BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Fotografa danni delle moto dopo la gara di enduro Ambientalista aggredito

Domenica 6 settembre, al termine del "Memorial Zanchi" tenutosi a Palazzago, l'ambientalista Sergio Del Bello è stato aggredto e derubato mentre fotografava i danni lasciati dalle moto al termine delle gare.

Più informazioni su

E’ tensione sempre più alta tra gli appassionati di enduro e gli ambientalisti. Dopo le polemiche dell’aprile scorso lanciate dagli amanti delle due ruote, che avevano denunciato i cavi-trappola piazzati tra i sentieri di Dossena, questa volta tocca ai difensori del verde alzare la voce. Domenica 6 settembre, al termine del "Memorial Zanchi" tenutosi a Palazzago, l’ambientalista Sergio Del Bello è stato aggredto e derubato mentre fotografava i danni lasciati dalle moto al termine delle gare.

Secondo il racconto dello stesso protagonista del fattaccio, Del Bello si sarebbe intrattenuto sui sentieri di Palazzago anche dopo il termine della manifestazione. Il suo intento era quello di scattare foto e fare filmati per testimoniare la deturpazione del verde. Durante il suo lavoro, però, l’ambientalista è stato avvicinato da due persone, una delle quali con il volto coperto da un casco che si è avvicinato con modi minacciosi. Del Bello avrebbe provato a difendersi ma la persona col volto coperto l’avrebe aggredito prima di rubargli la Go-pro Hero4 e la scheda di memoria della macchina fotografica.

Gli organizzatori della manifestazione della Scuderia Fulvio Norelli si sono subito dichiarati estranei ai fatti: "Domenica 6 settembre, al termine della gara organizzata dal nostro Team, si è verificato un increscioso episodio di cui l’organizzazione ed i volontari che hanno prestato assistenza alla competizione sportiva si dichiarano assolutamente estranei e biasimano l’accaduto di cui sarebbe rimasto vittima il Signor Sergio Del Bello che si apprestava ad effettuare fotografie al percorso".

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da roberto

    Più sento queste discussioni più mi accorgo che.l’ignoranza e ancora tra noi. Sarà dura debellarla quando ci sono persone che non vogliono ascoltare e sopratutto godono nel stressare gli altri con discorsi senza senso senza minimamente conoscere la vera realtà delle cose. W il fuoristrada. A piedi, in jeep, in quad, a cavallo, con gli sci ed in bici e in moto!!! Chi ama rispetta e bisogna imparare nella vita a vivere e lasciare vivere! W offroad.

  2. Scritto da LISA64

    Il gesto e’ inqualificabile,basta pero’ andare sul profilo faceboock
    attacco ambientale alla Val Borlezza per vedere quanto il sig Del Bello ha rotto i maroni e provocato.Evidentemente qualcuno ha sbarellato ma anche lui ha dei problemi seri

    1. Scritto da no estremisti

      quoto in toto

    2. Scritto da Tamara

      Che brutta cosa cercare sempre una giustificazione per chi fa della violenza gratuita(nel caso in questione questo fatto da una femmina come”me”é ancora più deprimente)Lisa fatti un esame di coscenza,la violenza non può mai essere giustificata in alcun modo…

      1. Scritto da lisa64

        Scusa,ma sai leggere? almeno la prima riga? non ho giustificato nessuno,anzi, e scusa se sono una femmina

  3. Scritto da giulio

    dateci la possibilita di creare una struttura adeguata come tutte le province verificate

  4. Scritto da Giampaolo Rosa

    Ragazzi,datevi tutti una calmata;e usate-da entrambe le parti- un pò di…buon senso !

  5. Scritto da Pluto

    Io sto coi motociclisti anche se non cazzotto nessuno. Delle mie tasse sulla moto e sulla benzina ne godono anche i DelBello.

  6. Scritto da Flaminio

    Premesso che l’aggressione non è giustificabile, mi domando cosa abbia fatto il “fotografo” per essere aggredito: io ho scattato numerose foto durante la prova di campionato del mondo idi Enduro svoltasi in Val Seriana in giugno e nessuno mi ha detto alcunché. Per cui penso che se questa volta è successo qualcosa forse c’è un “non narrato” di rilievo. P.S. per la Redazione: perchè nel titolo date per supposti danni di cui nel testo dell’articolo nOn date alcuna evidenza?

    1. Scritto da Probabilmente

      Probabilmente tu fotografavi i centauri,lui invece stava fotografando i”risultati”del passaggio centauri. Per il resto si consiglia rilettura attenta dell’articolo… Auguri!

  7. Scritto da Luigi

    Se aggredire una persona è un fatto grave, tirare dei cavi d’acciaio ad altezza uomo è un fatto criminale!

    1. Scritto da Giusto

      Sbagli Luigi,sono tutti e due FATTI CRIMINALI! E la tua giustificazione fa acqua da ogni parte.

