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Professore e preside, il sindaco di Treviglio Pezzoni ammette: non ho la laurea

"Io, Beppe Pezzoni, ho uno scheletro nell’armadio. Nel 2001, dopo un anno di riposo dovuto al sovraccarico di lavoro, ho raccontato una balla: ho dichiarato alla scuola di aver discusso la tesi di laurea quando così non è stato. La tesi è rimasta nel computer, così come il titolo di dottore". La dichiarazione shock del sindaco di Treviglio su Facebook.

Un colpo che scuote il mondo della politica e della scuola. Il sindaco di Treviglio, Beppe Pezzoni, docente di lettere e preside di liceo all’istituto dei Salesiani di Treviglio ha pubblicato un post nel pomeriggio di mercoledì 23 settembre destinato a far discutere: "Io, Beppe Pezzoni, ho uno scheletro nell’armadio. Nel 2001, dopo un anno di riposo dovuto al sovraccarico di lavoro, ho raccontato una balla: ho dichiarato alla scuola di aver discusso la tesi di laurea quando così non è stato. La tesi è rimasta nel computer, così come il titolo di dottore".

Il primo cittadino di Treviglio, che insegna lettere, ammette così di essere docente da anni alle scuole superiori dei Salesiani, senza mai aver avuto la laurea, nonostante la dicitura "Laurea in Lettere" compaia nel curriculum del sindaco sul sito ufficiale del Comune.

E sempre su Facebook afferma: "Ma ho fatto il prof con tutta la passione che già avevo iniziato a metterci quando mi chiesero di fare una supplenza e poi quando mi è stata data una possibilità di proseguire. Mi ci sono trovato dentro e bene, perché quella in cui sono stato è per me molto più di una scuola. Oggi però non sono più nelle condizioni di continuare credo sia necessario riconoscere un errore trascinato nel tempo e garantire alla scuola ogni azione perché possa avere un prof ed un coordinatore delle attività didattiche degno di questo nome e di questo titolo. Mi restano i ricordi dei tanti momenti passati, del cammino percorso con tante persone e dell’impegno che ci ho sempre messo, lì come in tutti i ruoli che ho ricoperto in questi anni. A tutti coloro che con me, nelle situazioni più diverse, hanno condiviso parte del cammino, vanno le mie scuse. Ma non posso permettere e permettermi di andare avanti così. Grazie a tutti e, di nuovo, scusatemi".

Commenti

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  1. Scritto da Primarie SUBITO

    le bugie hanno gambe corte ma sanno fare maratone lunghissime (corrono da 14 anni)

  2. Scritto da MAURIZIO

    Mr Pezzoni ha truffato. Tuttavia, la sua enigmatica confessione pubblica è un chiaro esempio dell’unico atto con il quale si può sperare di insegnare : l’atto di verità legato al proprio esempio, al proprio desiderio. Non significa ovviamente che lo sventurato debba rimanere in cattedra. Significa invece che lo studente apprende davvero solo quando l’insegnante trasmette il suo esempio, non quando dimostra di essere titolato e competente ad informarlo (a dispensare i programmi).

    1. Scritto da Giovanni

      Infatti. Quello che ha insegnato bene é che truffando si hanno più possibilità di fare carriera. Ma c’è ancora chi riesce ad evidenziarsi per doti reali, onestá e capacità. Queste sono le persone che ci devono governare.

    2. Scritto da Luca

      In una italia rappresentata da persone che hanno assai ben poco da insegnare non mi stupisce che una persona possa assurgere a ruoli importanti senza averne titolo, ma mi stupisce assai che ad un certo punto della vita lo riveli con la certezza di di perdere la faccia oltrechè il posto.
      Valutiamo se la sua condotta meriti una bella tirata di orecchi, una ipotesi di reato o magari una laurea honoris causa, quanto meno in educazione civica.
      Auguri in ogni caso.
      .

    3. Scritto da Gigio

      In questo caso il docente, messo alle strette da un’inchiesta giornalistica, è stato costretto a confessare le proprie fandonie, spudoratamente acclarate da documenti falsi. “Chi è vittima del proprio male pianga se stesso”: questo è il monito per una persona simile!

