BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Con i nostri 4 milioni abbiamo salvato la Provincia dal fallimento”

"Grazie a un contributo di 4 milioni abbiamo salvato dal default la Provincia di Bergamo". Lo ha detto l'assessore alle Infrastrutture e Mobilita' Alessandro Sorte a margine della seduta odierna della Giunta regionale.

"Grazie a un contributo di 4 milioni abbiamo salvato dal default la Provincia di Bergamo". Lo ha detto l’assessore alle Infrastrutture e Mobilita’ Alessandro Sorte a margine della seduta odierna della Giunta regionale. "Il presidente Maroni – ha spiegato Sorte – ha dimostrato ancora una volta grande senso di responsabilita’ e lungimiranza, anche perche’ i tagli sconsiderati del Governo sulle Province avrebbero portato a un forte ridimensionamento dei servizi, penalizzando ancora i cittadini". "La Regione – ha aggiunto Sorte -, con impegno e disponibilita’, e’ costretta ancora a intervenire con 30 milioni di euro, per sistemare i danni dell’Esecutivo".  L’assessore Sorte ha ricordato che 1,2 milioni del totale sono destinati a "garantire, anche per l’anno scolastico 2015/2016, il trasporto e l’assistenza degli alunni disabili". 

VARIANTE DI ZOGNO – Per l’ufficialità dello stanziamento dei 15,5 milioni necessari si dovranno aspettare ancora 15 giorni oppure un mese. “Insieme al Presidente Roberto Maroni ed all’assessore regionale Massimo Garavaglia – conferma Sorte – abbiamo annunciato che fra 15/30 giorni porteremo in giunta regionale la delibera che andrà a finanziare la variante di Zogno; 15,5 mln di Euro sommati ai 16 mln già stanziati sul territorio bergamasco”.

MARONI – "Abbiamo messo 40 milioni per sostenere le Province, abbiamo deciso di fare un sacrificio, potevamo non dare queste risorse perche’ e’ il Governo che ha tagliato i fondi alle province, ma questo avrebbe significato penalizzare i cittadini e questo non e’ giusto, per cui diamo i soldi alle province ma denunciamo il fatto che il Governo ha cancellato le province senza cancellarle, tagliando loro i fondi rendendo impossibile alle Province garantire quei servizi che sono comunque tenute ad erogare, penso per esempio al trasporto e al sostegno degli studenti disabili". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, presentando questo pomeriggio in conferenza stampa a Palazzo Lombardia le delibere assunte nella seduta della giunta regionale.  "Lo abbiamo fatto – ha proseguito Maroni – perche’ ci interessa risolvere i problemi dei cittadini e assicurare che abbiano tutti i servizi, per questo aiutiamo le Province, perche’ vogliamo aiutare i cittadini, ma avvertiamo che l’anno prossimo non interverremo nuovamente per risolvere i problemi causati dal Governo per cui avvisiamo che non siamo piu’ disposti ad intervenire anche l’anno prossimo per riparare i danni causati dal Governo".

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Fausto

    Tanto è soltanto il solito giochetto delle porte girevoli, in gioco ci sono sempre soldi pubblici nostri, non degli enti o degli assessori

  2. Scritto da Renzo

    Come mai sono rimasti senza soldi? Eppure noi le tasse le abbiamo sempre viste aumentare e le abbiamo sempre pagate. Ogni cosa toccata dai politici viene sistematicamente devastata, depredata, distrutta: trasporti, agricoltura, lavoro, sanità…. Eliminiamo i politici incapaci e ladri

  3. Scritto da Come No

    Qualcuno lo avverta che quei soldi sono NOSTRI e MIEI mentre i ritardi dell’attuazione dello smantellamento delle province sono delle Regioni . Anche la sentenza che costringe la provincia a pagare paccate di milioni ai comuni (eredità dei periodi precedenti ) ed i milioni per la variante di Zogno (pure) dove le mettiamo ? Penso che chi è stato consigliere provinciale prima di andare alla regione queste cose dovrebbe saperle.

  4. Scritto da coniatore

    Ok, ma il prossimo anno siamo da capo, o si chiudono o si tengono aperte cosi è una presa in giro per tutti e se si chiudono, come dice il governo, si poteveno risparmiare anche questi 4 milioni!

  5. Scritto da roberta

    Sorte, guarda che non sono soldi tuoi.

  6. Scritto da vincenzo

    quando un organizazzione non è capace di amministrare il denaro è giusto che fallisca, perchè a pagare sono sempre gli altri, cioè noi.

  7. Scritto da phester

    quindi i 4 milioni di contributo ce li ha dati la svizzera? oppure arrivano direttamente dal conto corrente di maroni? perchè a me sembra che, comunque la si voglia rivoltare per convenienza politica, quelli son sempre soldi che escono dalle tasche dei cittadini. che poi voi le classifichiate come tasse comunali, provinciali, regionali, statali, europee o mondiali, per il nostro portafoglio è un dettaglio trascurabile.

    1. Scritto da Natalia natali

      Certo, ma la regione sta rimediando ai danni del governo!!!

      1. Scritto da spot giornalieri

        Per quest’anno, e l’anno venturo i 4 milioni ci saranno ancora? Sono strutturali?
        A me pare che questi politici vivono con spot giornalieri, ma non sono in grado di risolvere definitivamente il problema.
        Mi si risponderà: meglio di niente. Si, per quest’anno. E poi?

      2. Scritto da Rolando

        Gli enormi extra costi della variante di Zogno e i 16 milioni della sentenza circa l’assistenza scolastica relativa ad anni precedenti di chi sono merito ? Del governo ? Dell’attuale amministrazione provinciale ? La ascolto con attenzione e curiosità

        1. Scritto da Rolando

          Signora Natalia , che fa ? Non replica ?

      3. Scritto da Promemoria

        I partiti della Regione sono quelli che han portato l’italia sull’orlo del fallimento e che usufruiscono della possibilità di amministrare la regione più ricca d’italia e tra le più ricche d’europa GRAZIE A NOI che lavoriamo , certamente non grazie a loro.