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Pendolari alla cassa Bonus del 30% dopo i disagi estivi

Il caldo eccezionale del mese di luglio ha causato parecchi disagi ai pendolari che ora, ad ottobre, potranno incassare i rimborsi dovuto: gli sconti su abbonamenti mensili e annuali.

Tra ritardi e cancellazioni, luglio è stato un mese disastroso per i pendolari bergamaschi: lamentele quotidiane, quasi ogni ora, per treni soppressi o carrozze roventi con il caldo eccezionale che ha messo davvero a dura prova tutti i convogli.

Le straordinarie condizioni atmosferiche, con picchi di calore anche vicini ai 40 gradi e temperature a bordo che schizzavano inevitabilmente verso l’alto, hanno mandato spesso in tilt i sistemi di refrigeramento per stessa ammissione di Trenord che si era scusata con gli utenti spiegando che il caldo causava “il blocco temporaneo dei sistemi che solo in alcuni casi è possibile resettare”.

Un problema che, per stessa ammissione dell’azienda, era strettamente legato all’età media della flotta, che si attesta sui 33 anni, mentre meno problematica era stata la situazione dei circa 200 convogli di ultima generazione.

Dai pendolari, oltre che lamentele, era arrivata una pioggia di ricorsi che ora li porterà tutti, o quasi, alla cassa: nel mese di ottobre, infatti, Trenord e Regione Lombardia concederanno uno sconto del 30% a chi acquisterà un abbonamento mensile mentre per gli abbonati annuali il “bonus” verrà incassato al rinnovo della propria sottoscrizione.

I disagi costeranno parecchio perchè il bonus, che scatta al raggiungimento del 5% dell’indice di criticità, verrà concesso ai pendolari delle linee Lecco-Bergamo-Brescia, Bergamo-Carnate-Milano, Bergamo-Pioltello-Milano e Milano-Brescia-Verona. Rientra nel bonus anche la S5, la Varese-Passante-Treviglio.

Beffati, invece, i bergamaschi che si servono della Bergamo-Treviglio e della Cremona-Treviglio, ferma a un indice di criticità del 4,9% nonostante le feroci lamentele e i tanti disagi estivi.

Per ora i pendolari bergamaschi incasso il rimborso, in attesa dell’esito della raccolta firme lanciata online per chiedere alla Regione maggiore attenzione al tema del trasporto pubblico ferroviario e un deciso cambio di rotta nella politica dei trasporti.

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