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Ortofrutta

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Boom della zucca: gustosa e digeribile conquista il mercato

È la zucca delica il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. Disponibile in abbondanti quantità, per la propria spesa dal fruttivendolo o dall’ambulante di fiducia si può trovare a un ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

Entra nel vivo la stagione della zucca, prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco.

Consumata particolarmente nella stagione autunnale, anche considerando il calo delle temperature che favorisce la preparazione di piatti caldi, per la propria spesa dal fruttivendolo o dall’ambulante di fiducia si può trovare a un ottimo rapporto tra qualità e prezzo. In modo particolare, a registrare il boom è la varietà Delica, disponibile in abbondanti quantità.

Attualmente la provenienza è nazionale (Lombardia, Emilia Romagna e Veneto), ma sono reperibili anche ottimi raccolti locali. La stagione, poi, proseguirà nei prossimi mesi con una crescente disponibilità di merce.

Di forma tondeggiante e appiattita, si distingue per la buccia liscia di colore verde con leggere solcature. La polpa, invece, è gialla/arancione, molto compatta e soda, con un sapore dolce.

Gustosa e facilmente digeribile, svolge diverse funzioni per salute e benessere: depura l’organismo e sazia senza appesantire, mentre i semi possono essere usati come vermifugo per combattere la tenia. Inoltre, sono in grado di alleviare le infiammazioni della pelle e di prevenire le disfunzioni delle vie urinarie.

La polpa e il succo, invece, vengono utilizzati come diuretici e regolatore intestinale.

Ingrediente versatile, in cucina si può adoperare in ogni piatto del menù, dall’antipasto al dolce, viene usata per preparare creme, zuppe, risotti e ripieno per pasta fresca.

Un consiglio: per testare il grado di maturazione all’acquisto, è sufficiente “colpirla” con le nocche della mano e verificare che emetta un suono sordo. Il picciolo, poi, deve essere morbido e ben “attaccato” alla zucca, e la buccia senza ammaccature.

Dando uno sguardo più in generale al mercato ortofrutticolo orobico, si evince che il calo delle temperature orienta i consumi verso i prodotti tipici della stagione autunnale. È possibile reperire le mele a un buon rapporto tra qualità e prezzo, con una richiesta e quotazioni stabili. La disponibilità del prodotto aumenta insieme alle varietà. Le stesse considerazioni valgono per le pere, per le quali, accanto alla varietà Williams, sono arrivate le Abate, le prime Kaiser e le Decana. Notevoli quantitativi si registrano anche per l’uva, con qualità di ogni tipo e per tutte le tasche, con diversità di colore e pezzatura degli acini.

Sono arrivate, poi, le prime clementine, di origine spagnola, con rapporto qualità/prezzo ancora poco favorevole, ma sono varietà precoci, primizie che a breve prenderanno piede sul mercato: man mano il prezzo diventerà più abbordabile e la qualità migliorerà. Intanto, sono sbarcati tra scaffali e bancali i primi cachi, provenienti dall’Emilia Romagna: sono i quantitativi iniziali e hanno quotazioni piuttosto sostenute. La situazione, però, si riequilibrerà e con l’aumento dei volumi si assisterà a un ridimensionamento delle quotazioni.

Altra novità sono le castagne, con origine piemontese e campana, i primi esemplari di stagione: la qualità è ragionevolmente commensurata al periodo e i prezzi piuttosto sostenuti, destinati a diminuire nelle prossime settimane.

Passando ai funghi, si nota una massiccia presenza di prodotti stranieri per i porcini, provenienti soprattutto da Romania e Polonia, mentre quelli italiani sono presenti in maniera sporadica. Per gli champignon i quantitativi disponibili sono più elevati, anche per quelli italiani.

Per quanto riguarda il melograno, invece, è possibile trovare prodotto con origine spagnola e israeliana, mentre non c’è grande disponibilità di quello nazionale. Nel reparto verdure, si stabilizzano le quotazioni dei peperoni dopo il rialzo della scorsa settimana, con merce nazionale e primi raccolti spagnoli.

Intanto, prosegue la tendenza al ribasso dei prezzi del cavolfiore, che si può acquistare a condizioni particolarmente favorevoli. È ancora in calo, poi, il prezzo delle zucchine: le quotazioni toccano livelli tra i più bassi della stagione e quindi sono un’occasione per la propria spesa.

Infine, rimane buona la richiesta della bietola da costa e da foglia, con quotazioni stabili e produzione locale soddisfacente per qualità/prezzo. Per concludere, la disponibilità di pomodori (eccetto quelli da sugo) resta insufficiente a soddisfare la richiesta di mercato e i prezzi si mantengono sostenuti.

LA RICETTA DELLA SETTIMANA a cura delle AmicheSciroppate

A tutta zucca (Vellutata zucca e gamberi)

Ingredienti per 4 persone (antipasto – raddoppiare le dosi per portata principale)

350 g.di zucca (polpa)

50 g.di patate

300 g.di gamberi

1/2 scalogno

1/2 lt di acqua

50 g.di latte

15 gdi burro olio extravergine di oliva

3 cucchiai di vino bianco

Peperoncino (facoltativo) q.b.

Sale q.b.

1 cucchiaino di curry

Procedimento

Pulire i gamberi tenendo da parte la testa e il guscio.

Preparare il fumetto di crostacei facendo rosolare le teste, i gusci e il peperoncino in un pentolino con un filo d’olio, aggiungere poi 1/2 lt di acqua e il sale, far bollire fino a ridurre l’acqua circa a metà.

Nel frattempo tritare lo scalogno e farlo rosolare con il burro in una casseruola. Aggiungere la zucca a pezzettini e unite la patata a fettine.

Scolare il fumetto con un colino e aggiungetelo alla zucca, unire anche il latte ed un pizzico di sale, cuocere 20 min.

Scottare velocemente i gamberi in padella con un filo d’olio extra vergine d’oliva, bagnandoli con il vino bianco.

Quando la zucca sarà cotta unite il curry e i gamberi, tenendone alcuni per la guarnire il piatto. Frullate con un frullatore (va bene anche quello al immersione) la zucca con i gamberi.

Disponete la vellutata nei piatti, guarnite con i gamberi rimasti ed accompagnare con crostini di pane.

Che dire… servita in tazza è terribilmente chic, ma sopratutto è buonissima. Buon appetito!!!

Commenti

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  1. Scritto da Daniele

    La zucca è ottima ma quanto a digeribilità ho i miei dubbi… certo non è mai come un piatto di fagioli e salsiccia ma non è nemmeno un’insalatina!
    Riguardo i funghi, ho la fortuna di avere un cercatore in famiglia, altrimenti credo che acquisterei per lo più porcini esteri. Costano meno e vengono dalle foreste dell’europa orientale, sicuramente meno contaminate dei nostri boschi.

  2. Scritto da Daniela

    Assaggiata ieri sera….combinazione dolcissima per il palato e la gioia dello sguardo!!da provare assolutamente nella tazza come suggerito dalla chef…tremendamente chic!!!!