  8. Scritto da TT

    Un gesto che andrebbe punito molto severamente,se gli aggressori verrano mai presi… Fatti come questo generano quasi sempre emulazione,servirà dare un esempio una volta per tutte!

  9. Scritto da pedro

    ma invece del sig. Del Bello, non dovrebbero esserci istituzioni preposte al controllo? sennò qui ognuno dice la sua e non si arriva mai al punto. i sentieri di Palazzago sono stati rovinati oppure no?!

  10. Scritto da giustino

    venerdi pomeriggio ore 18.30 località Mozzanica all’altezza del ponte del serio sono quasi stato investito da una persona con moto da cross e quasi ne andava a lui.

    1. Scritto da Tom

      La primavera scorsa sulla pista ciclopedonale media valle Seriana,un endurista scorrazzava accanto alla pista e sulla stessa(zona plis e parco Serio)io stavo fotografando Aironi ed ho colto occ per fare alcune foto anche a lui,quando si é accorto di ciò,mi si é avvicinato con fare minaccioso domandandomi cosa stessi facendo,io gli ho risposto che nel caso avrei chiamato i CC,e poi gli ho fatto notare mia altezza 185cm,e mia robusta stazza,si é allontanato lestamente.

  11. Scritto da perché?

    Ma perché questi motociclisti non si deturpano il giardino di casa loro?

  12. Scritto da roberta

    Motocrossisti: persone pacate e civili che non fanno male a nessuno e non danneggiano alcunchè.

    1. Scritto da informati.

      dovresti imparare la differenza tra cross, enduro e trial. Almeno su questo non scrivi stupidate.

      1. Scritto da G.Comi

        Non abbiamo l’anello al naso ! i danni maggiori vengono provocati dalle trial che s’arrampicano ovunque anche in ambienti di grande pregio ambientale in quota come testimoniano le molte segnalazioni raccolte da Orobievive. Le trial al pari delle moto da cross NON sono targate e quindi NON possono circolare al di fuori di circuiti preposti! Solo le enduro possono circolare in quanto targate ed assicurate e comunque non dove vige il divieto stabilito dalle normative vigenti, informati…

        1. Scritto da strane targhe

          Sul capitolo targhe delle motociclette da fuori strada,ci si potrebbe consumare molti molti blocchi fogli per contravvenzioni e non solo,spesso e volentieri non ci sono,e quando ci sono molte altre volte non sono a norma del codice stradale,targhine piccoline ecc. Nelle nostre valli ormai é una malsana abitudine consolidata…

        2. Scritto da branks

          Se dici poi che le moto da trial danneggino i sentieri (moto da 70kg e 15 cv, con gomme gonfiate a 0,3bar) mi sa che proprio non sai di cosa si stia parlando.

        3. Scritto da branks

          Non sai davvero di cosa stai parlando. Le moto da trial sono tutte targate, purtroppo le case costruttrici realizzano moto con parafanghi che non permettono il montaggio delle targhe e così si tengono solitamente nello zaino. So che non è ugualmente regolare, ma i trialisti generalmente sono una categoria di motociclisti educata, quindi credo che dare la coolpa a loro di una mancanza strutturale delle case costruttrici sia esagerato.

      2. Scritto da pablo

        puoi chiamarle come ti pare, è un dettaglio… e sinceramente l’unica cosa che trovo stupida è che dei mezzi a motore (così va bene?) siano liberi di circolare sui sentieri, rendendoli inutilizzabili.

        1. Scritto da Daniele

          La stupidità a quanto pare è diventato un concetto relativo. Il motociclismo offroad, enduro, cross, trial che sia, è una pratica sportiva riconosciuta a livello internazionale. Io onestamente non ci trovo nulla di entusiasmante nel biliardo, che è considerato a sua volta uno sport, ma non mi permetterei mai di proibirlo. Sul fatto che rendano inutilizzabili i sentieri: si va in moto da 40, forse 50 anni sulle nostre montagne. Ed i sentieri sono tutt’ora percorribili.

        2. Scritto da Luigi

          Caro pablo, inutilizzabili da chi o da cosa? Le posso portare decine di esempi dove a seguito del “divieto di motocross” (così recita il cartello) sono diventati inaccessibili a causa della vegetazione che ha invaso completamente il sentiero oppure, peggio, sono stati allargati e asfaltati.

          1. Scritto da pablo

            utilizzabili da ciclisti o pedoni, cioè persone che vorrebbero esercitare il sacrosanto diritto di stare nella natura, senza “violentarla” (ma so che lei sosterrà che le moto fanno bene alla natura). ed io le posso portare esempi di sentieri che, proprio a causa dell’uso (abuso) dei motociclisti, sono diventati inutilizzabili da pedoni e ciclisti. i sentieri delle “terre rosse” in valcalepio (da gandosso a castelli calepio) sono solo uno dei numerosissimi esempi.