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Furto in casa, 18enne preso e subito liberato ci ricasca dopo 10 giorni

G.H., il tunisino arrestato mercoledì dai carabinieri dopo un furto in casa di un'anziana ad Alzano e in un'altra abitazione un paio di notti prima, è lo stesso ladro che aveva colpito lo scorso 3 settembre in un appartamento a Torre Boldone: era stato liberato per un cavillo burocratico

Fermato per un furto in casa e subito libero per un cavillo burocratico, è tornato a colpire dopo meno di due settimane.

G.H, tunisino di 18 anni, in Italia senza fissa dimora, stato libero, nullafacente, privo titolo soggiorno e con precedenti, arrestato mercoledì 16 settembre dai carabinieri dopo un furto in casa di un’anziana ad Alzano e in un’altra abitazione un paio di notti prima, è lo stesso ladro che aveva colpito lo scorso 3 settembre in un appartamento in via Palazzolo a Torre Boldone, da dove aveva prelevato gioielli e un pc portatle.

In quell’occasione il tunisino era stato subito liberato dal pubblico ministero di turno Maria Esposito, e aveva evitato il processo per direttissima, grazie a un cavillo burocratico: gli agenti della polizia locale di Torre Boldone, infatti, non lo avevano arrestato subito dopo averlo scovato, anche grazie all’aiuto dei V.o.t., poco lontano dalla casa derubata, ma lo avevano portato nella caserma dei carabinieri, facendo così cadere la flagranza di reato.

E dopo undici giorni da quell’episodio, nella notte tra il 13 e il 14 settembre il ladro è tornato a colpire in un’abitazione di Alzano, da dove aveva asportato un orologio e un paio di scarpe.

Mercoledì mattina, poi, nuovo furto, questa volta in via Provinciale 23, dove una pensionata aveva lasciato una finestra aperta mentre svolgeva i mestieri di casa: il giovane, incurante della presenza della donna, si è introdotto e ha rubato oggetti in oro per un valore di circa duemila euro.

I carabinieri della stazione di Alzano Lombardo, nel corso di un servizio di prevenzione, lo hanno localizzato e bloccato in via Locatelli. Nel corso della perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso dei monili in oro appena asportati, che sono stati restituiti alla legittima proprietaria, nonché dell’orologio e del paio di scarpe rubati nell’altro appartamento.

G.H., questa volta, è stato tratto in arresto in flagranza per furto in abitazione e nel contempo deferito in stato di libertà per il furto consumato il 14 settembre.

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