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Azzano, assegno di maternità negato a 2 straniere E’ battaglia Cgil-Comune

La Cgil di Bergamo fa causa al Comune di Azzano San Paolo per non aver riconosciuto la prestazione previdenziale a due mamme straniere. Il sindaco si difende: “Seguito normativa Inps e legge italiana”

Si alzano i toni della polemica tra la Cgil di Bergamo e il Comune di Azzano San Paolo sul caso di due mamme straniere, una cittadina del Ghana e l’altra del Burkina Faso, alle quali non è stato riconosciuto l’assegno di maternità.

Il sindacato di via Garibaldi, insieme ad Asgi, ha deciso di avviare una causa che dovrebbe approdare in Tribunale a Bergamo il prossimo 30 ottobre: “Il Comune di residenza delle due mamme – spiegano dalla Cgil di Bergamo – non ha accolto le loro domande appellandosi alla legge italiana che prevedeva l’accesso alla prestazione solo a chi è in possesso del cosiddetto titolo di soggiorno ‘di lungo periodo’. Eppure la direttiva europea, non ancora recepita dall’Italia malgrado siano passati già 4 anni, prevede che ai cittadini soggiornati sul territorio siano concesse prestazioni sociali in virtù del solo permesso di soggiorno per lavoro o titolo equiparato, ricongiungimento familiare compreso”.

“E’ una richiesta assurda – replica il sindaco di Azzano San Paolo Simona Pergreffi – La legge 151 del 2001 è chiarissima, così come l’Inps: per questo caso specifico ci siamo rivolti al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha legittimato la nostra posizione, confermando che si tratta di una prestazione previdenziale che spetta a chi ha cittadinanza italiana o di uno stato dell’Unione Europea ovvero in possesso del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo se cittadini extracomunitari. Noi abbiamo seguito alla lettera la normativa Inps e la legge italiana: la Cgil lavora parecchio sull’Ufficio Migranti, mi piacerebbe vederli così sul pezzo anche sui pensionati italiani. L’assegno viene concesso dai Comuni e viene erogato dall’Inps in presenza di determinati requisiti: perchè quindi fanno causa a noi e non vanno più in alto?”.

“L’integrazione si fa anche attraverso queste misure, aiutando le famiglie e agevolando i ricongiungimenti – commenta il segretario della Cgil di Bergamo Luigi Bresciani – Al di là della propaganda politica queste sono le risposte concrete che uno Stato civile deve dare a chi lavoro e paga le tasse nel nostro Paese a prescindere dal colore della pelle. Infine vorrei rispondere, una volta per tutte, a esponenti della Lega Nord bergamasca che da diverso tempo attaccano il sindacato accusandolo di interessarsi più dei migranti che dei lavoratori bergamaschi: è un’accusa ridicola, basti guardare al lavoro di migliaia di delegati sindacali presenti nei posti di lavoro e che, ogni giorno, cercano di tutelare l’occupazione e la dignità delle persone. Sono i più deboli che si rivolgono a noi per tanti motivi e fra questi vi sono anche gli immigrati, accanto ai bergamaschi”.

Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    Un paese senza dignità, senza orgoglio, senza più iniziativa.
    Una giusta della CGIL.

  2. Scritto da Buffonate

    Che gli assegni glieli diano i loro paesi.
    Basta con queste buffonate di mantenere chi non é italiano

    1. Scritto da AngiolinoPedrini

      Mente elastica…magari poi sei uno dei tanti che evadono le tasse in Italia e poi pretendono servizi.

      1. Scritto da Alberto

        Eh sì, sono sempre gli altri ad evadere…

        1. Scritto da Angiolinopedrini

          Caro mio! Lavoratori e pensionati, se lo sai, ma dubito visto i commenti, sono unici certi che non evadono. Ancor prima di ricevere il netto in busta paga…hanno già lasciato le loro tasse. Studia…e quelli come voi ne han bisogno!

          1. Scritto da Daniele

            Bé ok per il commento sopra, ma su lavoratori e pensionati che non evadono avrei qualche riserva. Presente quando il dentista/idraulico/elettricista/falegname/massaggiatore ti chiede se vuoi la fattura? Ecco, in quel caso l’evasione non è solo del titolare di partita IVA, ma di entrambi… e difatti entrambi sono perseguibili dal fisco..

          2. Scritto da Angiolinopedrini

            Hai ragione, la penso come te, ma non potevo fare un trattato di economia e finanza. 200 miliardi di evasione…qualcuno li farà , se tutti le pagassero pero come i cedolini stipendi e pensioni, tutti chiederemmo fatture a dentisti, idraulici etc…Comunque la penso come te!

  3. Scritto da formica

    ma di cosa stiamo discutendo?? se ne hai diritto li prendi, altrimenti no. PUNTO

    1. Scritto da + verande x tutti

      Eh, no. Non funziona più così. Adesso ci sono due diversi percorsi di diritto e di dovere. Per alcuni valgono certe regole per altri le regole sono diverse. Gli ispettori, (INAIL, ispettorato, finanza, agenzia entrate), non controllano MAI le attività gestite da africani, l’inps non tenta nemmeno di recuperare i contributi non versati da immigrati extracee. Questi hanno più diritti degli italiani. E l’esempio dell’articolo è emblematico.

      1. Scritto da Daniele

        Chi ti dice che le attività gestite da stranieri non vengano mai controllate? Giusto qualche mese fa su questo sito era comparsa la notizia di diversi negozi e ristoranti etnici in città che sono stati chiusi dopo controlli dei NAS… sarebbe interessante sapere in quanti ristoranti italiani entrano i NAS…

  4. Scritto da lori

    Polemico, ti rivolgi a chi ? Alla Cisl o alla Cgil?! Chiarisciti le idee perchè ti vedo un po’ confuso. Per il bollo auto , scusa se mi permetto, ti consiglio di rivolgerti alla Regione Lombardia considerato che è una tassa regionale.