  3. Scritto da Andrea

    Leggo commenti beceri e retrivi che difendono l’indifendibile. Secondo taluni: essere laureati non conta; millantare di esserlo e falsificare certiifcati è normale, forse anche una cosa buona e giusta: le persone che agiscono così sarebbero, quindi, “perbene”
    Ma che razza d’Italia è questa, in cui solo una sparuta minoranza s’indigna per certi fatti, mentre il resto dei cittadini li accetta o addirittura li difende?
    Mi vergogno di avere simili concittadini.

    1. Scritto da ugo

      Si ha sbagliato e su questo è indifendibile, condivido in oieno. Si ricordi però che chi lo ha conosciuto e frequentato, non può che stimarlo per la sua tenacia e capacità di dirigere. Un Sindaco ECCELLENTE.
      Che poi Lei si vergogni dei Suoi concittadini poco importa…. Pensi che io mi vergogno di aver votato chi ci governa (PD) e non per questo mi agguerrisco contro gli Italiani che li difendono. Cambi città se il problema è questo

      1. Scritto da Andrea

        “la sua tenacia e capacità di dirigere” “non deve impedire di riconoscere con onestà che non si può derogare mai a quel rispetto della legalità che è caposaldo del vivere civile” (cit.). Io non mi agguerrisco contro nessuno (semmai provo solo vergogna) e non cambio città. Lo facciano quelli che non sanno distinguere il dramma umano che sta vivendo il Sindaco (verso il quale provo comprensione) da quella squisitamente legale e civile

    2. Scritto da Giovanna

      Condivido in pieno il suo senso di vergogna per simili concittadini.

  4. Scritto da Vikingo62

    Sta a vedere che adesso tutti i laureati sono fessi, incapaci e mazzettari mentre ci si straccia le vesti per il “povero” Pezzoni che ha solo truffato tutti danneggiando oltretutto l’immagine di un Istituto scolastico. Le regole esistono per essere rispettate e se si ritiene che non vanno bene le si cambiano in modo legittimo.

  5. Scritto da moretti giancarlo

    Anche lui di C.L ?

  6. Scritto da Scuola

    Embe’ ? In una scuola privata basta essere ok per i preti.

    1. Scritto da nino cortesi

      Coi preti puoi delinquere in combutta che ti salvi sempre?
      Sarebbe una nuova morale, moderna.

  7. Scritto da stefano b.

    e chi suda e fatica per laurearsi e si vede bypassato da gente così, che non si capisce come (e con l’aiuto di chi) sia riuscito a farla franca? le regole sono precise. altrimenti buttiamo nel fuoco codici civili, penali e costituzione. cosa che del resto viene tranquillamente sostenuta da tutti i condoni edilizi e fiscali dei vari governi. è giusto?

  8. Scritto da livia

    quante persone hanno compiti importanti con mega lauree, e non sanno nemmeno le tabelline ? Sveglia

    1. Scritto da pablo

      svegliati tu lidia. due problemi non fanno una soluzione. non serve spiegare altro. comunque se la pensi così, fatti curare da uno che dice di essere chirurgo ed invece è ragioniere… e buona fortuna.

  9. Scritto da adriano musitelli

    Un bel gesto di una persona perbene…io la laurea ce l’ho ma sono per l’abolizione del valore legale del titolo di studio…ho conosciuto troppi laureati deficienti e ignoranti per credere che la laurea distingua il valore professionale delle persone…certo la laurea aiuta ma non è discriminante…

    1. Scritto da Perbene?

      Il bel gesto è perche lo hanno beccato e le persone per bene non truffano. Adriano hai una visione un po’ distorta della realtà.

