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Business con il Kenya Bergamo seconda città lombarda per l’export fotogallery

Export lombardo verso il Kenya. A Milano metà delle esportazioni regionali, con un giro di affari di quasi 22 milioni di euro. A seguire ci sono Bergamo (6 milioni, +46,5% in un anno), Brescia (5 milioni, +53%) e Varese (4 milioni, +87,2%).

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E’ stato firmato nella giornata di mercoledì 9 settembre un accordo “Memorandum of understanding” tra Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano e la Camera di commercio e industria del Kenya.

Nell’ambito delle iniziative di business proposte in occasione di Expo 2015 e Camera di commercio di Milano e Promos, la sua azienda speciale per le attività internazionali, in collaborazione con Expo 2015 e Padiglione Italia, hanno partecipato mercoledì 9 settembre a Palazzo Lombardia al Business Forum dedicato al Kenya, i cui lavori sono stati aperti dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.

Quasi 50 milioni l’interscambio tra Lombardia e Kenya nel 2014, in particolare 42 milioni l’export e 5,3 milioni l’import.

E nei primi tre mesi del 2015 supera i 13 milioni di euro l’interscambio, +93% l’import (+1,2 milioni) e +39% l’export (3 milioni di euro in più). L’import-export di Milano (26 milioni) vale da solo oltre la metà dell’interscambio totale lombardo. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati Istat al I trimestre 2015 e 2014.

Export lombardo verso il Kenya. A Milano metà delle esportazioni regionali, con un giro di affari di quasi 22 milioni di euro. A seguire ci sono Bergamo (6 milioni, +46,5% in un anno), Brescia (5 milioni, +53%) e Varese (4 milioni, +87,2%).

Per tipologia di merci, la quasi totalità delle esportazioni riguarda il settore manifatturiero. Nello specifico la Lombardia esporta soprattutto macchinari, prodotti chimici e apparecchi elettrici.

Import lombardo dal Kenya 2014. Tre quarti delle importazioni arrivano a Milano. Seguono Mantova e Varese, che valgono entrambe un decimo dell’import totale lombardo dal Paese africano. Le importazioni riguardano per il 94% i prodotti delle attività manifatturiere e per il 6% i prodotti dell’agricoltura e della pesca. Nel dettaglio, importiamo soprattutto prodotti tessili e alimentari.

OPPORTUNITA’ COMMERCIALI

Le premesse affinché i già buoni rapporti commerciali tra Italia e Kenya si intensifichino ci sono e le opportunità di investimento nel Paese africano decisamente non mancano.

È questo quanto emerge in occasione del “Kenya-Italy Business Forum”, l’incontro organizzato a Palazzo Lombardia dall’Export Promotion Council (EPC – agenzia nazionale kenyana volta alla promozione del Paese a livello mondiale), nell’ambito della Kenya’s week la settimana di incontri per far scoprire il Paese presente ad EXPO 2015 in tutti i suoi aspetti: economici, sportivi e culturali.

Il Forum approfondisce gli aspetti economico-finanziari del tema che il Paese africano ha scelto di portare a Expo Milano 2015 con il proprio Padiglione: “Kenya: la terra delle possibilità illimitate”.

 

Nel corso della mattinata sono stati sottoscritti due importanti Memorandum d’intesa. Il primo tra la camera di Commercio del Kenya e Promos, l’Azienda Speciale per le attività internazionali della Camera di Commercio di Milano. Il secondo memorandum vede, per la prima volta, protagoniste le piccole imprese artigiane in terra d’Africa e verrà sottoscritto tra EPC (Export Promotion Council, l’agenzia per lo sviluppo commerciale del Kenya) e Confartigianato Imprese Milano e Monza: "Coesione sociale e benessere – ha dichiarato il presidente di Confartigianato Milano e Monza, Giovanni Barzaghi – sono i frutti di un paese che vuole scommettere su uno sviluppo integrale e duraturo"; "Intendiamo promuovere in Kenya – aggiunge Francesco Cacopardi, direttore dell’Istituto Luigi Gatti, centro studi e formazione emanazione di Apa Confartigianato – attraverso l’azione diretta e indiretta dei nostri imprenditori più lungimiranti, progetti di cooperazione e sviluppo economico che privilegino la creatività e il saper fare in un quadro sussidiario e di sostegno. "Troppo spesso – conclude Jacopo Brioschi, Responsabile dell’Area Categorie & Mercati di Confartigianato Imprese Milano- Monza e Brianza – nei paesi di nuova economia abbiamo visto politiche di spoliazione e non di sviluppo autentico".

