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A Bergamo immobili statali per 133 milioni di euro La classifica delle province

Quanto vale il patrimonio immobiliare dello Stato? In provincia di Bergamo oltre 133 milioni di euro, solo una piccola fetta se paragonata ai beni che può vantare l'intera nazione.

Palazzi, uffici, caserme, capannoni, perfino boschi, montagne e miniere. Quanto vale il patrimonio immobiliare dello Stato? In provincia di Bergamo oltre 133 milioni di euro, solo una piccola fetta se paragonata ai beni che può vantare l’intera nazione. Finora è stato molto difficile quantificare con precisione aree e valore in euro: grazie alla piattaforma OpenDemanio, l’agenzia statale ha messo a disposizione i dati ordinati e aggiornati. In totale il patrimonio immobiliare dello Stato vale 58.951.322.281 euro, per oltre 47mila beni (32.691 fabbricati e 14.351 aree).

Con fabbricati si intendono i beni edificati di proprietà dello Stato (edifici cielo terra, porzioni di fabbricati, singole unità immobiliari, capannoni, chiese, impianti sportivi, infrastrutture, monumenti, etc). Con aree i terreni non edificati di proprietà dello Stato (terreni agricoli, aree edificabili, argini, boschi, giardini, siti archeologici, cimiteri di guerra, montagne, miniere, strade, etc).

Vi proponiamo tre mappe in cui viene evidenziato il valore di fabbricati e aree disponibili (beni che possono essere gestiti e venduti quindi immobili, capannoni, terreni), aree indisponibili come montagne, parchi, strade e quello relativo ai beni storici e artistici.

DATAVIZ

Commenti

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  1. Scritto da Kurz

    Due pesi e due misure : avete in mente quanti immobili residenziali, commerciali, scolastici, ospedalieri, nelle zone più prestigiose, e ovviamente esentasse perché dotati di cappellina, possiede la Curia orobica? Su questi dati incombe il mistero, pena la scomunica a chi vorrebbe legittime informazioni.

  2. Scritto da marfin

    Magari qualcuno ha dimenticato di dire che stiamo parlando solo dello stato a cui vanno aggiunte le proprietà comunali, provinciali regionali, esercito, di tutte le società a partecipazione pubblica ecc. ecc….altro che 58 miliardi…

    1. Scritto da Billy

      Non vale, ha rovinato tutti i commenti qui sotto.

      1. Scritto da Narno Pinotti

        Gentile Billy, sia lei sia il commentatore sopra vi siete dimenticati di una cosa un pochino più importante: i 58 miliardi si incassano dalla vendita degli immobili statali se, e solo se, si trovano dei compratori. Volete cominciare voi due a tirar fuori almeno qualche milione per, che so, una caserma vuota?

    2. Scritto da giuseppe

      Certo… Ma se vendi casa per pagare i debiti poi dove vai a stare? Sotto i ponti? Cominciamo veramente a cambiare amministratore condominiale….

  3. Scritto da giuseppe

    il debito pubblico italiano : 2200 miliardi di euro. patrimonio immobiliare; 58 miliardi. quindi inutile venderlo. invece tagliare di brutto: megastipendi ai direttori generali pubblici, pensioni d’oro, vitalizi vergognosi aipolitici ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.

    1. Scritto da Narno Pinotti

      Tagli che, tutti insieme, arriverebbero forse (forse) a una cifra fra il 10% e il 20% dei 58 miliardi di patrimonio immobiliare che è inutile vendere. Prima di commentare bisognerebbe ripassare il concetto di “ordine di grandezza”.

      1. Scritto da ragazzo

        Anche il concetto “goccia dopo goccia si forma un mare” andrebbe considerato. Quand’anche i mega stipendi rappresentino solo l’un percento, perché non tagliarli? Tanto non se li sono meritati, non hanno prodotto uno sviluppo florido del Paese

        1. Scritto da Narno Pinotti

          Vero, anche una goccia è utile. Poi però servono anche i fiumi. Ad esempio i pensionati del retributivo da molti anni non meritano la loro pensione, che viene pagata da chi lavora, e immobilizzano nella rendita capitali che servono allo sviluppo. Solo che se li tocchi cominciano a strillare miseria e ricorrono alla Corte costituzionale. Uno o dieci per cento, quello da tagliare è sempre, sempre, sempre degli altri.

          1. Scritto da fk

            Per conoscere la grandezza del fenomeno, sarebbe interessante che l’INPS indicasse nel CUD, accanto alla pensione percepita, quella che sarebbe spettata con il sistema contributivo “vero”, cioè soldoni effettivamente versati, escludendo i contributi figurativi. In caso di tassazione, a mio avviso, è lì che bisogna andare a prelevare. Ma, apriti cielo!

          2. Scritto da Bruno Coria

            Signor Pinotti, deve ammettere che una pensione da 1300 euro non è uguale a una da 90 mila euro. E non è l’unica pensione d’oro in Italia. Sarà anche un benefattore dell’Italia e degli italiani, ‘sto personaggio che percepisce 90 mila euro al mese, ma che cifre sono? Come si può mettere sullo stesso piano certi obbrobri eticamente improponibili, con eventuali pretese esagerate (ma che non gliele danno) di lavoratori contribuenti per tutta la vita?

    2. Scritto da Patrizio

      I tagli che ha citato li vogliono tutti gli Italiani.
      Purtroppo la classe politica è troppo disonesta, non li toccano.
      Abbiamo il coraggio di mandare a casa destra centro e sinistra?
      O abbiamo paura? Non ne usciamo più con questi. E non fatemi la battutaccia: “ci vuole una guerra” Abbiamo azzerato il cervello ? ? ?

      1. Scritto da alienazione

        Ci vuole la rivoluzione. E non è la battuta. Ma con tutti gli alienati al sistema che brontolano e più in la non vanno, non ci sarà neppure la rivoluzione. Si, abbiamo proprio azzerato il cervello nella più totale alienazione.

        1. Scritto da giuseppe

          Io alle prossime elezioni, come sempre da quando ci sono, voterò M5S. Sono stanco di questi inciucioni di sinistra e di destra che dietro le quinte si mettono d’accordo PER RESTARE SEMPRE LÌ A METTERCELO NEL …..!!!”

          1. Scritto da Jeff

            Gli altri che PRIMA dicevano così erano la Lega ed il PDL , poi ci hanno portati sull’orlo del fallimento ……

          2. Scritto da giuseppe

            Per quello che si vede i 5 stelle mettono paura alla casta. Primo perchè vogliono non creare una casta (2 legislature e poi a casa), secondo perchè andranno a toccare quei privilegi che la casta di fatto non si toglie. Io ci credo al massimo rimarremo coi soliti noti. Tentare è sempre meeglio della rassegnazione. Ciao a tutti!

    3. Scritto da Alberto

      Forse sarebbe ora di chiedersi cosa sia realmente questo fantomatico “debito” pubblico…

      1. Scritto da fregatura

        Una invenzione per fregare il popolo e ingrassare i banchieri

      2. Scritto da Semplice

        Basta chiederlo a chi compra bot , cct ecc. prestando dei soldi (veri) allo stato.

        1. Scritto da Alberto

          Grave errore: bocciato!

  4. Scritto da giuseppe

    Il debito pubblico italiano ammonta s circa 2200 miliardi di euro. Il patrimonio immobiliare a 58 miliardi. Quindi inutile venderlo. Cominciamo a tagliare di brutto i mega stipendi di direttori generali, politici, pensionati d’oro ecc.ecc.ecc.ecc.