BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Caso Pezzoni, Treviglio si divide, ma gli studenti fanno il tifo per il prof

Dopo la confessione del sindaco si scatenano le reazioni sulla sua pagina Facebook: studenti in prima linea in sua difesa, altri parlano di truffa e invocano i valori dell'onestà, della trasparenza e del rispetto delle regole.

Lo scossone è stato talmente forte da non poter lasciare indifferenti: il sindaco di Treviglio Beppe Pezzoni ha affidato a Facebook una confessione clamorosa, uno scheletro che per sua stessa ammissione giaceva nel suo armadio da ben 14 anni.

Docente di lettere e preside di liceo all’istituto dei Salesiani di Treviglio, Pezzoni ha ammesso che quella “Laurea in Lettere” che compare in bella mostra nel suo curriculum, in realtà, non esiste: “Ho raccontato una balla – ha scritto sul social network – Ho dichiarato alla scuola di aver discusso la tesi di laurea quando così non è stato”.

E a Facebook hanno affidato il proprio pensiero tanti cittadini di Treviglio ed ex studenti, per una discussione che ha animato la bacheca personale del sindaco: un braccio di ferro ideale tra chi giustifica e chi invece non perdona, tra chi continua a chiamarlo “prof” e chi parla di truffa e disonestà.

In prima linea a difesa di Pezzoni ci sono i suoi studenti: “Avrà sempre la mia stima e il mio rispetto – gli scrive qualcuno – E’ il miglior insegnante che abbia mai avuto”. “Per quello che può contare per lei, è l’unico professore che ricordo con piacere – aggiunge un altro – La carta non fa l’uomo”. E ancora: “Caro prof, non ci ho mai creduto. Non potevi essere un semplice laureato, tu eri e sei molto di più”; Sei un Professore. Il resto non conta”.

“Vedo solo un Professore molto amato dai suoi studenti e il dramma di un uomo – è la sintesi perfetta fatta in un altro post – La passione per il proprio lavoro ha raggiunto ogni studente pare..Nei progetti futuri può trovare posto anche la Laurea, certo bisogna mettersi in regola..La stima non cambia, nonostante l’errore”.

A fare da contraltare allo “schieramento” degli studenti, ci sono le voci di chi ha reagito con rabbia alle dichiarazioni di Pezzoni: “Su questa vicenda vi è una cosa importantissima che non ha funzionato – dice un post -: la mancanza totale di onestà”.

“E’ il rispetto delle regole ciò che conta di più – aggiunge un altro – Soprattutto se si invoca spesso e volentieri la meritocrazia”. E ancora: “Che vergogna”, “Piccola grande truffa”.

In attesa delle prossime mosse del sindaco di Treviglio e di come la vicenda evolverà sul piano giudiziario, il dibattito continua.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da TT

    I male degli Italiani sta tutto qui(basta leggere alcuni comm qui inviati)esistono regole(leggi)ben precise ed anche giuste(basterebbe rispettarle e tutto andrebbe molto meglio)ma a qualcuno questo non sta bene e non starà mai bene;pertanto,Italia paese dei Cachi…!

  2. Scritto da arnoldo

    Chiedete ai suoi studenti. Non ce n’è uno, DICO UNO, che si lamenti dell’operato di pezzoni. Io incluso. Mi ha insegnato più di tutto quello che ho imparato all’università.
    Non mi interessa se ha sbagliato, rimane sempre un grande! Il mio prof preferito! TI PERDONIAMO BEPPE!

  3. Scritto da Chissenefrega

    A me non frega niente. Pezzoni è una persona splendida, anzi, squisita. Non dico che abbia fatto bene; anche se quasi mi verrebbe da dirlo… Le debolezze le possono avere tutti. Lui ha avuto questa; voi ne avrete un’altra. Ora tacete e non giudicate (male) gli altri per sentirvi superiori voi, perché dimostrare di essere dei grandissimi perdenti. #WeStandWithBeppe

  4. Scritto da Francesco

    Voi che parlate, criticando, non sapete niente. Io l’ho avuto per 3 anni (quasi 4) e adesso il latino e l’italiano li so cantando. Quindi non permettetevi di criticarlo!

    1. Scritto da Fabio

      Capisco l’affetto, ma ti devi rendre conto che ha commesso dei reati con questa azione per cui non può essere difeso in alcun modo. Oltre ad aver ingannato te, tutti gli altri studenti, la scuola, lo stato e la cittadinanza

  5. Scritto da Simona

    Questo oltre aver raccontato una balla, ha falsificato il certificato di laurea in filigrana, il certificato per l’abilitàzione a insegnare e per finire la cosa peggiore: anche se ormai aveva già un posto di lavoro come insegnante, preside e sindaco, si è permesso di presentarsi a fare il concorso per la graduatoria come insegnante nella scuola pubblica, benché non volesse andare nel pubblico, solo per dimostrare che lui era superiore a tutto e a tutti. Superbia

    1. Scritto da Fenomena

      Tu non hai capito, che Pezzoni è veramente superiore a tutto e a tutti. Questa piccola parte ti manca. Evidentemente non lo conosci e parli per quel poco che leggi sui giornali. E’ una persona squisita e anche se ha fatto ‘sta cazzata, chissenefrega!

