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Foto e concerto jazz per ricordare il capitano d’industria Gianni Radici

Gianni Radici: immagini fotografiche e note jazz internazionali per ricordare una grande storia imprenditoriale e umana. Una mostra fotografica a Leffe e un concerto jazz al Teatro Donizetti in calendario per mercoledì 14 dicembre.

Imprenditore di successo. Padre. Marito. Filantropo. Grande sportivo. Gianni Radici è stato tutto questo… In occasione del decennale della sua scomparsa (25 aprile 1924 /5 ottobre 2005) RadiciGroup ha deciso di realizzare un’installazione fotografica e multimediale attraverso la quale ricordare i molteplici volti del suo fondatore.

L’inaugurazione domani, sabato 3 ottobre 2015 alle 10.30 a Leffe, negli spazi della Piazzetta Francesco Servalli.

Mercoledì 14 ottobre 2015 alle 21, nell’ambito della XIII edizione di Bergamo Scienza, a ricordare Gianni Radici saranno le note internazionali dello statunitense Dave Douglas, in concerto con il suo quintetto al teatro Donizetti di Bergamo.

A dieci anni dalla sua scomparsa, il Cavaliere del Lavoro Gianni Radici, imprenditore bergamasco fondatore di RadiciGroup – realtà industriale italiana oggi tra i leader europei nel settore della chimica del nylon – viene ricordato dal suo territorio nativo e dalla città di Bergamo all’insegna della cultura. Protagoniste immagini fotografiche testimonianza di spaccati di vita e note jazz di respiro internazionale.

L’INSTALLAZIONE FOTOGRAFICA

Sarà un percorso tra immagini che parlano di momenti di vita imprenditoriale, di famiglia, di amore per l’Altro. Ritratti che raccontano di amicizia, passione per lo sport. Di profonde “radici” nel territorio di origine. Immagini fotografiche e note jazz internazionali per ricordare Gianni Radici Un’installazione fotografica che si inserisce nell’ambito di una più ampia iniziativa culturale voluta da RadiciGroup e realizzata in collaborazione con storylab (progetto di raccolta di fotografie per raccontare la storia dei luoghi e delle loro trasformazioni, le tradizioni e vissuti personali): creare uno spazio fotografico digitale interamente dedicato a Gianni Radici.

Una sezione del Fondo Archivistico Radici, alimentata da tutti coloro che hanno conosciuto Gianni Radici, e che di lui e delle sue aziende hanno conservato ricordi fotografici. La mostra, che rimarrà fruibile tutti i giorni e senza limitazioni d’orario sino a domenica 1 novembre, ospiterà circa una quarantina di scatti unitamente ad una serie di testimonianze multimediali – video, fotografie digitali, riproduzioni grafiche e contenuti descrittivi e poetici – legati e dedicati a Gianni Radici, al suo mondo familiare e imprenditoriale.

Durante la giornata inaugurale di sabato 3 ottobre RadiciGroup premierà i vincitori di “PER ME GIANNI RADICI È STATO…”, concorso fotografico che ha visto selezionare i 10 migliori scatti che ritraggono il fondatore del Gruppo, pervenuti tra giugno e agosto 2015 sia attraverso storylab, sia attraverso consegna cartacea presso RadiciGroup.

IL CONCERTO JAZZ

È nell’ambito della XIII edizione della kermesse scientifica Bergamo Scienza e con Dave Douglas che quest’anno RadiciGroup ha voluto ricordare il suo fondare. Douglas, trombettista statunitense tra i più apprezzati del panorama jazzistico contemporaneo nonché nuovo Direttore Artistico del festival “Bergamo Jazz”, sarà in concerto mercoledì 14 ottobre alle 21 negli spazi del Donizetti di Bergamo, teatro dove l’artista si è esibito, dal 1997 ad oggi, quattro volte. Attento osservatore, sperimentatore. Definito come uno dei maggiori ispiratori del jazz multietnico e onnivoro, Douglas sarà accompagnato da Jon Irabagon (sax), Matt Mitchell (pianoforte), Linda Oh (contrabbasso) e Rudy Royston (batteria), membri del Dave Douglas Quintet.

