BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Lavoro, evoluzione positiva “Ma a Bergamo occupazione al 61% e poco apprendistato”

Secondo l'osservatorio Cisl si conferma l'evoluzione positiva del mercato del lavoro, con Bergamo che fa registrare dati in linea con quelli diffusi dall'Istat: mobilità in calo e 40% di contratti a tempo indeterminato nel secondo trimestre dell'anno.

Più informazioni su

Indicatori sul mercato del lavoro in miglioramento nel secondo trimestre 2015. A sottolinearlo l’Istat, nel nuovo comunicato trimestrale sul mercato del lavoro che l’Istituto nazionale di statistica rilascia a partire da martedì 15 settembre.

In primo luogo emerge che il tasso di disoccupazione è salito lievemente al 12,4% nella media del trimestre, diminuendo però fino al 12% a luglio. Ad aumentare l’input di lavoro impiegato, l’occupazione e in misura modesta, nella prima parte dell’anno è tornata a crescere anche la produttività. Il recupero dell’occupazione poi è proseguito anche a luglio, con una crescita annua dell’1,1% (+ 235 mila unità) e dello 0,3% nel periodo maggio-luglio, al netto della stagionalità. 

Sono 22.446.000 le persone occupate come forze di lavoro al netto degli effetti stagionali, lo 0,5% in più del trimestre precedente (+103.000), corrispondente a un tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni pari al 56,2%, in aumento di 0,3 punti percentuali.

Dal comunicato trimestrale sul mercato del lavoro dell’Istat emerge inoltre che nel secondo trimestre, in base ai dati non destagionalizzati, tra gli inattivi è diminuito il numero degli scoraggiati e delle persone ritirate dal lavoro, mentre sono aumentati sia gli studenti sia gli individui in attesa di risposta ad azioni attive di ricerca. 

La situazione a Bergamo non si discosta dal panorama nazionale, e vista dall’osservatorio CISL, si conferma in evoluzione positiva: “Stiamo assistendo – dice Giacomo Meloni, della segreteria provinciale CISL – alla sovrapposizione di un trascinamento della fase di crisi con la nuova fase di ripresa seppur faticosamente avviata. Lo dimostra la tendenza al calo, del ricorso agli ammortizzatori sociali, e alla mobilità, seppur di poco, nei primi sei mesi dell’anno in corso, 1564 nel 2014, 1487 nel 2015".

La fase di graduale ripresa si fonda anche sulla tendenza all’incremento dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, che superano il 40% del totale nel secondo trimestre dell’anno, mentre erano il 23,5% nel primo trimestre. Lo stesso accade anche per i rapporti di lavoro a tempo determinato e per quelli di somministrazione, anche se in misura molto minore.

“Si conferma purtroppo la tendenza alla riduzione dei contratti di apprendistato, (- 16,2% nel primo trimestre), probabilmente sostituiti dal contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, segno che l’apprendistato nel passato non sempre è stato visto dalle imprese come una opportunità di formazione, ma solo di lavoro”.

Si mantengono significativi i ricorsi al tirocinio, con incrementi medi di circa il 30%, anche se questi non possono essere considerati veri e propri rapporti di lavoro. Nei primi mesi dell’anno, si conferma la propensione anche in provincia di Bergamo all’aumento di avviamenti al lavoro per qualifiche medio alte, a conferma di quanto indicava anche la ricerca OCSE di qualche mese fa, sulla necessità di investire maggiormente sul versante della istruzione e formazione.

“In un contesto di luci e ombre, ovviamente non va sottaciuto l’ancora alto tasso di disoccupazione che permane attorno al 7%, e ancor più il tasso di occupazione che a Bergamo rimane al 61%, contro il 65% degli anni prima della crisi. È anche per affrontare questo secondo aspetto della questione, oltre che quello conseguente della povertà – conclude Meloni -, che la CISL di Bergamo ha elaborato una proposta sul tema lavoro, che sarà presentata agli attori istituzionali, sociali, imprenditoriali e del credito, nel corso del seminario programmato per il primo ottobre”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.