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Albino: conferenza con polemica sulla teoria gender

L'opposizione aveva chiesto l'annullamento della relazione della dottoressa Frezza sulla Teoria di Genere, chiedendo quantomeno la presenza di una voce contraria: no dell'amministrazione che difende la propria scelta.

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Il tema è scottante e, inevitabilmente, ha scatenato un acceso dibattito: venerdì 25 settembre all’auditorium di Albino di via Aldo Moro la dottoressa Elisabetta Frezza sarà relatore di una conferenza sul tema “La teoria di genere: di che cosa si parla”.

Un appuntamento organizzato dall’assessorato all’Istruzione e alla Cultura di Albino, un’iniziativa per la quale l’amministrazione ha seguito le procedure canoniche, col passaggio, da luglio ad oggi, in giunta prima e in commissione biblioteca e cultura poi.

A pochi giorni dalla conferenza l’opposizione, il gruppo consiliare Per Albino Progetto Civico, Per Albino Le Sue Frazioni e La Valle del Lujo, ha presentato però richiesta che l’incontro fosse annullato o, quantomeno, che vi fosse inserita una voce a contraddittorio nell’esposizione: “Una richiesta così, su due piedi e a ridosso dell’evento, è ridicola e pretestuosa – risponde il sindaco Fabio Terzi – La nostra risposta sarebbe stata probabilmente la stessa ma al limite tale richiesta sarebbe dovuta arrivare prima: c’erano tutti i tempi tecnici per farlo visto che la questione è arrivata mesi fa all’attenzione della commissione biblioteca e cultura”.

Il primo cittadino difende la propria iniziativa che affonda le radici nel programma elettorale che ha portato alla sua elezione nel giugno dello scorso anno: “Già allora eravamo stati chiarissimi su quale fosse la nostra posizione nel merito – aggiunge il sindaco Terzi – Difendiamo la famiglia tradizionale e portiamo avanti le nostre convinzioni: lo facciamo dal punto di vista informativo, questa è la base culturale che sottende all’azione amministrativa della nostra Giunta. Si tratta di una conferenza, non è un dibattito nè un confronto: c’è una dottoressa che propone la propria relazione, non è prevista la presenza di altre voci. In passato, sullo stesso tema, noi non abbiamo mai recriminato per iniziative dal tenore opposto dell’allora amministrazione comunale”.

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Commenti

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  1. Scritto da Timogn

    Fare invece una bella conferenza sui metalli pesanti Zinco,Piombo,Cadmio,Arsenico,ritrovati seppelliti in riva al fiume Serio,no nè?!

  2. Scritto da incompreso

    La domanda cui non riesco a trovare risposta è sempre la stessa: ma di cosa hanno paura, coloro che credono all’esistenza e alla divulgazione di una teoria gender? Coloro che la millantano, hanno l’evidente obiettivo politico di diffondere questa paura. Però, sul serio, le persone “normali”, come me o gli altri lettori, di cosa hanno paura?

  3. Scritto da M Rena

    Nel rispetto delle idee di tutti, ritengo che l’unica cosa di cui si debba aver paura e’ l’ignoranza. Grazie Sindaco! Viva le mamme, viva i papa’, questa e’ la vera famiglia. Tutto il resto e’ gender.

    1. Scritto da elleffe

      Sono d’accordo. Nessuno è obbligato a formare una famiglia ma se decide di farlo deve mettere da parte il proprio ego e pensare al bene dei figli che verranno, se verranno. E il meglio ,secondo il mio parere, sono una mamma e un papà.
      Allo stesso modo ritengo che chi invece decide di “non metter su casa” può fare lecitamente ciò che crede della propria vita senza che nessuno dall’esterno si possa permettere di intromettersi e giudicare le sue scelte e i suoi orientamenti.

    2. Scritto da a

      Sull’ignoranza Lei ha pienamente ragione

  4. Scritto da elzeviro

    il mondo sta diventando una babele dove ognuno dice la sua, l’altro il suo esatto contrario, tutti contro tutti, in un marasma di idee confuse e polemiche a non finire senza mai arrivare a nessuna certezza. Basta,ho deciso,voglio trasferirmi su Marte…..

