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Processo Moro, Locatelli: “Gli consegnai una busta con 50mila euro in contanti”

E' un fiume in piena Pierluca Locatelli, l'imprenditore 57enne di Grumello del Monte chiamato a testimoniare nel processo per corruzione all’ex assessore comunale Marcello Moro.

 E’ un fiume in piena Pierluca Locatelli, l’imprenditore 57enne di Grumello del Monte chiamato a testimoniare nel processo per corruzione all’ex assessore del Comune di Bergamo ed ex presidente del Consorzio di Bonifica Marcello Moro, e contro l’imprenditore Massimo Vitali, sotto accusa per finanziamento illecito ai partiti perché con lo stesso Locatelli avrebbe finanziato la sede del consolato del Ghana, guidata da Moro.

Un’inchiesta coordinata dal pubblico ministero Giancarlo Mancusipartita da un’intercettazione telefonica in cui Locatelli aveva sostenuto di aver versato all’ex assessore comunale  di Forza Italia e Pdl (chiamato semplicemente “Marcello”) 50mila euro per agevolare il pagamento da parte del Comune di Bergamo all’impresa fiorentina Baldassini-Tognozzi per i lavori effettuati nell’area di Sant’Agostino, in Città alta.

L’interesse di Locatelli nella vicenda era quello di recuperare un credito da 800 mila euro che vantava nei confronti dell’impresa toscana che, incassando denaro, avrebbe saldato più facilmente il proprio debito.

Una circostanza confermata nel corso della deposizione in aula di martedì 22 settembre: "Conoscevo Moro da alcuni anni. Ero entrato in contatto con lui tramite Pagnoncelli – le parole di Locatelli in aula –. Mi sembrava un bravo ragazzo e in grado di fare strada. Quando ebbi quel problema di pagamento dalla ditta toscana, con la quale avevamo lavorato a Sant’Agostino, lo chiamai e lui si propose di fare da mediatore. Mi chiese 100mila euro, 50mila subito e altrettanti a trattativa conclusa. La metà sarebbero andati all’avvocato del Comune di Bergamo, l’altra a lui stesso. Io accettai, e glieli consegnai nel mio ufficio di Grumello del Monte, in banconote di grosse taglia, messe in  una busta di plastica. La mise sotto la giacca". 

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