  5. Scritto da fk

    La presa di posizione non fa onore al comune di Azzano, guidato oltretutto da una donna. Ricordo che i pensionati italiani non chiedono assegni di maternità: di solito non fanno figli.

  6. Scritto da Angiolinopedrini

    La lega che tanto si affanna nel voler difendere oggi i soli cittadimi del proprio territorio speculando su ogni cosa per qualche voto e potere personale, dovrebbe chiedersi e chiedere scusa a tutti per il suo governo , cosa mai sia stato fatto ai tempi con i loro ministri ? Nulla e ci hanno lasciato nei pasticci enormi. Siate seri soprattutto abbiate un po’ di dignità . Poi, sulla questione in oggetto, stendiamo un velo pietoso. Non ho parole…questo e’ il futuro?

  7. Scritto da Alberto

    I sindacati sarebbero da chiudere domani mattina.

    1. Scritto da claudio

      chiudiamo pure , dillo anche ai tuoi parenti che gli offriamo servizi tutti i giorni

      1. Scritto da ciccio 73

        non offrite nulla, vi fate pagare.

        1. Scritto da pablo

          bravo ciccio. però tu vai dal commercialista a fare le stesse cose e vedi se è la stessa cosa.

        2. Scritto da Angiolinopedrini

          Non offrono nulla? Allora vai a vedere ogni giorno quanta gente si rivolge al sindacato per una marea di servizi e difese. E poi ricordati una cosa…le leggi non le fa il sindacato. Ricordato e studia la storia. Poveretto!

          1. Scritto da ciccio 73

            poveretto sei tu, tessera sindacale circa 120 euro all’anno, dichiarazione dei redditi per iscritto 30 euro , non iscritto 85, assistenza a dipendenti in casi fallimentari una percentuale in base a quanto devi prendere. Forse hai letto male il mio commento , non ho denigrato il lavoro dei sindacati, ho solo detto che non offrono nulla, si fanno pagare come tutti gli altri,

          2. Scritto da Alberto

            Servizi pagati con tessera, tariffario o contributo statale, come per l’invio della dichiarazione dei redditi.
            A quando la pubblicazione dei bilanci certificati per i vostri cari sindacati che tanto vi difendono (salvo quando venite licenziati)?

  8. Scritto da il polemico

    sarebbe bello vedere la cisl battersi pure per cittadini italiani in difficoltà o che hanno bisogno di aiuto?la legge parla chiaro,ma il sindacato pretende di eluderla e vuole avere pure ragione….pure per l’europa il bollo auto è illegale,quindi per la cgil sarebbe giusto non pagarlo?per concòludere,come ha detto il sindaco,perchè la cgil non fas causa all’inps o allo stato italiano?ridicoli come chi continua a mantenerli con le tessere

    1. Scritto da Daniele

      A parte il fatto che per i cittadini italiani in difficoltà ci sono i servizi sociali e, al di fuori dell’assistenzialismo statale, Caritas e associazioni varie, la CGIL (che non mi sta esattamente simpatica) spacca i capelli in quattro per i lavoratori italiani, fattene una ragione.

    2. Scritto da pablo

      la CGIL, la CISL, il BOLLO AUTO… nella tua smania di sostenere sempre lo stesso slogan vai in confusione, mischi argomenti che non c’entrano tra loro e, cosa ben più grave, continui ad offendere chi non la pensa come te. consiglio una bella tisana rilassante

      1. Scritto da il polemico

        ascolta, la legge parla chiaro e vuoi comunque che la legge venga elusa,che sia elusa per tutti,e non solo per chi non ne ha diritto…..non si capisce tutta questa mania nel sostenere core controlegge?.come ha detto il sindaco,prenditela con il governo o con linps….sei straniero per caso?

    3. Scritto da Luca

      Dai, secondo me hai 12 anni. Non puoi averne di più se affermi che i sindacati non si preoccupano degli italiani. 12, massimo 13.

      1. Scritto da greatguy

        secondo me tu ne hai al massimo 6 se credi che il sindacato serva a qualcosa…a favore dei lavoratori ovviamente perchè x altre questioni si hanno la loro utilità, ma non certo x i lavoratori,,,

        1. Scritto da il polemico

          il sindacato serve ai suoi massimi dirigenti per aprirsi le porte in politica,e si perde il conto a contarli tutti,e per non dire dei megastipendi e delle megapensioni che codesti personaggi hanno ricevuto grazie al sindacato…prendiamo il predecessore della camusso,da quando è il politica non si sente mai battertsi contro i tagli alle pensioni e o contratti farlocchi applicati dall’ultimo governo,,però ai tempi del berlusca ogni giorno era in tv a protestare…

          1. Scritto da aris

            dai polemico difendi tu i lavoratori che ne sai più di 1000 . anzi sai sempre tutto. Mi sa però che ci ritroveremo poi col culo a terra lavorando 55 ore a settimana, senza ferie, permessi, e TFR, con assistenza privatizzata eccc ecc. Come nel tuo Paese preferito, gli USA, dove non c’ è la Cgil…

        2. Scritto da smallboy

          posizione ridicola. i sindacati sono criticabilissimi per un milione di motivi ma, in assenza di sindacati, probabilmente oggi lavoreremmo 18 ore al giorno, senza ferie, malattia ecc ecc ma ovviamente è molto più trendy dire che il sindacato fa schifo tout court