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Egitto, blitz anti-Isis finisce in tragedia: uccisi per errore 12 turisti

L'attacco nel deserto occidentale, non lontano dal confine con la Libia: polizia ed esercito hanno scambiato i suv dei turisti per quelli dello Stato Islamico. “Si trovavano in una zona proibita”.

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Doveva essere un blitz anti-Isis, invece a rimanere uccisi sono stati alcuni turisti messicani e cileni e le loro guide, in totale 12 persone: le forze di sicurezza egiziane sono entrate in azione nella zona di Al-Wahat, nel deserto occidentale non lontano dal confine con la Libia.

Il ministero dell’Interno egiziano ha riferito che polizia ed esercito si trovavano sulle tracce di elementi terroristici quando si sono imbattuti per errore in quattro fuoristrada con a bordo i turisti: “Erano in viaggio in una zona proibita, hanno scambiato i veicoli dei turisti e delle guide egiziane per quelli di miliziani dell’IS”.

Secondo il ministero egiziano del turismo l’agenzia che aveva organizzato il tour non aveva alcun permesso per escursioni nella zona di Farafra e soprattutto non aveva informato le autorità della presenza dei turisti.

Diversa la versione riportata dal quotidiano El Mundo che cita una fonte interna del tour operator: secondo il quotidiano spagnolo il blitz sarebbe avvenuto con aerei da combattimento mentre i turisti stavano cenando in un’area a 100 chilometri da Bahariya, su un itinerario consueto per questo tipo di escursioni.

Un errore che dimostra quanti sia alta la tensione in Egitto sul fronte della lotta ai militanti dello Stato Islamico che, qualche ora prima, aveva annunciato su internet la propria presenza nel deserto occidentale, già teatro di sanguinose iniziative del Califfato.

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Commenti

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  1. Scritto da giuseppe

    Gravissimo episodio… Strano però che qualcuno non ha ancora capito che dalla Tunisia fino ai confini turchi cè la guerra!

  2. Scritto da giuseppe

    Gravissimo errore, però, mi chiedo, coma diavolo si fa ad organizzare turismo in certe zone? Non l’abbiamo ancora capito che dalla Tunisia fino ad arrivare ai confini turchi cè la guerra?

  3. Scritto da giulio

    Una tragedia di certo, ma mi si permetta con tutto il rispetto…l’Egitto in questi momenti non è certo il luogo ideale per “escursioni” nel deserto. A mio figlio sul mar Rosso ho proibito di andare a Luxor (zona diversa da questa) perché luogo a rischio da raggiungere con ore di viaggio!!! Certo che le agenzie “devono lavorare” … anche rischiando!!! Il mese scorso una guida croata è stata rapita e decapitata!!!