GIANNI RADICI: LA STORIA IMPRENDITORIALE

Gianni Radici: la storia imprenditoriale… Dopo la nascita della prima azienda del Gruppo, Tessiture Pietro Radici SpA, piccola realtà fondata dal padre Pietro e inizialmente attiva nella produzione di coperte e copriletti, a partire dal 1950 Gianni Radici dà il via ad un’attività di diversificazione produttiva che includerà presto tappeti, tessuti, moquette, tappetini per automobili. Una diversificazione su cui “il Patriarca” ha continuato a puntare nel corso degli anni, mirando ad un’integrazione verticale nella filiera del nylon. A partire dagli anni ’60 nascono infatti le prime aziende attive nella produzione di fili e fibre sintetiche e di polimero di nylon 6, mentre negli anni ’80 ha il via lo sviluppo sia del business delle materie plastiche, sia di quello chimico. Gianni Radici è stato inoltre attore protagonista nello sviluppo, sempre negli anni ‘ 60, con Somet, di un altro importante business, quello meccanotessile (oggi Gruppo Itema).

Poi gli investimenti nel settore energetico: centrali idroelettriche, impianti per l’autoproduzione e centrali di cogenerazione a ciclo combinato turbogas/vapore, che hanno portato alla creazione di Geogreen, azienda nata per produrre e vendere energia a RadiciGroup e oggi trasformatasi in un punto di riferimento aperto al mercato. Tutto questo ha significato nel corso degli anni creazione di aziende e sviluppo industriale in Italia e nel resto d’Europa, negli Stati Uniti, in Messico, in Sud America e in Asia.

Oggi il mondo industriale da lui creato, continua ad essere guidato dalla famiglia con la moglie Luciana Previtali Radici, i figli Paolo, Angelo e Maurizio e le figlie Maria Grazia e Bruna. L’attenzione verso l’Altro… Parlare di Gianni Radici non significa solo parlare di aziende, imprenditorialità, lungimiranza. Significa anche raccontare di amore per la famiglia, altruismo, passione. Con la moglie, Luciana Previtali Radici, Gianni Radici è stato fortemente impegnato in attività sociali, educative e assistenziali. Insieme hanno contribuito alla realizzazione di opere pubbliche, culturali ed assistenziali, consapevoli della grande importanza di un rapporto sensibile e partecipe con la popolazione e il territorio. Tutte attività che Luciana Previtali Radici ha continuato e continua a portare avanti con passione e dedizione.

“Il denaro” – ha affermato Gianni Radici – “mi serve per dare lavoro alla gente”. Una frase questa, che parla di generosità, attenzione verso l’Altro, umanità.

Gianni Radici sapeva davvero farsi amare. Dalla sua famiglia, dai suoi dipendenti, dai suoi collaboratori, dai suoi amici, dalla gente comune. Ed era profondamente rispettato. Da tutti. Il legame speciale con lo sport… Dalle escursioni in montagna alla corsa, sino allo sci. Tutto è sempre stato una sfida per Gianni Radici. Chi lo ha conosciuto e ha condiviso con lui la passione per lo Immagini fotografiche e note jazz internazionali per ricordare Gianni Radici sport, ricorda il suo costante “volersi migliorare e misurare”, la sua tenacia, il suo saper motivare gli altri, la sua forza di volontà. Tutto questo non solo nel contesto sportivo, ma anche in quello imprenditoriale.

Oggi quella passione e quell’attenzione per l’ambito sportivo, in particolare per lo sci, sono parte integrante della filosofia di RadiciGroup. Lo sci trasmette valori importanti: dall’amore per la montagna alla tenacia, alla competizione leale sino allo spirito di sacrificio. Presupposti fondamentali questi – nell’attività sportiva così come in quella imprenditoriale – per poter raggiungere obiettivi ambiziosi. Lo sport è passione. Insegna ad agire con la massima trasparenza, ad essere corretti, determinati. Sprona all’impegno. È un percorso di vita legato al rispetto non solo delle regole, ma anche degli altri, siano essi compagni o avversari. Per questo RadiciGroup, mantenendo viva quella passione che ha contraddistinto il suo fondatore, continua a sostenere lo sport, condividendone fortemente i valori.

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