      1. Scritto da adriano musitelli

        Io non so se lo abbiano beccato o no. Se è una confessione spontanea certo è un bel gesto…se no è diverso…rimane che la laurea di per sé non è discriminante…naturalmente è una opinione disinteressata la mia

    2. Scritto da Groucho

      Quindi lei si farebbe operare da un chirurgo senza laurea ? O abiterebbe in una casa progettata da un architetto fai da te non laureato? Ma sì, chiudiamo tutte le scuole, tanto non servono a niente……

      1. Scritto da adriano musitelli

        Sono stato in camera operatoria qualche volta nella mia vita ma non ho mai chiesto se i dottori avessero una laurea vera…presumevo di si e mi fidavo come fan tutti…un conto poi e stare sotto i ferri del chirurgo altro è una lezione di lettere alle superiori dei salesiani di treviglio…rimane che le balle un amministratore pubblico non le racconta e la confessione spontanea un bel gesto

        1. Scritto da lotty

          Guardi che è da ieri pomeriggio che è stata pubblicata la notizia dell’ntervista di un giornalista a Pezzoni, così ha capito di essere stato scoperto, altro che bel gesto!

      2. Scritto da Pino

        sapete quanta gente laureata e diplomata è stata promossa portando mazzette di soldini e tanti regali?

        1. Scritto da giggi

          non so, diccene uno che conosci tu…

        2. Scritto da Emanuel

          Qui non si sta discutendo sul fatto che Pezzoni sia o meno l’unico che ha ‘barato’ nell’ottenimento di titoli o nel millantarne il possesso, sicuramente non è l’unico, ma ciò non rende legale ne ammissibile un simile comportamento. Da evidenziare, secondo me, oltre all’illecito stipendio da professore/preside che ha percepito, c’è poi l’implicazione della carica politica. Secondo voi, quanti pur non conoscendolo di persona lo hanno votato per il prestigio di essere il preside dei Salesiani ?

  10. Scritto da TT

    I miei complimenti al Giornalista Nisoli,del Coriere BG,questi sono i Giornalisti”investigatori”di cui abbiamo bisogno. Ha fatto un grande lavoro!

  11. Scritto da nino cortesi

    Per la laurea visto che è candidato per la Lega può chiedere a Bossi figlio. A Tirana le stampano che è un piacere.
    Pronto per il Senato di Renzi con i vari Crocetta e De Luca.

    1. Scritto da GF

      Il sindaco non è candidato della Lega, ma è stato eletto con LISTA CIVICA. Che poi la Lega assieme ad altri partiti lo abbia sostenuto è altra cosa. Comunque credo che la Lega non abbia responsabilità in merito come peraltro gli altri partiti della coalizione.

      1. Scritto da Eeehh ?

        Ma non è stato eletto come candidato sindaco di LEGA e PDL ? Non è il candidato della lega per le prossime ? Sù , GF, un po’ di decoro.

        1. Scritto da G.F

          probabilmente interpreti come ti fa comodo.
          Leggi più attentamente.
          E comunque non è detto che se ne fosse a conoscenza L’unico ad errare è stato il caro Pezzoni.

    2. Scritto da manu

      Se uno come Di Maio puo’ fare il vicepresidente della camera, pezzoni da diplomato e’ anche troppo qualificato per fare il sindaco di treviglio

      1. Scritto da Groucho

        Per fare il sindaco o il vicepresidente della camera non credo che serva la laurea ma per fare il prof o il preside è obbligatoria. Difende l’indifendibile cercando di attaccare gli altri, tipico comportamento superficiale all’italiana. Brava.

        1. Scritto da G.F.

          Sicuramente fper fare il Sindaco non serve una Laura, ed anche se Pezzoni non è laureato ha dimostrato di saper LAVORARTE ed AMMINISTRARE. Il fatto è che ha dichiarato il falso.
          Ma di Maio che centra????

  12. Scritto da Francesco

    Ormai ho 40 anni e questa persona e’ stata mio insegnante 20 anni fa, non ho fissazioni politiche n’è religiose ma se sei una grande persona sei in grado di dare un impronta positiva a qualsiasi studente! Vediamo di sorpassare gli stereotipi e dare il giusto peso alle persone! Mi sono diplomato con il minimo dei voti ma Pezzoni era un professore che vorrei per i miei figli

