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Spazio Bergamo a Expo Lo stupore di Mastrovito: “Chi ha messo i gioppini?”

Il giovane artista bergamasco ha curato nei minimi dettagli l'allestimento dello spazio dedicato a Bergamo all'esposizione universale ma non aveva previsto la presenza delle tradizionali maschere orobiche che, invece, erano in bella mostra il giorno dell'inaugurazione.

“Una domanda: ma chi li ha messi i gioppini? Boh.”. Con stupore Andrea Mastrovito commenta così la presenza delle tradizionali maschere bergamasche all’inaugurazione, venerdì 25 settembre, dello spazio Bergamo sul cardo Ovest.

L’allestimento dello spazio a rotazione di 200 metri quadrati era stato infatti affidato completamente al giovane artista bergamasco che, evidentemente, non aveva previsto l’inserimento dei gioppini: “L’idea era quella di riassumere in pochi metri quadrati tutte le bellezze del nostro territorio – aveva commentato in sede di presentazione – Bergamo è un mondo, di secoli di storia e diversi ambiti da mescolare tra loro: tutto ciò si è tradotto in una libreria formata da diversi scomparti, uno diverso dall’altro, che ha come sfondo la città e vuole enfatizzare la diversità con i colori ma vuole unire con pittura e disegno. La storia e le bellezze di Bergamo sono raccontate da questa libreria e da una linea del tempo che ripercorre le tappe e i personaggi importanti per la città”.

L’immagine che accoglie il visitatore nello spazio a rotazione è l’inconfondibile profilo di Bergamo Alta: subito dopo un monitor trasmette un video, realizzato dall’Università di Bergamo, che illustra “le meraviglie a un passo da Expo”, stesso slogan che si trova sulla facciata esterna dello stand.

L’installazione di Mastrovito si compone come una vera e propria trilogia dell’immagine, dove il cuore centrale sono la città e il territorio di Bergamo, presentati attraverso un grande dipinto, tre video e una linea del tempo animata. Il dipinto, realizzato come un puzzle di oltre 300 pezzi che si inserisce nelle librerie, è uno scorcio magico sulla città, con i suoi personaggi, monumenti, campi. Un’onda cromatica che si propaga per tutto l’allestimento.

E i gioppini quindi chi ce li ha messi? Una domanda che si è posto l’artista e che, per ora, non ha trovato risposta: di certo, visto lo stupore di chi ha curato nei minimi dettagli l’allestimento, non è stata farina del suo sacco.

Commenti

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  1. Scritto da Magister

    Ci si preoccupa dei gioppini e invece Gori e Rossi che sono come il prezzemolo dove erano? Forse è la loro autonomia di fare quel che vogliono che li ha resi invisibili, forse è anche quella che chiedono di autonomia, unica e per loro!

    1. Scritto da roberta

      Se tu tenessi un pò a freno la smania di commentare e polemizzare subito e ti sforzassi di leggerli davvero, gli articoli, avresti letto che Gori e Rossi erano impegnati in un’iniziativa con il Ministro della Cultura in visita a Bergamo. Il Ministro viene un giorno solo; lo spazio ad Expo è visitabile un’intera settimana.

    2. Scritto da Professor

      Oddio, non che mi faccia gli affari suoi ma sabato pomeriggio era là .

  2. Scritto da Vito

    Sarebbe come mettere a Napoli pizza e mandolino, il mondo e’ cambiato. Oltretutto nella accezione odierna giupi’ non è’ esattamente un complimento.

    1. Scritto da Renzo

      Perché il mondo è senza memoria e pieno di ignoranti (persone che ignorano). Gioppino era uno scaltro, magari rozzo nei metodi, ma efficace. Il contrario della nostra società, che premia chi produce aria fritta e fa fallire chi produce beni commestibili o durevoli

  3. Scritto da Giorgio

    Chissà se il primo cittadino di Bergamo avrà avuto modo vista l’assenza all’inaugurazione dello spazio bergamasco in Expo di chiedere al ministro Franceschini lumi sulle noste maschere?

  4. Scritto da Sére

    La presenza dei “gioppini”, non mi pare ne aspetto che esalti BG a scapito di altri territori o che possa dividere o ancora che sia aspetto totalizzante (Gioppino non è “l’unico”, nemmeno “il solo” e manco “il meglio”). Ma si ragiona sul fatto che i gioppini “essendoci non stonano”, perché comunque ANCHE loro appartengono alla nostra identità. Con pregi, difetti ecc. ecc…

    1. Scritto da Marco

      Scusi…, può ripetere?

  5. Scritto da Sére

    L’essenza bergamasca, nel bene e pure nel male (sì, pure nel male) è data dal “Gioppino”, che ancora vive nelle sentenze di qualche vecchio. Caro Mastrovito (caro per simpatia e certo anche per costo), sappi che “i gioppini” non ce li ha messi nessuna manina. Lì CI SONO ARRIVATI DA SOLI, perché all’Expo anche delle “teste di legno” han capito che per questi giorni il loro posto è quello!

    1. Scritto da Luisa

      Sono d’accordo, anche se un vero conoscitore della storia del Gioppino e del Bortolo (suo padre) non li classificherebbe esattamente come degli sprovveduti.

  6. Scritto da Minuteman

    Bergamo è un mondo, di secoli di storia.. e Mantova no? Benevento, no? Ma diamoci un taglio con questo orgoglio paesano che divide in noi migliori e il resto del mondo robetta.

    1. Scritto da elzeviro

      Ma che c’azzecca, come direbbe qualcuno ? Difendere le tradizioni non significa credersi migliori degli altri.

      1. Scritto da giggi

        purtroppo è diventato quello: come noi nessuno!

  7. Scritto da cristiano

    Mastrovito! Se questo è bergamasco io sono di Caltanissetta. Studia un po’ di storia bergamasca,artista.

    1. Scritto da Pippo1907

      Per me è più bergamasco di te Giotto

  8. Scritto da scaramacai

    va bene il gioppino ma come mai non c’era lo strinù?

  9. Scritto da Renzo

    Sarebbe come dire: “chi ha messo il formaggio sulla pasta?” solo perché lui è abituato a mangiarla senza. Gioppino È Bergamo. “Mastrovito” non mi risulta troppo Orobico. Gioppino è saggio e filosofo dalla mente sottile, è un onore averlo come emblema

    1. Scritto da Bah !?

      Anche qualche filza di salsicce , un polentone gigante ed un’apoteosi di costine sarebbero stati molto Orobici (aggettivo maiuscolo , of course) . Non c’è neanche una mostra de osei de riciam . Ma che fiera è ‘sto expo ?

    2. Scritto da elzeviro

      Infatti, io cj avrei messo anche la Margì per completezza di informazione

    3. Scritto da elzeviro

      Infatti, io cj avrei messo anche la Margì per completezza di informazione

  10. Scritto da elleffe

    cosa ci sarà da meravigliarsi poi……

    1. Scritto da Ma 'ndo Vai?

      Ah bè , certo ! Se vuoi far conoscere bergamo a livello mondiale fai vedere giupì , che altro ? La gente di new york, tokyo , londra ne sarà affascinata. Mi aspetto ondate di turisti.