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A un secolo dalla nascita Bergamo celebra Cornali con un volume e tre mostre

Nasceva cent’anni fa, l’8 settembre 1915, Mario Cornali, pittore, artista, maestro stimato, tra i nomi più significativi del Novecento pittorico orobico. Bergamo celebra il centenario dell’artista con una serie di iniziative: la pubblicazione di un libro monografico, una grande mostra retrospettiva, un evento espositivo con protagonisti gli studenti d’arte e un allestimento d’onore a Bergamo Arte Fiera.

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Nasceva cent’anni fa, l’8 settembre 1915, Mario Cornali, pittore, artista, maestro stimato, tra i nomi più significativi del Novecento pittorico Bergamasco. Compagno di strada di Erminio Maffioletti, Beppe Milesi, Domenico Rossi, Ugo Recchi, Roberto Algisi, di Franco Normanni che gli fu intimo amico, Cornali si distinse per una ricerca coerente, inesausta, personale condotta nel solco della figurazione ma sensibile alle istanze del contemporaneo. Bergamo celebra il centenario dell’artista con una serie di iniziative: la pubblicazione di un libro monografico, una grande mostra retrospettiva, un evento espositivo con protagonisti gli studenti d’arte e un allestimento d’onore a Bergamo Arte Fiera.

Martedì 8 settembre alle ore 18, nella Sala Traini del Credito Bergamasco, viene presentato il volume “Cornali, memorie del Novecento” (edizioni Grafica e Arte) , scritto dalla giornalista Stefania Burnelli, con prefazione dello storico dell’arte e critico Rolando Bellini e postfazione della giornalista Elisabetta Calcaterra.

La biografia, nata da un’idea del nipote del pittore Pietro Aiolfi, ripercorre un secolo d’arte e di storia locale a partire dalla vicenda umana e artistica di Cornali, passando attraverso gli snodi più significativi e cruciali del Novecento culturale bergamasco.

Si segue così, a partire dal primo conflitto mondiale, la vita di un uomo che ha sempre lavorato seguendo la propria vocazione, nonostante le mille difficoltà degli anni della giovinezza, del secondo conflitto mondiale cui suo malgrado prese parte e del dopoguerra, praticando sui cantieri il mestiere dell’affresco e contemporaneamente conducendo in studio pittura di ricerca. Una parabola artistica di tutto rispetto, che fu forse penalizzata dalla riservatezza eccessiva cui lo indusse un’indole schiva ed esigente soprattutto con il proprio talento.

Eppure i riscontri, anche lontano dalle mura di Bergamo, non gli mancarono, dagli apprezzamenti di firme come Roberto Melli, Raffaele De Grada, Elda Fezzi, alle partecipazioni alle Biennali di Venezia e alle Quadriennali di Roma. Non gli mancò neppure la stima incondizionata di allievi e colleghi al Liceo Artistico, dove insegnò in anni tutt’altro che facili, dal 1966 al 1978. Eloquente la motivazione per l’assegnazione del Premio Ulisse, conferitogli dalla Provincia di Bergamo nel 2001: “Infaticabile ricercatore, l’artista, mediante la sua pittura, si é prodotto senza riserve in una acuta indagine sulla natura della forma e del colore, con un lavoro di scavo così intenso da giungere spesso a esiti di mistica profondità. Attraverso una ricerca estrema di equilibrio compositivo, plastico, luministico e cromatico, Mario Cornali ha saputo conferire unità alla propria opera, cogliendo e raccontando la meraviglia di sensazioni intense. Maestro stimato e venerato dai suoi allievi, ha favorito la formazione di alcuni tra i più significativi artisti della nostra provincia”.

Il libro è corredato di un DVD realizzato con sensibilità dal documentarista Antonio Occhiuto, che raccoglie una ventina di preziose testimonianze di chi Cornali l’ha conosciuto da vicino, tra cui i colleghi Mino Marra, il critico Fernando Noris, l’amico e fotografo Francesco Mangili, gli ex allievi Maurizio Bonfanti, Giulio Albrigoni, Alessandro Verdi.

A Cornali è anche dedicata la mostra “Cornali, la composizione come metodo”, che apre a Seriate domenica 13 settembre nella Sala Espositiva Virgilio Carbonari del Palazzo Comunale (inaugurazione alle 10.30 presso la biblioteca civica): saranno esposte una cinquantina di opere, tra cui varie inedite, oli, strappi d’affresco, opere su carta. Il catalogo, disponibile gratuitamente, ospita testi di Stefania Burnelli e di Giulio Albrigoni.

Il 13 ottobre prenderà il via una mostra nella sede dell’Associazione Artigiani, in via Torretta 12, con lavori degli studenti del Liceo d’Arte Fantoni ispirati all’opera di Mario Cornali, mentre a fine novembre a Bergamo Arte Fiera sarà consacrato a Cornali – con una selezione di sue grandi opere – lo spazio d’apertura tradizionalmente riservato agli artisti bergamaschi di particolare merito.

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