio dell’auto?o che ha mandato quasi in malora la dalmine ai tempi dell’iri??proprio un grande uomo,almeno per le pensioni che percepisce dopo averne dimostrato le incapacità ai tempi

        1. Scritto da Fantasia al potere

          Ma su quali giornaletti leggi tutte queste barzellette ? “gloriosa casa automobilistica ” , chi ? quella piena di debiti nel portafoglio dell’iri ? Quale Dalmine avrebbe mandato “quasi” alla malora ? Sarebbe bello capire di cosa stai parlando o ti limiti a leggere le campagne elettorali del successivo periodo politico condite di balle epocali ? Ti rendi conto di cosa ha combinato chi quelle barzellette le alimentava ? O non ci sei ancora arrivato ?

          1. Scritto da il polemico

            se uno si ferma per anni al ruby-gate,è scontato che non sa quello che succede nel mondo….quando un possibile acquirente dice di offrire 1 miliardo in più della migliore offerta che verrà fatta e il proprietario la vende ugualmente a chi offre meno….come non detto,,fino a quando il cittadino penderà dalla bocca di chi gli porta via i soldi,i risultati saranno prodi osannato e difeso….con laute pensioni ovviamente

          2. Scritto da Fantasia al potere

            Non avendo argomenti sui primi 2 sei passato ad un terzo argomento di cui evidentemente non sai nulla (solite letture dei giornaletti ) . Se solo sapessi un minimo sapresti anche che quell’offerta era fuori tempo massimo , e fuori ti tempo massimo si può offrire quello che si vuole , tanto non c’è problema. I risultati di queste vicende anche giudiziarie li conosci o ti faccio un disegnino ?

      2. Scritto da Giorgio

        Svenduto a chi ? Di che parla ? E’ lei che mi preoccupa !!

        1. Scritto da Piero

          Ma scusi, siamo su Marte? O siamo il triste risultato di scelte terrestri del passato? Se siamo nella mota fino al collo è colpa del lattaio all’angolo o dei governanti? Non ha mai governato Prodi?

          1. Scritto da kurt Erdam

            Veramente io i disastri ho cominciato a vederli quando è arrivato quello del cucù,le corna la depenalizzazione del falso in bilancio,l’incapacità di capire che chi comanda è suo malgrado di esempio per tutti i suoi comandati e quindi non deve fare puttanate(vedi Ruby , D’Addario ecc…) e il concorso di colpa va a tutti quelli che ce l’hanno imposto per tanti anni votando per lui.

          2. Scritto da Giorgio

            Piero è un caso classico , ha votato pdl e lega per anni abbeverandosi di propaganda e non riesce più ad affrontare la realtà. Anche contraddirlo con i fatti e con la storia non serve a nulla.

          3. Scritto da Anselmo

            Ridi ridi, che il pifferaio fiorentino ti ha servito la frittata! Dimentichi l’entrata nell’euro coi parametri accettati da Prodi? Dimentichi i baci e abbracci di Prodi in Cina (la quale adesso ci sta rovinando)? Ma cosa dobbiamo sentirci dire da costui? Anche se il Cavalcante è stato peggio di lui, mice è detto che Prodi ci possa insegnare qualcosa di utile per il futuro dei nostri figli.

          4. Scritto da kurt Erdam

            Al suo posto farei un buon esame di coscienza,da quelli che lei ha votato abbiamo avuto il cucù.le corna,le puttanate(Ruby,D’Addario & olgettine)che ci hanno messo nella spazzatura in tutto il mondo.Poi il trota,il surgelatore di pesce messo da castelli a fare il consulente di edilizia carceraria,i falsi ministeri di Monza ecc..Fra depenalizzazione del falso in bilancio e comportamenti trasgressivi che hanno condizionato negativamente il comportamento di tutti ci avete rovinati.

  2. Scritto da Alessandro

    Il nuovo che avanza? O il vecchio che ritorna…

  3. Scritto da andrea

    Cosa viene a fare a Bergamo ? Viene a svenderci ai cinesi?

    1. Scritto da Doctor

      Leggi troppa stampa di quella mediamente usata come intrattenimento nei bagni . Non fa bene.

  4. Scritto da Claudio

    Commovente che si occupi dei grandi temi dell’umanità. Sembrava più interessato allo sterco del demonio, guardando il curriculum e i risultati

    1. Scritto da Geremia

      Oddio, i bilanci dello stato con lui dicono esattamente il contrario. Magari tu hai pure votato pdl e lega ? Confessi o ti vergogni ?

