BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“FuoriScuola”, i bambini delle elementari di Bergamo gratis su bus Atb

I bambini delle 32 Scuole Primarie del Comune di Bergamo potranno da oggi, martedì 15 settembre, viaggiare gratuitamente sugli autobus ATB  per raggiungere i principali luoghi d’interesse didattico della città di Bergamo: il Comune ha coperto l'intero progetto con un contributo di circa 1900 euro.

Più informazioni su

I bambini delle 32 Scuole Primarie del Comune di Bergamo potranno da oggi, martedì 15 settembre, viaggiare gratuitamente sugli autobus ATB  per raggiungere i principali luoghi d’interesse didattico della città di Bergamo: il Comune di Bergamo ha approvato il progetto “FuoriScuola”, un’iniziativa che per i prossimi 10 mesi consentirà a migliaia di bambini di spostarsi in città sui mezzi pubblici serviti dall’Azienda Trasporti Bergamo senza costi aggiuntivi per le famiglie.  

Si tratta di un vero e proprio “abbonamento straordinario cumulativo” per i bambini delle scuole primarie bergamasche: ATB ha stabilito in 60 euro il costo simbolico dell’abbonamento per ciascuna scuola e il Comune di Bergamo ha coperto l’intera operazione con un contributo di poco più di 1900 euro.

Alle scuole aderenti saranno consegnate due speciali card di riconoscimento e due tesserini. Tra le norme di utilizzo, Comune e ATB stabiliscono il numero massimo di 30 persone per gruppo tra bambini e accompagnatori e le scolaresche potranno organizzare il proprio viaggio dalle ore 09.30 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30 dei giorni feriali scolastici, in modo da non creare disagio agli altri utenti presenti a bordo dell’autobus.

Agli insegnanti accompagnatori è stato comunque consigliato di obliterare il proprio biglietto, come gesto di educazione e buon esempio verso gli studenti.

Organizzare il viaggio è semplicissimo: la scuola interessata deve solo segnalare, con apposito modulo, non meno di tre giorni prima del viaggio programmato, agli indirizzi atbpoint@atb.bergamo.it eservizispeciali@atb.bergamo.it, il viaggio che si vuole programmare (luogo partenza e di arrivo). Le segnalazioni permetteranno ad ATB di dare indicazioni circa orari e percorso.

“Un accordo di questo genere – spiega l’Assessore all’Istruzione Loredana Poli – consente di incentivare le attività formative delle scuole primarie per l’anno 2015/16  nei principali luoghi d’interesse cittadino. In questo modo, non solo sarà più semplice organizzare mini-gite o attività extracurricolari in città, non solo si educano i ragazzi al trasporto pubblico e alla mobilità morbida, ma ciò può avvenire senza costi aggiuntivi per le famiglie. Non a caso, e giudicheremo a partire dai risultati di questo primo anno di attività, l’accordo potrà essere rinnovato anche per gli anni a venire”.

“Con questa iniziativa abbiamo voluto dare sia una risposta concreta ed innovativa all’esigenza manifestata da molte scuole primarie di Bergamo – commenta Gianbattista Scarfone, Direttore Generale ATB -, sia completare un quadro di interventi rivolti a tutte le fasce scolastiche favorendo comportamenti e scelte di ‘mobilità sostenibile’. Oggi quindi siamo in grado di proporre diverse soluzioni dedicate ai bambini delle primarie, agli under 11 con la Junior Card, agli studenti delle superiori e dell’università con sconti sugli abbonamenti”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Marco

    Si parla tanto di aziende in crisi e senza finanziamenti e questi cosa fanno? Un servizio spacciato come gratuito ma con mezzi pagati con contributi statali/regionali e con rimborso carburante.

    Poi la provincia blocca le iniziative dei liberi cittadini paventando la concorrenza sleale… e le aziende private cosa dovrebbero pensare di questa ingerenza?

    ATB spaccia per gratuito un servizio pagato dai contribuenti, complimenti

  2. Scritto da Patetico

    Patetico che l’accompagnatore paghi il biglietto