  5. Scritto da a

    Sindaco… il tema della famiglia non c’entra nulla con gli studi di genere. Perché questi ultimi nascono e muoiono con l’esperimento fallito di un medico e psicologo neozelandese che tentò senza riuscirci di trasformare in femmina un bambino a cui per errore un chirurgo fece un danno irreparabile al piccolo organo genitale. La teoria correlata quindi fallì con il fallimento di questo tentativo. E mi sembra che a scuola si insegni altro…

  6. Scritto da Sére

    La risposta del sindaco Terzi è comprensibile e ben motivata, questo indipendentemente dall’opinione che uno possa avere sulla cosiddetta “teoria gender”.

    1. Scritto da luigi

      famiglia tradizionale?Salvini due famiglie,Calderoli altrettanto,molti esponenti della Lega a favore delle unioni civili e delle coppie di fatto.
      Assessora Testa se fosse coerente dovrebbe dimettersi dalla Lega

      1. Scritto da .

        E ti sei dimenticato il padre fondatore,Bossi anche lui…

    2. Scritto da Orlando

      Anche la teoria della razza dei nazisti era “comprensibile e ben motivata”, poi dipendentemente sappiamo come è finita…..

      1. Scritto da Sére

        Tesi errata. La teoria che tu ci ricordi era una perversa degenerazione, che partendo da presupposti falsi, PER DEFINIZIONE non avrebbe potuto essere BEN MOTIVATA. Perché è logico che argomentando col falso mai si arriverà al vero.

  7. Scritto da Daniele

    Questa è disinformazione e terrorismo culturale.
    L’idea che la sedicente teoria gender starebbe prendendo piede nell’insegnamento è falsa, l’idea che essa possa influenzare lo sviluppo dei nostri figli ridicola, l’idea che qui, nella nostra provincia, possa avere luogo una sorta di apocalisse gay…. fantascienza. A cosa serve questa pagliacciata? A far paura e a comprare voti.

    1. Scritto da Urca

      Andate a spiegarlo ai genitori che frequentano scuole in regioni progressiste dove in modo subdolo si mascherano corsi contro il bullismo in propaganda del pensiero unico nazi-gender ( ndr Papa Bergoglio).dopo succede come in Canada, dove i genitori che si ribellano vanno in galera, e adesso si rifiutano in massa di portare i figli a scuola genderizzata. Vedremo le reazioni della stampa allineata al discorso in USA del papa per la famiglia (madre-padre)…

      1. Scritto da La Peppa

        Di che diavolo stai parlando ? 1) Quali sono le regioni 2) quali sono le scuole 3) quali sono gli episodi o i documenti 4) cos’è il pensiero unico nazi-gender (???) 5) A cosa ti riferisci in canada dove il popolo in massa si è sollevato ? (e sì che seguo i giornali).

        1. Scritto da Urca

          Finché leggi solo informazione allineata alle teorie gender, non troverai nulla. Hai visto qualcosa sulla stampa allineata sullo scandalo della vendita di organi di feti di una società americana? Come in macelleria? Il silenzio….. Quindi non mi meraviglio che tu non sappia nulla. Durante il fascismo era vietato parlare di cronaca nera perché dava una immagine distorta del regime. Il regime gender impone ai media Usa un decalogo di come parlare di questi temi durante la visita del Papa..

          1. Scritto da La Peppa

            Io non ho chiesto alla stampa , ho chiesto a lei che si ritiene informatissimo , a differenza di me. Ma lei non risponde , evidentemente preferisce crogiolarsi nelle sue leggende e bufale metropolitane. Persino la questione dei feti è presentata a sproposito , si tratta di un reato qui come negli stati uniti . Cosa mi cita ad esempio , un reato ? Ma di che parliamo ?

          2. Scritto da incompreso

            Saremo tutti in grado di apprezzare il suo aiuto, se volesse segnalarci qualche sito su cui documentarci. Visto che il tempo è poco per tutti, non ci raccomandi una ricerca su Google: ci mandi direttamente alla fonti, in modo che possiamo farci anche noi un’idea. Grazie.

    2. Scritto da pedro

      avrei scrittole stesse cose, daniele, ma le avrei scritte molto peggio.. quindi sottoscrivo in pieno il suo commento.

  8. Scritto da Fabio

    Buontemponi