BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

E Paletta alza la voce: “Così non va: ci serve più tranquillità nei finali”

Il difensore italo-argentino arrivato in estate dal Milan parla dopo il rocambolesco 1-1 rimediato dall'Atalanta contro l'Hellas: "Certe disattenzioni non ce le possiamo proprio permettere. A Bergamo mi trovo bene, sono venuto per togliermi delle nuove soddisfazioni".

Più informazioni su

"Un posto tra le prime dieci". Questo il desiderio espresso da Gabriel Paletta a Zingonia il giorno della presentazione. Certo, siamo solo alla quarta giornata, ma se non fosse stato per i gol di Jovetic (Inter) e Pisano (Hellas) subiti proprio a ridosso del gong, l’ex difensore del Milan e della Nazionale ci avrebbe persino azzeccato: "E’ un vero peccato aver perso punti così importanti allo scadere – ha commentato Paletta -. Durante gli ultimi minuti di gioco ci vorrebbero più tranquillità e concentrazione. Questi sono elementi sul quale dovremo lavorare. Il Verona non ha fatto granché per impensierirci. Si è limitato a chiudersi in difesa per poi cercare di ripartire. Toni e Pazzini? Loro hanno fatto un solo tiro in porta, la partita l’abbiamo fatta noi. Dispiace per i punti persi. Dobbiamo voltare pagina e pensare già alla prossima gara". Prossima gara in programma giovedì sera al Castellani, contro l’Empoli di Giampaolo e Riccardo Saponara: "I toscani sono un bella squadra. Hanno cambiato poco rispetto allo scorso anno, allenatore a parte. Hanno buoni giocatori e adottano lo stesso sistema di gioco. Sarà una gara molto dura, paragonabile a quella disputata col Sassuolo. Amano fare la partita e imporre il loro gioco e per noi questo può essere un vantaggio. Se prestiamo attenzione in fase difensiva e l’Empoli ci concede qualche spazio, possiamo portare a casa i tre punti".

Qualche battuta, infine, sul suo inizio di stagione: "A Bergamo mi trovo bene. Abbiamo una buona squadra e sono convinto che possiamo togliere delle soddisfazioni. Giocare con la linea difensiva alta può essere un vantaggio, sia per noi difensori che per i centrocampisti. Ci consente di restare più corti e recuperare palla a ridosso della porta avversaria. La Nazionale? Al momento non ci penso, ma se dovesse arrivare la chiamata di mister Conte ne sarei felice. Il mio primo obiettivo è fare bene con il club".

Fabio Viganò

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da simona

    Partita modesta….perchè il livello del campionato Italiano è modesto ! tranne 2-3 squadre, e NON parlo di Juve, Inter,Milan,Roma….le altre sono MODESTE.
    sempre e comunque FORZA ATALANTA !!!

  2. Scritto da nino cortesi

    Paletta è un gran bel giocatore.
    E quando parla di una linea difensiva alta sfonda una porta aperta, peccato che Reja abbia altri gusti che pagheremo tutto l’anno.

  3. Scritto da Ribot

    Partita brutta con due modeste squadre che si sono limitate ad aspettare un’azione individuale. Il calcio, per fortuna, è un’altra cosa.