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“Ecco perché Forza Italia sta sprofondando: Silvio Berlusconi”

Pubblichiamo l'intervento di Fabio Plebani, un bergamasco “in attesa di un centrodestra”, in merito al futuro di Forza Italia.

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Pubblichiamo l’intervento di Fabio Plebani, un bergamasco “in attesa di un centrodestra”, in merito al futuro di Forza Italia.

Da formichenews.net

"Era l’agosto del 2013 quando dopo la sentenza a Berlusconi ci si interrogò sul futuro del Cavaliere e di Forza Italia. Dopo due anni quella domanda è ancora aperta. In questi giorni, la discussione si è riaccesa a seguito dalla maggiore presenza mediatica del leader forzista che all’età di 79 anni (auguri!) è pronto di nuovo a scendere in campo. Tanto di cappello alla verve di Berlusconi ma la scena politica ormai conta nuovi personaggi: Matteo Renzi (40 anni), Matteo Salvini (42) e a quanto pare Luigi di Maio (29). Un Berlusconi che sventola ancora la paura del comunismo può far solo che tenerezza. Forza Italia appare inoltre un partito disorientato. Una confusione frutto anche del proprio leader e di una organizzazione poco chiara. Con regolarità vengono lanciate iniziative (Club Forza Silvio, Altra Italia) che non solo impauriscono i parlamentari della formazione di centrodestra ma allontanano anche nuovi interessati.

Che senso avrebbe, infatti, iscriversi a Forza Italia se probabilmente a breve verrà fondato qualcosa di meglio? Inoltre che senso ha iscriversi e impegnarsi per il partito se non vi è alcun modo meritocratico e/o democratico per portare avanti la propria (anche critica) posizione? I giovani del partito sanno che possono impegnarsi quanto vogliono sul territorio ma alla fine solo se si sarà cooptati dal Presidente si potrà davvero incidere sul partito. Tant’è che “i nuovi ultimi volti“ sono stati selezionati tra il pubblico di un programma televisivo. La mancanza di democrazia interna è stata inoltre il frutto della continua diaspora dal partito. Anche nel PD ci sono sempre state voci contrarie a quelle della guida (prima era Renzi contro Bersani, ora Bersani contro Renzi) ma il partito non si spacca, perché vi è la consapevolezza che una via (il congresso) per poter cambiare c’è.

Fini, Meloni, Alfano, Fitto, Verdini non se ne sarebbero andati se avessero avuto la possibilità di poter far votare le proprie idee. Probabilmente con una Forza Italia più democratica non sarebbero nati nemmeno partitini come Scelta Civica, Italia Unica, Fare etc. che propongono alternative a questo centrodestra. Avrebbero provato dall’interno di Forza Italia a cambiare le cose. Proprio come ha fatto Renzi da dentro il PD. Il messaggio indiretto che un giovane riceve da questa Forza Italia è: “Vieni pure ma stai zitto e fai quello che ti dico“. Non proprio invitante. Questa attitudine, inoltre, non permette nemmeno di trovare persone carismatiche, perché chi ha carisma, chi ha punti critici viene ben presto smorzato. Se vuoi “andare avanti“ adeguati allo status quo. Mi è stato insegnato a compatire chi impone la propria idea, chi non sa discutere, perché in fondo è solo una persona paurosa e debole. Forza Italia da questa sensazione.

La ciliegina sulla torta viene poi dal voler il premio alla coalizione e non al partito, praticamente un’ammissione di incapacità. Siccome non siamo in grado di convincere gli italiani con le nostre idee (idee ben poco presenti) dobbiamo cercare un’altra via per vincere. Chi vuole far parte di un partito che si auto dichiara perdente? Nella mia mentalità il centrodestra dovrebbe essere un partito popolar-liberale con idee chiare e con un ideologia volta a sostenere il potenziale di ogni singolo individuo nella propria realizzazione professionale e personale. Fino a che Forza Italia non avrà questa ideologia dentro di sé difficilmente potrà rappresentare una guida per il paese. Due anni fa le risposi che Berlusconi avrebbe dovuto essere la tessera numero zero, il padre nobile, di una nuova Forza Italia aperta (democraticamente) alle anime liberali e innovative del paese. Non posso che ripeterle questo mio auspicio.