      1. Scritto da bassaiolo

        Non è una cazzata è un reato e se non vi hanno insegnato o non capite che differenza passa, peggio per voi.

  6. Scritto da battista

    Bravo o non bravo quello che conta è il fatto che lui non avrebbe dovuto insegnare mai.
    Quindi disonesto è, e disonesto disonesto rimane!

  7. Scritto da MAURIZIO

    Pezzoni ha ingannato lo stato, ma può non aver ingannato gli studenti. Se lo riconoscono come insegnante è solo perché è stato capace di trasmettere loro un sapere. Tale trasmissione non avviene grazie agli attestati ed alle competenze, ma solo grazie ad atti educativi relativi alla verità il cui esempio più chiaro è oggi rappresentato da un’enigmatica confessione pubblica, certamente provocata da un evidente conflitto psicologico mai affrontato.

    1. Scritto da Conflitto?

      Macché conflitto psicologico. Ha anticipato chi lo voleva incastrare. Se non ci fosse stato questo fatto, col cavolo faceva questa dichiarazione pubblica

      1. Scritto da MAURIZIO

        Il grave conflitto psicologico non è la causa della patetica dichiarazione pubblica, ma dell’arresto degli studi. L’ho scritto. Aggiungo anche : Pezzoni ha voluto fare un mestiere senza avere il titolo non per un conflitto inconscio, ma per una sfrenata, pericolosa e assai cosciente ambizione personale. La stessa della ciurma dei politici e degli amministratori pubblici che hanno fatto parte del suo piccolo mondo.

  8. Scritto da riccardo

    Si parla spesso di fiducia: quale tradimento più grande per i suoi studenti (che magari ha bocciato, o rimandato, lui che non aveva nemmeno titolo per farlo?), per gli elettori che pensavano di votare una persona integerrima che aveva fatto di una splendente carriera accademica il suo biglietto da visita più importante?

  9. Scritto da riccardo

    stiamo parlando di una persona che ha ripetuto negli anni tale bugia, rendendola elemento cardine della sua professionalità e della sua rispettabilità, ricoprendo cariche che richiedono il “pezzo di carta” e diventando egli stesso “garante” di quella scuola ufficiale che lui beffava; ha mentito e per tanti anni non si è dato cruccio di rimediare (con una vera laurea o con una confessione), come possiamo sapere che non ha fatto altrettanto su altre questioni?

  10. Scritto da mario gualeni

    Bene la confessione, ma resta innammissibile che una persona e peggio ancora un amministratore pubblico nasconda la verità prendendo in giro i propri cittadini e le Istituzioni. Smettiamola con questo falso moralismo di solidarietà altrimenti dobbiamo giustificare tutti. Perdonare si ma a casa chi sbaglia.

  11. Scritto da Regole e dintorni

    Premesso che una persona non può essere giudicata in base alla quantità dei suoi titoli accademici, il problema è duplice : il rispetto delle regole, anche se trattasi in questo caso di scuola privata, e l’impegno in politica che richiede, nel limite del possibile, il max della trasparenza.

  12. Scritto da Laureata vera

    Che bell’esempio per i suoi studenti.

  13. Scritto da Marina

    Se non ho capito male è stato costratto a rivelare la truffa perché scoperto. A Bergamo si dice se la và la ghà i gambe. Altro che testa alta solo vergogna!!!!!

    1. Scritto da riccardo

      esatto!!!!

  14. Scritto da giuseppe

    Non conosco la persona. Se in tutti questi anni nessuno ha capito che mancava un pezzo di carta vuol dire che ha fatto bene il suo mestiere. Cè chi il pezzo di carta ce l’ha ma potrebbe tranquillamente usarlo, come dice Totò, per pulirsi il…….

    1. Scritto da belloni battista

      Quindi Lei si farebbe operarare da chiunque basta che lo faccia bene !!

  15. Scritto da Laurea

    Per uscire a testa alta si laurei (per lui non dovrebbe essere difficile, visto che è un prof in gamba) e si dimetta immediatamente da Sindaco (l’immagine conta).

  16. Scritto da Lorenzo

    Penso che la cosa peggiore che una persona può fare sul caso pezzoni è quella di puntare il dito e ….. Non nascondo lo stupore ma sono vicino comunque alla persona e alla figura di Pezzoni. Ognuno di noi ha nel cassetto segreti spiacevoli a volte senza rimedi. A questo si piò rimediare e uscirne a testa alta.