    1. Scritto da maria

      Se la presunta laurea porta la data di 14 anni fa come può essere stato suo professore 20 anni fa.Allora ha cominciato presto a barare.O comunque uno dei 2 lo fate.Per essere una grande persona bisogna avere un’etica morale seria.Guarda caso insegnava in una scuola religiosa ed è ancora peggio.Se questo è il messaggio che si da alle nuove generazioni non possiamo tacciarli di irresponsabilità e pretendere da loro la massima fiducia

    2. Scritto da belloni battista

      Allora le va bene chiunque medico,chirurgo,dentista,ecc basta che lavorino bene poi se hanno studiato o non si sono laureati non va niente!!!!!.A casa e ridia i soldi che ha rubato ad altri
      BB

    3. Scritto da bassaiolo

      Nessuno discute la persona e la sua didattica ,ma per fare il preside anche in una scuola non statale , ci vuole la laurea. Questa è la legge che vale per tutti. Nessuno ha fatto verifiche e controlli in questi anni a cominciare dai titolari della scuola?

    4. Scritto da lotty

      Bell’esempio per i suoi allievi a cui avrà raccomandato più volte l’onestà e la moralità!

  13. Scritto da Silvia

    Lo scheletro, si capisce, che si è fatto cenere nel frattempo. Il mucchietto andava soffiato via, fuori dal l’armadio della coscienza …

    1. Scritto da XXX

      No,tutto questo é grazie all’indagine di un bravo Giornalista. la coscienza é venuta dopo…

  14. Scritto da ale

    ma l’onesta di chi ci governa in questo paese è troppa cosa da chiedere?

  15. Scritto da maria

    non credo abbia sottratto nulla a nessuno,se nessuno a avuto modo di lamentarsi in tanti anni,sicuramente valeva piu di tanti sapientoni laureati ..aver la laurea non sempre vuol dire essere all altezza di insegnare…

    1. Scritto da bassaiolo

      questo modo di ragionare banalizza il diritto e le norme. Lei lo sa che si ipotizza il reato di truffa e di falso ?Nessuno si è lamentato perchè nelle scuole private le nomine dei presidi vengono fatte fiduciariamente dal proprietario della scuola sulla base dei titoli necessari e non per graduatoria come nelle scuole dello Stato. Poi visto che siamo in tema – nessuno a avuto..- l’a si scrive con l’ h

      1. Scritto da maria

        mi posso permettere di sbagliare, visto che ho fatto la terza elementare.. laureati che purtroppo ho conosciuto non sbagliano solo l h ma non sanno nemmeno la geografia e tant altro , per questo dico a volte meglio senza laurea mille millemille volte meglio… caro sapientino……

    2. Scritto da roberta

      Ha sottratto un posto di lavoro e il relativo stipendio a chi, a differenza di lui, aveva i titoli per ricoprirlo.

      1. Scritto da maria

        non ha sottratto niente se ha fatto bene il suo lavoro .( e questo non lo so) di titolati che non capiscono un acca c è piena l aria (E QUESTO LO SO) perdipiu pagati …ormai gli incapaci sono spalmati in ogni settore

  16. Scritto da Andre

    Sei un grande !! … Non mollare prof …. Io sono con tè

    1. Scritto da phester

      ma perchè? come si può dare del “grande” ad uno che ha mentito, ha millantato e, in ultima analisi, ha truffato tutti. quale messaggio vogliamo dare ai nostri figli? personalmente sono scandalizzato da questi commenti… ma probabilmente sono in “minoranza”

      1. Scritto da Luisa

        ci si chiede, l’abilità di qualcuno ,d’aver coperto questo personaggio e con che grinta ha saputo portare avanti per tanti anni compiti istituzionali di grande responsabilità, si prenda la laurea e si ripresenti trionfante

    2. Scritto da L'ignorante

      Meglio un caffè che un tè

  17. Scritto da Ugo

    Sarebbe interessante sapere quali le modalita ed i perché che lo hanno portato a questa dichiarazone.

