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Treviglio, Pezzoni sindaco e preside senza laurea E’ indagato per truffa e falso

Truffa aggravata e falso ideologico. Sono le ipotesi di reato contenute nel fascicolo aperto dal magistrato Giancarlo Mancusi nei confronti di Giuseppe Pezzoni, sindaco di Treviglio e preside dei Salesiani che mercoledì pomeriggio ha ammesso di non essersi mai laureato.

Truffa aggravata e falso ideologico. Sono le ipotesi di reato contenute nel fascicolo aperto dal magistrato Giancarlo Mancusi nei confronti di Giuseppe Pezzoni, sindaco di Treviglio e preside dei Salesiani che mercoledì pomeriggio ha ammesso di non essersi mai laureato. Un giornalista del Corriere della Sera edizione Bergamo lo ha messo alle strette dopo aver verificato che il documento depositato nel 2011 a scuola non era in regola.

Il fascicolo ora è stato sigillato, a disposizione delle autorità scolastiche e giudiziarie. Contiene un certificato filigranato rilasciato l’1 settembre 2001 alla Cattolica di Milano in cui si attesa che il professore ha conseguito la laurea l’8 gennaio 2001. Non è vero, come ammesso dallo stesso sindaco prima durante un incontro in municipio e poi attraverso il suo profilo Facebook.

La sua bugia è rimasta nascosta per 14 anni. Ora si attendono le conseguenze politiche della notizia choc. Il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle hanno già chiesto le dimissioni, mentre Forza Italia, che mesi fa ha deciso di staccarsi dalla maggioranza, gongola in silenzio in attesa di capire le prossime mosse in vista delle elezioni del 2016. La Lega Nord, che ha puntato tutto sul prof, rimane così con il cerino in mano. Non è escluso che Pezzoni decida di lasciare in anticipo, travolto dallo scandalo, nonostante molti gli chiedano di portare a termine il mandato. “Sono esausto – ha dichiarato al cronista del Corriere -, è da un po’ che sto pensando di lasciare tutto”.

Commenti

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  1. Scritto da gigi

    Ma ora i matrimoni fatti da questo millantatore sono validi?

  2. Scritto da Stefano

    Per testare il livello del personaggio, basti vedere come si giustifica: “…ho dichiarato alla scuola di aver discusso la tesi di laurea quando così non è stato. La tesi è rimasta nel computer, così come il titolo di dottore”. Peccato che le ultime notizie, sempre che siano confermate, ci dicano che non solo non ha consegnato la tesi, ma che gli mancavano 4 esami. Insomma, nemmeno nel pentimento è credibile.

  3. Scritto da giuseppe

    Ragazzi vuoi mettere il trota? Lui la laurea ce l’ha, eccome . In Albania l’ha presa. Mi piacerebbe sapere qual’era l’argomento di discussione. Forse proprio “Come fare il dottore…. senza laurea!”

  4. Scritto da elisabetta parativo

    Il Sig Pezzoni risponderà del reato commesso ,ma questo non cancella il valore della persona : ottimo educatore , colto e appassionato ,uomo poltico capace e onesto :sicuramente uno dei migliori sindaci che Treviglio abbia avuto.
    Vorrei che restasse come sindaco e continuasse a fare il bene della nostra città come ha fatto fino ad ora .Elisabetta Paratico

    1. Scritto da Andrea

      Incredibile, non credo a quanto sto leggendo. No, non voglio crederci.

      1. Scritto da Giuseppe Umberto de Weltz

        Nemmeno io voglio crederci . Com’è possibile giustificarlo ancora ? a maggior ragion chi ha una formazione di destra dovrebbe avere in assoluto spregio l’atto di Pezzoni .