Fabio Plebani

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Commenti

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  1. Scritto da Carlo Curto

    Cantavano “Meno male che Silvio c’è” ad una specie di novello Frankenstein con calotta catramata al posto dei capelli, una faccia da museo delle cere, i tacchi super rialzati. Il personaggio, che credeva di essere elegante, voleva interlocutori eleganti come lui. E adulatori come il famoso giornalista che dirigeva il TG della nota Rete TV privata. Tanta ricchezza ha mascherato al popolo estasiato tanta ostentata volgarità. Forse molti sognavano di arricchirsi come lui, o quasi.

    1. Scritto da Gaudeamus Igitur

      …ma almeno Silvio non fu così bigotto per avere consensi, al punto tale da rincorrere i Papi fino all’altro capo del mondo, come l’attuale sindaco di Roma. Semmai Lui si faceva rincorrere da sensuali igieniste dentali, vista la gratitudine che poi dovevano esprimere per le ricche carriere politiche regalate loro con rapidissime nomine (a nostre spese, ovviamente).

    2. Scritto da Augusto Garzati

      Ciao Carlo, sicuramente molto pensavano ad arricchirsi come lui ma Berlusconi, quanto meno nel 94 rappresentava davvero una novitá politica come Renzi ora..mi sembra di capire che Plebani sia giovani quindi probabilmente hai tempi era un lattante..io vedo un ragazzo che vorrebbe fare politiva nel centrodestra ma che non puó perché vi é un baronato e non un partito.

      1. Scritto da Carlo Curto

        Caro Augusto ha perfettamente ragione. All’epoca non si poteva conoscere a fondo il messia di Arcore, e la campagna elettorale con quei manifesti lunghi anche parecchi metri, con scritto sopra inizialmente ” Italia, forza! ” avevano incuriosito anche me, abituato per anni a vedere i soliti tristi manifesti (io sono del ’57). Ovviamente conosco sindaci e politici “forzisti” che sono ottime e serissime persone, molto più del fondatore del loro partito. Evitiamo di far di tutta un’erba un Fascio.

  2. Scritto da Carlo57

    …SANTE PAROLE ! E cosa pensare adesso, dopo le passate e sospette trattative del patto del Nazareno con mister B., che il nostro disinvolto premier sta tramando con la nuova combriccola di Verdini & C., per alterare la Costituzione? E chi sarà in grado di riattaccare assieme tutti i cocci di questo sfracello? Siamo sul baratro !

  3. Scritto da La verità fa male

    Quanti rosiconi … fino al tentato golpe del dicembre 2010 e all’assalto giudiziario sulle “serate allegre di Arcore” con Silvio B. e con Gheddafi al potere il Mediterraneo era tranquillo, non c’erano milioni di clandestini in fuga verso l’Europa, non c’era nessun ISIS, le tasse erano molto più basse (niente furti legalizzati come la TASI sulla prima casa), a nessuno veniva in mente di recepire direttive U.E. come quella di far ripianare i debiti delle banche ai risparmiatori

  4. Scritto da pm

    Ma se un giovane è onesto e cerca un partito con un minimo di meritocrazia e democrazia interna, gliel’ha “ordinato il dottore” di provarci in forza italia?
    Lo sanno anche i sassi come funziona e perchè è nato.