Da uno studio elaborato dall’Export Promotion Council emerge che gli scambi commerciali tra Italia e Kenya ci sono, ma sono ancora inferiori rispetto al potenziale offerto dal Paese africano. Il commercio tra Italia e Kenya è quasi raddoppiato nell’arco degli ultimi 10 anni: nel 2014 infatti il Kenya ha esportato in Italia beni per un totale di 112 milioni dollari (+87% rispetto ai 60 dollari milioni del 2004), mentre le importazioni dall’Italia nello stesso intervallo di tempo hanno raggiunto i 229 milioni di euro (con un incremento del 97% rispetto ai $116 milioni nel 2004).

Lato Italia, le esportazioni verso il Kenya, che si concentrano prevalentemente su macchinari e materiali elettronici, sono aumentate a un tasso annuale del 5% dal 2009 al 2013.

Decisamente più alto invece il tasso di crescita delle esportazioni kenyane verso l’Italia: +24% anno su anno dal 2009 al 2013 e in questo caso i beni scambiati sono per lo più pellame e prodotti per la fabbricazione di preparati a base di pesce e frutti di mare.

A presentare le opportunità di commercio e investimento Kenya-Italia, incluse le possibili joint ventures, erano presenti al “Kenya-Italy Business Forum”: Phyllis Kandie, Cabinet Secretary, Ministry of Eas African Affairs, Commerce and Tourism, Ruth Mwaniki, Commissario Generale Kenya, Josephine Wangari Gaita, Ambasciatore del Kenya in Italia e Kiprono Kittony, Presidente della Kenya National Chamber of Commerce and Industry; insieme a Fabrizio Sala, Assessore Regione Lombardia a Expo 2015 e all’internazionalizzazione delle imprese.

Interessanti le testimonianze degli imprenditori italiani che hanno già scelto di investire in Kenya: tra loro Flavio Briatore, che nell’area di Malindi ha realizzato il suo “Lion in the Sun”, un resort formato da 26 appartamenti di lusso con grandi terrazze che si affacciano sull’Oceano indiano.

Il “Kenya-Italy Business Forum”, è uno degli appuntamenti che il Kenya ha organizzato in occasione della Kenya’s Week. Dopo il National Day del Kenya, celebrato l’8 settembre a Expo Milano 2015, si torna all’Esposizione Universale giovedì 10 settembre per confrontarsi con lo sport in cui il Kenya domina le classifiche mondiali, la corsa, in occasione della “Kenya Expo Run”: due gare podistiche, una competitiva internazionale di 10 km e una amatoriale di 3 km, che si svolgeranno – per la prima volta nella storia dell’Esposizione Universale – all’interno dell’area di Expo. La settimana di appuntamenti si conclude venerdì 11 settembre con il Cultural Day allo spazio espositivo Pelota Jaialai in via Palermo 10 a Milano, dove chi vuole approfondire gli aspetti culturali del paese potrà ammirare i canti e i balli della tradizione kenyana con anche uno sguardo alle ultime tendenze del paese in ambito fashion.

 

 

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Commenti

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  1. Scritto da MAURIZIO

    Le stesse meravigliose “possibilità illimitate” che il Kenya offrirebbe agli imprenditori italiani illuminati hanno fatto sì che scavando un buchetto in qualunque praticello della provincia di Bergamo compaiano alcuni simpatici amici della natura : le diossine, il nichel, il cadmio, il cromo.