  5. Scritto da mauro

    Pezzoni non mi ha mai convinto, per quel minimo di esperienza che ho acquisito , questa notizia non ha fatto che confermare il mio giudizio negativo sulla sua moralita’….vedi approccio su Foro Boario e Piazza Setti…..non ha mai accettato il confronto democratico non rappesenta i Trevigliesi ,ma solo la cricca e i tanti purtroppo sprovveduti che adesso si devono solo vergognare per la fiducia che gli hanno dato…Salesiani compresi

  6. Scritto da Eugenio

    Scheletri nell’armadio e posizioni di potere sono un binomio potenzialmente pericoloso. Da quanto si legge sembra che la scoperta del fatto sia stata praticamente contestuale alla sua pubblicità.
    Meglio così.

    1. Scritto da paci

      In verità la vicenda è nota da almeno due mesi, e l’apparente “outing” spontaneo è stato dettato dalla necessità di anticipare l’uscita della notizia sui giornali (prevista tra l’altro proprio per oggi, venerdì).

      1. Scritto da Eugenio

        Allora dovevan saperlo pochi intimi, guarda la data della sua presentazione .
        https://www.bergamonews.it/politica/treviglio-al-voto-nel-2016-pezzoni-si-ricandida-ma-senza-forza-italia-207798

        Comunque meglio che la vicenda sia diventata pubblica in tempi rapidi, la preoccupazione in queste situazioni, in generale, è l’eventuale e potenziale esposizione a condizionamenti.

  7. Scritto da Matteo Rabaioli

    Qui non è in discussione la capacità di Pezzoni come sindaco e professore, ma la sua onestà: un educatore e un politico in auge NON può mentire, perde la fiducia dei suoi elettori e non è esempio educativo. Per il primo caso si veda l’esempio di Clinton: nessuno gli contestava di aver fatto sesso, gli si contestava di aver mentito alla nazione. Questa è una cosa che un presidente, un sindaco un eletto non può fare

  8. Scritto da Stefano

    I complici di Pezzoni sono quelli che ancora oggi sostengono che, senza una laurea, chiunque si dimostri capace può svolgere una professione che la richiede. Pur ammettendo che il solo possesso della laurea non garantisce la qualità di un professionista, tanto più vale per chi non abbia il titolo richiesto.Stop. Questo succede in tutti i paesi civili, ma i nuovi barbari preferiscono evidentemente farsi operare dal loro macellaio che, dovete sapere, è così bravo a tagliare la carne! ;-)

    1. Scritto da Max

      Concordo al 100%. Ai nuovi barbari piacciono tutte le nefandezze possibili e immaginabili, l’importante che a farle sono i loro padroni. Si dico padroni, perché loro non pensano, obbediscono e basta. Se Pezzoni fosse stato del PD, i padroni avrebbero ordina lapidazione e i servi, obbedendo ciecamente, avrebbero gridato altrettanto.

      1. Scritto da Mattia

        Ricorda che i rozzi Barbari già una volta sono scesi dal Nord e hanno fatto macerie della De Civitate Dei!

  9. Scritto da Lapalisse

    In tanti anni di lavoro nessuno ne ha mai contestato capacità e serietà, forse ci si dovrebbe chiedere se il titolo di laurea è poi così indispensabile, visto che non trasforma un pirla in un genio e non è che senza non si valga proprio nulla. Ciò premesso falsificare i titoli è grave ed è un reato, purtroppo se ne deve prendere atto.

  10. Scritto da Pluto

    Fossi in lui me ne andrei in Germania.

  11. Scritto da Luigi

    Ha adottato il sistema di moda in tante altre parti d’Italia

  12. Scritto da Marco

    Ogni minuto che resta è un regalo al PD. Lega e liste civiche di sostegno gli impongano subito le dimissioni o presentino loro stessi mozione di sfiducia. Chiunque abbia sbagliato deve ricevere umana pietà, ma è incomprensibile che non si sia ancora dimesso da sindaco. Lo faccia subito e poi affronti con serenità i prossimi tempi.