    1. Scritto da Augusto Garzati

      ma se uno é di centrodestra vi é solo forza italia..salvini é di destra (anzi era comunista) e ora gioca a fare il leader nazionale..gli altri partitini NCD, SC e altri contano poco..uno di centrodestra puó guardare solo a Forza ITalia

  5. Scritto da paolo

    Sai che novità! Hanno impiegato 20anni x capire chi comandava. Più onesto dire che a tutti conveniva sotto tutti gli aspetti la situazione SILVIO anche alla lega, Salvini fa finta di non capire perche’ ha il problema di tappare i buchi di bilancio i soldi non bastano mai ai nostri nullafacenti mantenuti.

  6. Scritto da Augusto Garzati

    Saró di parte perche faccio parte del Club Forza Silvio e Berluscni é per me una persona da ammirare per le grandi cose fatte a livello industriale, sportivo e politico. Non riesco per a negare che Plebani va al punto della questione. Questo partito é un mummia e ha bisogno di una notevole ventata. Concordo a pieno con Plebani. Peccato se l´hanno già fuori!

  7. Scritto da BeRGHEM

    Chi non ha votato piu’ Berlusconi ora vota Renzi. Non vi e’ nessuna differenza tra i due governi, stesso atteggiamento, stessi slogan “taglio della tasi e imu!!”. Si guardi all’atteggiamento con Rai tre , o alle leggi impololari fatte a discapito dei cittadini e a favore delle lobbi petrolifere, cementifere, delle armi. Una schifezza. Forse era meglio Berlusconi. Mai vista cosi tanta ipocrisia come con Renzi e i suoi seguaci.

  8. Scritto da Luca Battistero

    Wow..che lettera/pezzo lucido. Avevo sentito dire che Plebani stesse cercando di influire a livello ideologico su Fora Italia ma a quanto pare tanta lucidità e chiarezza é stata subito stoppata. Un peccato perché sarebbe tempo che un bergamasco giocasse un ruolo centrale nella politica nazionale.

  9. Scritto da nino cortesi

    Il Partito della Nazione c’è già da quando c’è Renzi.
    Un’accozzaglia di furboni che fanno solo il loro interesse a dispregio della legge.
    Basta dire che Renzi nel Pd l’hanno votato in troppi e come Presidente del Consiglio nessuno.

  10. Scritto da Luca Lazzaretti

    Per me questo Plebani è un infiltrato..uno di centrodestra non può avere idee così chiare e logiche su Forza Italia e compagnia cantante..

  11. Scritto da Vikingo62

    Non ci vuole un genio per capire che le sorti di F.I. sono legate a doppio nodo a quelle del suo fondatore … Per il resto che nel centrodestra ci siano personalita con un numero tale di neuroni in testa da potersi permettere idee innovative, è la migliore barzelletta che si può raccontare …

    1. Scritto da Apolitico Apartitico

      Esatto..personaggi come Scilipoti e Razzi ad esempio oramai fanno solo tenerezza.

      1. Scritto da Carlo Curto

        …altro che tenerezza, se pensiamo per quale motivo tanti come loro sono stati arruolati dal “miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni”, come Lui osava definirsi. Quando c’era Lui abbondavano i baciapile e i poeti che ne decantavano le alte qualità imprenditoriali e… morali!!! E cosa dire di Comunione e Fatturazione, dei ministri con palazzi “a loro insaputa”… fino al sindaco e preside senza laurea… Proprio un incredibile Ventennio… DA DIMENTICARE!!!

  12. Scritto da Luigi

    La parte che fa ridere e’ quando associa idee alla Meloni, Fitto e verdini.

    1. Scritto da mario59

      Invece la parte che fa piangere, sono i guai che ha fatto all’Italia negli anni che l’ha governata, e come se non bastasse, pure chi sta governando ora fa grossi guai, anche più grossi, del resto si sapeva che tra i due nonostante di schieramenti politici opposti, c’era feeling…come dire, dalla padella alla brace…almeno il primo era stato eletto dal popolo bue, ma comunque eletto.. quest’ultimo, sta facendo un sacco di guai, senza essere stato eletto da nessuno.. o meglio da pochi.