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RadiciGroup, una realtà industriale con un fatturato da 1.025 milioni di euro fotogallery

Realtà industriale manifatturiera italiana con un fatturato 2014 pari a 1.025 milioni di euro e 3.050 dipendenti, RadiciGroup è oggi tra i produttori leader europei di polimeri di poliammide (nylon) e intermedi chimici, materie plastiche (tecnopolimeri), fibre sintetiche e non tessuti.

RadiciGroup è una realtà industriale manifatturiera italiana con un fatturato 2014 pari a 1.025 milioni di euro e 3.050 dipendenti, RadiciGroup è oggi tra i produttori leader europei di polimeri di poliammide (nylon) e intermedi chimici, materie plastiche (tecnopolimeri), fibre sintetiche e non tessuti. Prodotti realizzati grazie ad un know-how chimico d’eccellenza e sviluppati per impieghi nell’ambito di molteplici settori industriali: dall’automotive all’abbigliamento, l’arredamento, lo sport. Dall’elettrico/elettronico ai settori degli elettrodomestici, dei beni di consumo, dell’edilizia.

Durante oltre 70 anni di storia RadiciGroup ha saputo fare della propria struttura un Gruppo industriale globale, creando un network di unità produttive e sedi commerciali dislocate tra Europa (Italia, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Ungheria, Romania, Svizzera, Regno Unito) Nord e Sud America (Stati Uniti, Messico, Argentina, Brasile), Asia (Cina, India). Caratteristica peculiare e punto di forza di RadiciGroup è l’integrazione nella filiera produttiva della poliammide.

Un materiale, più comunemente conosciuto come nylon, che il Gruppo è in grado di produrre, lavorare e trasformare. Risultato di queste lavorazioni e trasformazioni è una vasta gamma di polimeri, tecnopolimeri, fili, fiocco e non tessuti. Integrazione nella filiera della poliammide, ma non solo.

RadiciGroup è oggi leader europeo nella produzione e lavorazione di fili di poliestere. In questo caso il controllo della propria catena produttiva parte dalla fase di filatura per arrivare sino a tutte le diverse fasi di lavorazione a valle del filo. In ciascuna delle proprie attività industriali l’impegno di RadiciGroup è quello di garantire al cliente prodotti e servizi contraddistinti da massime performance, innovazione, sostenibilità. Un elemento quest’ultimo, che RadiciGroup sostanzia attraverso concretezza d’azione e coerenza.

Da tempo il Gruppo ha adottato un approccio alla sostenibilità focalizzato su una misurazione sistemica e rigorosa di indicatori ambientali, economici e sociali, come da linee guida della GRI (Global Reporting Initiative), continuando ad ampliare, evolvere e migliorare il proprio modo di comunicare verso i suoi stakeholder. Continuando a rendicontare in maniera sempre più sistemica e trasparente le attività e i risultati raggiunti nell’ambito della Corporate Social Responsibility.

L’AZIONARIATO DI RADICIGROUP

Fondatori di RadiciGroup: Pietro Radici che verrà poi affiancato dal figlio, Gianni Radici (scomparso nell’ottobre del 2005 – padre di Angelo, Maurizio, Paolo e Fausto Radici, quest’ultimo, scomparso nell’aprile 2002). RadiciGroup è parte di una più ampia struttura industriale… Insieme a RadiciGroup, la struttura industriale strettamente legata alla famiglia di Gianni Radici – i figli Angelo, Maurizio, Paolo e le figlie Maria Grazie e Bruna – include anche i business del MECCANOTESSILE (Itema), dell’ENERGIA (Geogreen) e dell’HOTELLERIE (Hotel San Marco).

RADICIFIN SAPA: holding finanziaria di RadiciGroup.

RADICI PARTECIPAZIONI SPA: holding industriale che raggruppa le attività di RadiciGroup (nei settori della chimica, delle materie plastiche, delle fibre sintetiche e dei non tessuti). Tale holding è a sua volta controllata da RADICIFIN SAPA.

SER SPA: holding che controlla il 60% del business meccanotessile (ITEMA) e il 100% del business hotellerie (Hotel san Marco).

ITEMA SPA: holding industriale del business meccanotessile; il 60% di tale business è posseduto e controllato dai fratelli Angelo, Maurizio e Paolo Radici e dalle sorelle Maria Grazia e Bruna Radici. La rimanente quota è controllata dalle famiglie ARIZZI e TORRI.

GEOGREEN (con GeoEnergie SpA e Geogreen SpA) è controllata e posseduta direttamente dalla famiglia.

LA STORIA DI RADICIGROUP

Parlare di RadiciGroup significa ripercorrere una storia che dura da oltre 70 anni e che ha visto una piccola azienda tessile tradizionale crescere, evolvere, diversificarsi sino a diventare un Gruppo industriale di rilevanza internazionale. Nel 1941 nasce la prima azienda del Gruppo: Tessiture Pietro Radici SpA. A fondare questa piccola realtà, inizialmente attiva nella produzione di coperte e copri letti, Pietro Radici. Sarà poi il figlio Gianni, a partire dagli anni ’50, a diversificare l’attività produttiva che includerà presto tappeti, tessuti, moquette, tappetini per automobili.