    1. Scritto da paolot

      Evidentemente qualche suo “alleato” ha scoperto il fatto e l’ha segnalato alla stampa locale; ergo ha preferito uscire allo scoperto anticipando i titoli dei giornali

  18. Scritto da belloni battista

    Oltre alle dimissioni da sindaco restituisca i compensi ricevuti per un lavoro di competenza non sua
    bb

    1. Scritto da Sandro

      Effettivamente la cifra e il danno alla collettività e alla persone danneggiate sono pressoché incalcolabili: l’aver preso più di un posto pubblico a scapito di altri individui coi requisiti in ordine, che magari hanno fatto debiti per permettersi gli studi e laurearsi, costringendoli magari a una vita da disoccupati, che valore in denaro può avere?

      1. Scritto da Sére

        Se ha insegnato dai salesiani, il posto non è statale e quindi potevano assumere a piacimento. La mancanza, riguarda la carenza del titolo di laurea.

      2. Scritto da Angelo

        Di quale posto pubblico con concorso parla ? Fa il preside in una scuola privata ed è sindaco di Treviglio. Per entrambi gli incarichi non è previsto nessun concorso. Il problema , se vuole, è sul piano generale della credibilità , che c’entrano i concorsi ?

        1. Scritto da Sandro

          Ha tolto chances a dei laureati non assunti lì a causa sua. Pubblico o privato il danno alla carriera lavorativa di altri è incalcolabile. E nella carica pubblica sicuramente ha pesato anche avere nel curriculum certi posti di lavoro

          1. Scritto da Sére

            caro Sandro, se la metti così, allora ti dico che di fronte al danno che tu lamenti, ho letto di tantissimi studenti che ancor oggi, malgrado tutto, benedicono la ventura di aver avuto questo insegnante, definito OTTIMO. E questo è un gran beneficio. Incalcolabile pure questo. Quindi se il beneficio è superiore o al-meno pari al danno, la sommatoria è neutra. Resta invece la falsità, quella sì, nel dichiarare il titolo. PECCATO GRAVE PER UN MAESTRO DI GIOVANI GENERAZIONI.

          2. Scritto da Angelo

            Questo è un altro paio di maniche e non c’entra nulla con quanto ha scritto sui concorsi pubblici

  19. Scritto da grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

    Caro Pezzoni anche chi ha conseguito onestamente la laurea l’ha ottenuta con passione e sacrificio e si è vista occupare un posto di lavoro da chi non ne aveva diritto.
    Deve solo vergognarsi e dimettersi.

  20. Scritto da Sandro

    Sarebbe interessante sapere come può un NON laureato avere iscrizione e accesso a concorsi pubblici per certe posizioni professionali nel pubblico impiego. Polizia, dove sei?

    1. Scritto da TT

      CONTROLLORI pagati per”controllare”tutti insieme,dove siete?!

    2. Scritto da Angelo

      Non voglio giustificare nessuno ma …. quali concorsi pubblici ? La scuola è privata e sindaco non lo si diventa per concorso.

  21. Scritto da IRC

    Non ci sono scusanti, l’esempio nella scuola è tutto! Il danno educativo nei confronti di generazioni di studenti della “sua” scuola è devastante. Posso comprendere umanamente la confessione,ma non posso giustificare il comportamento dell’educatore. La passione e la competenza non possono giustificare il fatto che, approfittando della sua posizione, abbi “turlupinato” tutti.

  22. Scritto da Alex

    1) Siamo alla vigilia di una campagna elettorale. 2) Lui è candidato e lo resterà (è pur sempre sostenuto da partiti notoriamente integerrimi e attenti all’etica…). 3) Gli è arrivata la soffiata che qualche avversario lo ha scoperto. 4) Lui lo batte sul tempo “pentendosi” pubblicamente dopo 14 anni. E forse c’ha pure guadagnato qualche voto…
    P.S. Quanto è prevedibile la politichetta italiana….

    1. Scritto da Giovanni

      Io non ne ho la piu pallida idea ma se , come dici tu, qualcuno sapeva sarebbe utile sapere da quando. Non mi parrebbe un dettaglio.

  23. Scritto da Alessandro

    Che vergogna. Almeno spero abbia la dignità di dimettersi e ritirarsi dalla politica.

    1. Scritto da Pino

      E perché mai , la situazione l’ha chiarita e può prendere comunque più voti di fi .