  5. Scritto da nino

    che tenero …si occupa dei problemi globali…..il miglior modo per parlare e non fare niente…..ha governato e pasticciato e gli italiani hanno versato lacrime e sangue…pensione d’oro per lui e futuro assicurato..e gli italiani ???? continuano a versare lacrime e sangue?????

    1. Scritto da kurt Erdam

      Invece quello del cucù,le corna,la depenalizzazione del falso in bilancio,le prescrizioni le puttanate varie(Ruby,D’Addario ecc..)ha fatto molto per noi e per il mondo,io giravo per lavoro e ovunque andassi sui giornali si rideva dei suoi comportamenti(e noi ci vergognavamo).Parlando di pensioni le”olgettine”prendevano molto più della maggior parte dei pensionati;non dica che”erano soldi suoi”perché la ricchezza eravamo noi che lavoravamo a produrla,lui la prendeva e se la metteva in tasca

      1. Scritto da La verità fa male

        E’ arrivato il fenomeno con il suo solito repertorio (ma lei non cambia mai argomenti?? le si è incantato il disco??). Invece di pensare alle “olgettine” pensi a quell’esercito di baby pensionati ladri di pensioni e di servizi (15 anni di “lavoro”, spesso pieno di assenteismo, e poi mantenuti a vita dallo Stato e spesso profittatori con un secondo lavoro “in nero”) e ai democristiani che hanno votato quelle leggi sciagurate che hanno rovinato per sempre le casse dell’INPS

        1. Scritto da Kurt Erdam

          Effettivamente lei e quelli come lei ci avete rovinato con l’evasione e il lavoro nero sanciti dalla depenalizzazione del falso in bilancio avete tolto dalle nostre tasche una fortuna e l’incapacita di chi ci avete imposto,capace solo di cucu e corna ha fatto il resto.Baby pensionati e cassintegrati per il lavoro nero sono figli del ventennio craxi./berluska/bossi che ci hanno derubato di tutto il mazzo che ci siamo fatti per farvi crescere col popò nel burro e plagiati incapaci di ragionare

          1. Scritto da La verità fa male

            Prendo atto che ogni volta che si parla di baby pensionati le salta la mosca al naso, chissà perchè. Si rilassi e stia sereno: gran parte del malloppo del lavoro nero se lo sono messi in tasca anche baby pensionati e finti cassintegrati che mentre incassavano i soldi delle pensioni e della disoccupazione dallo Stato facevano un altro lavoro senza pagare le tasse

          2. Scritto da Kurt Erdam

            Vede Non sono un baby pensionato e nella mia famiglia non ce ne sono ma la mosca al naso mi salta quando qualche citrullo rifiuta di leggere la realtà per quello che è i baby pensionati e i cassintegrati hanno contribuito a rovinare l’Italia ma la colpa è di quelli che li hanno fatti lavorare in nero e dei governi che hanno inventato la depenalizzazione del falso in bilancio,che lei difende ,e se lei non è di quelli con la Lamborghini o la casa in Ungheria per la caccia non ha capito NIENTE

    2. Scritto da Eugenio

      Le lacrime e sangue gli italiani li hanno versati con e dopo il governo di pdl e lega che han lasciato solo macerie. Non fare confusione.

      1. Scritto da Luisa

        Ma lei fa ancora distinzione fra destra e sinistra? Non le sembrano entrambe avide allo stesso modo e allo stesso modo incapaci di guidare il Paese?

        1. Scritto da Eugenio

          Si , eccome ! Vedo che lei l’hanno convinta del contrario . Spiace per lei.

  6. Scritto da Fabio

    Cosa dovremmo imparare dal prof. Prodi? Come si occupano cariche pubbliche infischiandosene di servire al meglio i contribuenti e il Paese, ma anzi servirsene per le proprie tasche?

    1. Scritto da Certo

      Certamente dovresti imparare molto , pensa a chi hai votato dopo e prima.

      1. Scritto da ovvio

        Certo, VERGOGNATI!

        1. Scritto da ???

          E perché ? O ti han lavato il cervello al punto tale (certe TV e giornali) che sai solo parlare per slogan come un pappagallino ? Su , coraggio , scrivi !