La diversificazione iniziata da Gianni Radici è continuata nel corso degli anni, mirando ad un’integrazione verticale nella filiera della poliammide (nylon).

A partire dagli anni ’60 nascono le prime aziende attive nella produzione di fibre sintetiche e di polimero di poliammide (PA6): data 1964 la creazione, in Italia, di RadiciFil SpA, prima azienda dell’area fibre di RadiciGroup alla quale seguiranno negli anni ’70 altre importanti realtà industriali come per esempio Textile Produkte (oggi Radici Yarn). Negli anni ’80 poi, si assiste allo sviluppo sia del business delle materie plastiche (nel 1981 nasce Radici Novacips SpA, prima azienda dell’area materie plastiche di RadiciGroup attiva nella produzione di tecnopolimeri e sita in Italia), sia di quello chimico (nel 1986, attraverso l’acquisizione di un ex sito produttivo Montedison, a Novara, nasce Radici Chimica SpA). Sempre negli anni ’80 il Gruppo diversificherà la produzione nell’ambito delle fibre sintetiche: non solo fili di poliammide, ma anche fili di poliestere.

Dagli anni ’90 in poi RadiciGroup ha continuato a rafforzare e internazionalizzare la propria struttura industriale, sino a diventare un Gruppo con oltre 30 siti produttivi e sedi commerciali dislocati tra Italia e resto d’Europa, Nord e Sud America, Asia. Conoscenza, integrazione nella filiera della poliammide e sostenibilità rappresentano i principali punti di forza di RadiciGroup, un Gruppo italiano che attraverso più di 70 anni di storia è oggi una realtà industriale d’eccellenza.

 

IL FONDATORE DI RADICIGROUP: GIANNI RADICI

Imprenditore di successo, padre, marito, filantropo. Gianni Radici è stato tutto questo. La sua attività, cominciata negli anni ’40 accanto al padre Pietro, commerciante di manufatti tessili artigianali, sarà caratterizzata da una continua ascesa… È il 1941 quando Gianni Radici, accanto a suo padre Pietro, dà vita in provincia di Bergamo, in Val Gandino, a Tessiture Pietro Radici, azienda attiva nella produzione di coperte e tappezzeria, oggi leader nella produzione di fili per erba sintetica e di non tessuti. Negli anni ’50 la volontà di diversificare e ampliare tale produzione, porta Gianni Radici alla fondazione del Tappetificio Pietro Radici (realtà produttrice di tappeti, ceduta successivamente al fratello Miro). Negli anni ’60 la produzione si amplia: nasce la Manifattura Automatica di Gandino dove si produrranno tessuti sintetici di nylon. 

Nel 1964 Gianni Radici dà vita a RadicFil, azienda produttrice di polimero di nylon e fili di nylon. Oggi RadiciFil è leader europeo nella produzione di fili BCF di poliammide per i settori del tessile arredamento e automotive. Negli anni ’70 nascono Ma.Te.Ca. e, nel 1974, Textile Produkte (oggi Radici Yarn, attiva nella produzione di una vasta gamma di fili e fiocco di nylon per impieghi nei settori del tessile-abbigliamento e del tessile tecnico e industriale).

Sempre negli anni ’70, intuendo l’importanza dell’innovazione del prodotto e di una diversificazione attraverso l’integrazione verticale, Gianni Radici acquisisce Somet (produttrice di telai), gettando le basi per il successivo sviluppo nel meccanotessile (Itema, oggi leader mondiale del settore). Questi sono anche gli anni dell’espansione all’estero. Svizzera, Germania, Belgio: qui Gianni Radici dà vita ad aziende (Noyfil, Deufil e Ralux) attive nella produzione e lavorazione di fili e moquette. Negli anni ’80, consapevole dell’importanza un’integrazione verticale del processo di produzione e di una ulteriore diversificazione, Gianni Radici si focalizza sempre più sui settori della chimica e delle materie plastiche, investendo ampie risorse nello studio del mercato dei polimeri e nella ricerca di nuove tecnologie di produzione.

Così nel 1981 nasce Radici Novacips, sita a Villa d’Ogna (BG), oggi capofila di una realtà globale (presente oltre che in Italia e nel resto d’Europa, anche in Nord e Sud America e in Asia) leader indiscusso a livello europeo nella produzione di tecnopolimeri di poliammide 6 e 6.6. Nel 1986 Gianni Radici acquisisce a Novara un ex sito produttivo Montedison, dando vita a Radici Chimica: un polo chimico dalle dimensioni considerevoli, all’interno del quale si producono acido adipico, acido nitrico e polimeri di poliammide 6.6 (i polimeri di poliammide sono materia prima necessaria sia alla produzione di fili, sia a quella di tecnopolimeri).

In questo stesso periodo Gianni Radici investe non solo nel business delle fibre sintetiche, creando nuove realtà, ma cerca e trova spazio nei settori dell’ingegneria, del packaging e dell’energia. Gianni Radici lascia la gestione operativa del Gruppo a metà anni ’90. Viene a mancare il 5 ottobre 2005. La sua attività imprenditoriale continuerà attraverso i suoi figli e le sue figlie. Oggi il Gruppo da lui fondato è tra i leader europei della chimica della poliammide.

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