      1. Scritto da bhe ma secondo me ci bevi i bianchini insieme

        Bhe perchè ha mentito a 30000 persone,ne ha educate quasi altrettante senza averne i reuisiti,il voto è del popolo e ritengo che ci siano persone più adatte a ricoprire il ruolo.che domanda sciocca.Perchè mai?

        1. Scritto da Pino

          La gravità del peccato la possono giudicare gli elettori. Da una parte ciò che ha fatto di concreto , dall’altra il “peccato” .

  24. Scritto da Cisco

    Che figura!!!
    Mi spiace ma non ci sono attenuanti. Un mentitore NON può restare il Primo Cittadino di Treviglio!

  25. Scritto da nino cortesi

    Clamoroso!
    Dimissioni immediate.
    Anni e anni di menzogne.
    E largo ad Emanuele Calvi nuovo candidato Sindaco di Treviglio per il M5*.
    Arrivano i grillini ed i nodi balzano subito all’occhio.

  26. Scritto da Luca

    Qui non basta che la scuola possa sostituirlo senza problemi. Qui stiamo parlando di “truffa” ai danni della scuola, ci sta un’azione civile e pure penale.
    Certo poverino veniva da un anno di “sovraccarico di lavoro” per cui ha dovuto prendersi una pausa di un anno…

  27. Scritto da Andrea

    Ricordo che nel 2011 il ministro tedesco della difesa Guttenberg che aveva dichiarato di aver copiato la tesi di dottorato, dovette dimettersi: da noi?

    1. Scritto da Sére

      “Oggi però non sono più nelle condizioni di continuare” non mi pare complicato comprendere il significato di tale dichiarazione. Non conosco Pezzoni, solo ne ho letto sui media, però con questa dichiarazione (fosse anche per bruciare sul tempo ricattatori e corvi), a fianco del mesto rimprovero per aver barato, devo apprezzare la correttezza del coming-out. Nemmeno i grandi classici dell’antichità erano laureati, confido che su quella scia, abbia insegnato con passione e competenza.

      1. Scritto da dimissioni

        E le dimissioni da tutte le cariche pubbliche? Completi il suo coming-out se no è una presa per i fondelli finalizzata ad evitare in futuro uno scandalo sollevato da altri. Magari ne aveva sentore dell’approssimarsi, e fa un gesto all’apparenza dignitoso, ma tardivo.

        1. Scritto da Sére

          Per essere eletti a un pubblico incarico tipo sindaco, consigliere regionale o parlamentare, il requisito è di avere i voti validi; la laurea non è richiesta. Quindi le dimissioni dall’insegnamento sono doverose, quelle dalla vita amministrativa sono facoltative, anche se io le riterrei egualmente OPPORTUNE.

        2. Scritto da Johnny

          Se fosse così sarebbe interessante che dicesse chi sono questi altri . No ?

      2. Scritto da Luigi

        Tutto vero, se non fosse che spesso la passione non basta ad avere competenza (che si guadagna con lo studio).

  28. Scritto da Giobbe

    Ci vuole comunque coraggio ad ammetterlo, e se nessuno se ne è accorto in quasi 15 anni, vuol dire che non se l’è cavata poi così male. Forse non basteranno le scuse, a parte il linciaggio morale temo dovrà confrontarsi anche con qualche conseguenza legale. Però chi avrebbe dovuto controllare dov’era?

    1. Scritto da Emanuel

      Secondo me è stato più coraggioso a sostenere il ruolo per 14 anni, non avendone i requisiti, grande. Spero cogliate l’ironia ! Ma dai per favore gli diamo anche del coraggioso ?

    2. Scritto da Andrea

      Forse ha preferito svelarlo lui stesso, prima che venisse rivelato da altri, magari dai media o dalle opposizioni.
      Resta comunque un gesto apprezzabile e da rispettare

      1. Scritto da Riccardo

        Chissà se la persona a cui ha sottratto il posto di lavoro come insegnante dirà se questo gesto è apprezzabile e da rispettare.

        1. Scritto da andrea

          Una confessione, anche tardiva, è sempre apprezzabile, non ti pare?