BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Equitalia istiga suicidio” 45enne a processo, difeso gratis da un bergamasco

Mauro Merlino, disoccupato di Sassuolo, è stato denunciato per diffamazione dall’agenzia di ridiscussione dei tributi. A difenderlo nel processo sarà l'avvocato bergamasco Paolo Casetta, che si è offerto di seguirlo gratuitamente.

Più informazioni su

Aveva realizzato un filmato per sostenere che “Equitalia andrebbe denunciata per istigazione al suicidio” e lo aveva pubblicato per un mese (poi lo aveva rimosso) su Youtube. Per questo motivo Mauro Merlino, un 45enne disoccupato di Sassuolo, è stato denunciato per diffamazione dall’ex presidente dell’agenzia di ridiscussione dei tributi, Attilio Befera.

A difendere Merlino nel processo che prenderà il via il prossimo 28 settembre, sarà l’avvocato bergamasco Paolo Casetta, che si è offerto di seguirlo gratuitamente.

"L’avvocato Casetta è una persona seria e disponibile, ma anche un professionista determinato – ci spiega Merlino – . Ho apprezzato molto il suo gesto di offrirsi gratuitamente. Ad ogni modo cercherò dargli qualcosa con quello che guadagno facendo alcuni lavoretti".

Merlino, padre di due figli, è una delle vittime della crisi italiana: l’azienda per cui lavorava ha infatti deciso di investire all’estero. “Le ho provate tutte per trovare un altro impiego – ha racontato a IlFattoQuotidiano – , ma senza grandi risultati. Ho fatto le pulizie, il giardiniere, ma sempre cose da una o due giornate. Ho persino bussato alla porta del mio Comune chiedendo una scopa e 10 euro al giorno così da poter dire che esisto ancora a livello lavorativo, perché un uomo o una donna lasciati soli a casa, senza nulla da fare, a 40 anni, sono persi, tagliati fuori dal mondo. Ma nulla”.

L’uomo spiega di non avere pendenze con Equitalia, ma di aver voluto “dire la mia, perché da anni vedo solo porte chiuse davanti a me. E perché ogni giorno apro il giornale e leggo di imprenditori che si suicidano per crisi, famiglie che non sanno come mangiare ma sono schiacciate dalle tasse. Come me ce ne sono milioni in Italia, e non è giusto”.

La sua denuncia ha fatto di Merlino un simbolo: “Mi chiamano in tanti, da tutta Italia, per raccontarmi la loro storia, famiglie di persone che si sono tolte la vita per via della crisi e dei debiti, disoccupati come me, oppure semplici cittadini che vogliono parlare di questa situazione”.

Il 28 settembre l’udienza del processo per diffamazione, ma Merlino non sembra intenzionato a fermarsi: “Non intendo farmi imbavagliare con questa denuncia, perché ho il diritto di dire la mia opinione. Ai tanti che vivono nella mia stessa situazione dico di non abbattersi, di continuare a lottare. Non è facile essere un genitore senza lavoro, spiegare ai figli che le tasche sono vuote. Certo, imparano subito ad accontentarsi di ciò che hanno, ma è dura per una madre o un padre. Spero che il processo vada per il meglio. Anche grazie alla caparbietà tipica dei bergamaschi, come il mio avvocato”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da oscar

    deboli con i forti e forti con i deboli

  2. Scritto da L76BG

    ieri TUTTI i partiti tranne il M5S si sono votati una leggina per aggirare la precedente legge (facciata) e bypassare la rendicontazione intascandosi il finanziamento ai partiti (soldi nostri) ma naturalmente pochi organi di informazione ne danno notizia.BGnews..passa commento e magari riporta notizia. Ragazzi, serve ONESTA ed INFORMAZIONE

    1. Scritto da silver

      Sarebbe molto bello se BGnews scrivesse un articolo sulla legge di cui hai scritto… ma non succederà… Come non lo ha fatto nemmeno ANSA. il 73esimo posto nella classifica della libertà di stampa vorrà pur dire qualcosa … E allora eccitiamoci con i Casamonica da Vespa e sorvoliamo su quanto stanno facendo in parlamento ! Avanti così !

  3. Scritto da Luigi

    Fatemi capire. Questo uomo non ha nulla a che fare con Equitalia ma da contro all’agenzia a prescindere. Un avvocato lo difende a gratis per avere il suo nome sui giornali e quindi pubblicità’. Mi potete spiegare dove e’ cominciata questa corsa al ridicolo?

  4. Scritto da Alberto

    Lo strozzinaggio praticato da Equitalia è ormai noto anche ai sassi.

  5. Scritto da 035

    “Il potere vestito di umana sembianza, ormai ti considera morto abbastanza, ora volge lo sguardo a spiare le intenzioni dei poveri, degli straccioni…” (De Andrè, Via della Croce”).
    Il gigante Equitalia che querela un derelitto, per poi genuflettersi davanti ai veri evasori, con cui concorda sconti milionari, più che istigazione al suicidio, è a delinquere…

  6. Scritto da pablo

    “L’uomo spiega di non avere pendenze con Equitalia”. ma perchè uno che non ha pendenze con equitalia deve fare un video contro equitalia? perchè “legge sui giornali di altri che hanno problemi”? a me sembra follia. poteva fare un video sugli imprenditori italiani che decidono di investire all’estero, dato che questa è la causa del suo licenziamento…

    1. Scritto da aris

      Finche’ gli imprenditori denunciano 16.000 eur annui imponibile medio mi i sa che ci vorranno molte equitalia. I dipendenti denunciano mediamente 17.000 eur. La smettano di piangere gli imprenditori. Quanto al personaggio i servi scemi son sempre esistiti.

    2. Scritto da Marco

      Probabilmente qualche ragione l’avrà avuta, magari comunque legata all’azienda per la quale lavorava. Agenzia delle Entrate ed Equitalia, mandante ed esecutore, troppo spesso prendono enormi “cantonate” mettendo sul lastrico e con le spalle al muro soprattutto le piccole aziende spesso incapaci di “difendersi”. Basta informarsi presso le Commissioni Tributarie per comprendere quanta approssimazione esiste e quanto male può fare a chi lavora onestamente. Parlo per esperienza vissuta purtroppo.

    3. Scritto da M

      le aziende investono all’estero proprio perché le tasse in Italia sono esagerate…e non vale la pena investire

      1. Scritto da Lapalisse

        Non vale la pena nemmeno rispondere a uno che ideologicamente darà sempre torto agli imprenditori, colpevoli dell’unico delitto agli occhi dei distruttori delle economie, ovvero produrre ricchezza e quindi lavoro, quelli come Pablo vorrebbero solo tasse agli altri e campare alle spalle di chi lavora e produce davvero, senza rendersi conto che segano il ramo su cui sono stati seduti per troppo tempo…

        1. Scritto da pablo

          malgrado il pretenzioso nome che hai scelto per commentare, hai preso una tragica cantonata. ma siccome non vale la pena rispondere a quelli come me… che te lo dico a fa’

        2. Scritto da Luis

          Chiunque paga regolarmente tutte le tasse dovute senza evadere crea ricchezza: sia imprenditori che dipendenti.

      2. Scritto da paolo

        le aziende investono all’estero (anche) perchè trovano mano d’opera a costo più basso, meno diritti per i lavoratori e quindi un margine di guadagno più ampio.