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Fiato ai Libri, Lella Costa: “La letteratura ci salverà dalle banalità quotidiane”

Al Cineteatro Gavazzeni di Seriate la nota attrice milanese si è esibita nel testo “il pranzo di Babette” di Karen Brixen, inaugurando la decima edizione del festival “Fiato ai Libri”.

“Il racconto di Karen Blixen non ha alcuna finalità didascalica. Si tratta di un’opera universale e, come tale, tratta tematiche vive e profonde,senza tempo. La bellezza di taluna letteratura è in grado di liberarci dalle banalità del quotidiano e dal ciarpame che oggigiorno, troppo spesso, siamo obbligati ad ascoltare”: Lella Costa ha spiegato così, a margine dello spettacolo, la sua esibizione al Cineteatro Gavazzeni di Seriate di martedì 8 settembre, serata inaugurale della decima edizione del festival “Fiato ai Libri”.

La nota attrice milanese si è esibita nel testo “Il pranzo di Babette”, tratto dalla raccolta “Capricci del Destino” di Karen Blixen. L’opera racconta la storia di Babette, cuoca francese riparatasi in un piccolo villaggio della Norvegia per fuggire dal terrore della Comune di Parigi, e accolta da una famiglia di luterani osservanti che ha bandito per sempre i piacere terreni. Un giorno, Babette scopre di aver vinto un’ingente somma di denaro a una lotteria e decide di offrire un pasto luculliano alle persone che l’hanno accolta. I commensali, inizialmente molto freddi e distaccati, vengono man mano sedotti dalle bontà preparate dalla cuoca francese, tanto che, grazie alle delizie del palato, riescono a ricomporre vecchie discordie.

Il testo è una riflessione sulla necessità della condivisione, una testimonianza del fatto che felicità e benessere non sono possibili se non sono collettivi. E proprio per questo che il racconto recitato da Lella Costa – ambasciatrice Expo Milano 2015 e portavoce di We-Women for Expo – risulta di un’attualità disarmante. Temi come la condivisione e l’accoglienza, il cibo come strumento d’integrazione e la fuga dal proprio paese natio per politici e bellici ci dicono che le tragedie cui stiamo assistendo in questo periodo sono fenomeni vecchi come il mondo, sempre ci sono stati e sempre ci saranno.

La serata è stata introdotta dal direttore artistico della kermesse, Giorgio Personelli e da Mario Malla, vice presidente del sistema bibliotecario Seriate Laghi. Entrambi hanno voluto sottolineare il grande sforzo che il sistema bibliotecario, le amministrazioni comunali coinvolte e gli sponsor hanno profuso nell’organizzare una manifestazione che, anno dopo anno, riesce ad attrarre sempre nuovi consensi e adesioni.

“Il successo sempre crescente di questa manifestazione” –che quest’anno può contare sul contributo del  Sistema bibliotecario della Bassa Pianura Bergamasca e dell’Ambito Territoriale di Seriate.– “è la dimostrazione di come la lettura rimanga un’importante veicolo culturale, nonostante i moderni mezzi di comunicazione stiano monopolizzando l’intero flusso informativo” – ha ribadito il vice presidente Malla.

“Un doveroso ringraziamento va rivolto ai miei collaboratori”- ha aggiunto il direttore artistico Personelli- “ che hanno reso possibile la realizzazione di questo festival”.

Arnaldo Cobelli

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