  13. Scritto da roberta

    Nulla di nuovo sotto il sole.
    Il Sindaco Pezzoni è sostenuto dalla Lega di Salvini; e la Lega ci ha già abituato alle lauree false (Umberto Bossi, Renzo Bossi…)

    1. Scritto da Marco

      Molto giusto. Come il PD ci ha abituati agli abusi edilizi. Senza che il sindaco bergamasco implicato si sia lontanamente sognato di ritirarsi dalla politica. Pezzoni sbaglia e viene giustamente rampognato, da me per primo. Gori sbaglia e tutti tacciono. Infatti chi è del PD è immune per DNA da ogni regola

      1. Scritto da Matteo

        Non sopporto Gori e non sono del PD, ma in questo caso il paragone è penoso prima ancora che stupido, molto stupido.

        1. Scritto da Giuseppe Umberto de Weltz

          Da ” collocato a destra ” che pur mal si riconosce nelle infelice scelte / cooptazioni di Fratelli d’Italia ( non faccio nomi per non maramaldeggiare ) , concordo con te, Matteo . Una cosa è un gazebo abusivo , un altra taroccare una laurea ; paragone becero .

  14. Scritto da STE

    e chissa’ QUANTI ancora fingono…

  15. Scritto da lola

    chiunque sapesse è complice di eventuali reati…

  16. Scritto da Miles Teg

    L’aspetto più inquietante della faccenda è che c’è chi continua a difenderlo.

  17. Scritto da Mah !?

    “Forza Italia gongola in silenzio” dice l’articolo , in effetti sembrerebbero quelli destinati a trarre i maggiori vantaggi dalla nuova situazione ma avrebbero poco da gongolare , è stato o non è stato il loro candidato sindaco ?

  18. Scritto da Silvio

    Quindi non ha “raccontato una balla” come dice lui, ma ha falsificato addirittura il documento. Complimenti!

  19. Scritto da Giuseppe Umberto de Weltz

    Non aveva tutti i torti Daniele Zucchinali a frenare sul sostegno a Pezzoni !

    1. Scritto da Giobbe

      Quanta ferocia inquisitoria, tutti a caccia delle streghe e con la torcia accesa per accendere il rogo, certo, il reo è confesso, ha truffato e non ha il sacro titolo, nessuno che si chieda COME ha lavorato da preside e professore, e se la laurea avrebbe cambiato questa esperienza in meglio…chissà se qualcuno dei giudici improvvisati ha il coraggio di rispondere.

      1. Scritto da Giuseppe Umberto de Weltz

        Il miglior insegnamento è l’esempio ; qual’è l’esempio che da Pezzoni ? un educatore può compiere un gesto di questo tipo ? nessuna pietà , neppure umana . Ha sbagliato : paghi .
        L’Italia è come è anche per il ” perdonismo ” imperante .

      2. Scritto da Marco

        Nessuno titolo sacro, ma esistono delle leggi che vanno rispettate.
        Non sono in discussione le capacità ma la legalità di tutto quello che ha fatto e che gli è stato permesso di fare.
        Inutile discutere se ha lavorato bene o meno, non poteva farlo.

        1. Scritto da Giobbe

          Nessuno nega che abbia commesso un reato ed un grave errore, ma la domanda provocatoria è: se in 20 anni ha lavorato talmente bene da non far sorgere il minimo dubbio sulla competenza, basta un titolo a demolire tutto quello che ha fatto, un minuto prima era un fenomeno e un secondo dopo è un miserabile? Nessuno, dico nessuno ha mai posto in dubbio il suo titolo, vuol dire che forse non è quello che conta davvero…

          1. Scritto da andrea

            Scusa Giobbe, ok la provocazione, ma la tua proposta quale è? Cerchiamo di essere pratici, altrimenti facciamo accademia.
            ha sbagliato e di brutto, ha falsificato un documento, oltre al fatto che magari gli incarichi che copre oggi sarebbero stati assegnati ad altre persone, con veri requisiti. Di queste ce ne freghiamo? Reo confesso poi, comodo! Era fuori tempo massimo, l’inganno smascherato

    2. Scritto da pp

      sapeva qualcosa? era complice?