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Papa Francesco: parrocchie, santuari e monasteri accolgano i migranti

Papa Francesco lancia un appello per i migranti, a tutte le parrocchie, le comunità e i santuari di Europa: "ognuno accolga una famiglia di profughi, un gesto concreto in preparazione dell'Anno santo". Lo ha detto all'Angelus, invitando i vescovi a "sostenere questo mio appello".

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Papa Francesco lancia un appello per i migranti, a tutte le parrocchie, le comunità e i santuari di Europa: "ognuno accolga una famiglia di profughi, un gesto concreto in preparazione dell’Anno santo". Lo ha detto all’Angelus, invitando i vescovi a "sostenere questo mio appello". "Anche le due parrocchie del Vaticano – ha annunciato il Papa – accoglieranno in questi giorni due famiglie di profughi", rispondendo al suo appello rivolto a ogni comunità d’Europa, "incominciando dalla mia diocesi di Roma".

Di fronte alla tragedia di decine di migliaia di profughi che fuggono dalla morte per la guerra e la fame, e sono in cammino verso una speranza di vita, il Vangelo ci chiama, ci chiede, di essere ‘prossimi’ dei più piccoli e abbandonati. A dare loro una speranza concreta. Non soltanto dire: ‘Coraggio, pazienza!’", ha poi spiegato il Papa durante l’Angelus, aggiungendo: "La speranza cristiana è combattiva, con la tenacia di chi va verso una meta sicura".
"Spesso noi siamo ripiegati e chiusi in noi stessi, e creiamo tante isole inaccessibili e inospitali", ha aggiunto il Pontefice, rilevando che "persino i rapporti umani più elementari a volte creano delle realtà incapaci di apertura reciproca: la coppia chiusa, la famiglia chiusa, il gruppo chiuso, la parrocchia chiusa, la patria chiusa; questo non è Dio, è il nostro peccato".
Alle parole del Papa fanno eco quelle del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, in un messaggio inviato a un incontro internazionale della comunità di Sant’Egidio, ha sottolineato: "Sì al dialogo di pace, no ai muri contro chi fugge dalla guerra".

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Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    In Italia tutto è finto.
    Anche il problema migranti usato con il classico colpo al cerchio e colpo alla botte.
    Alla fine sempre e solo nell’interesse di quelli che di fatto mitragliano il gommone dei profughi, semore ed a prescindere.

  2. Scritto da Narno Pinotti

    La Chiesa che apre le sue strutture e offre il proprio aiuto (come peraltro ha sempre fatto). La Germania che sospende il trattato di Dublino per i profughi siriani, e i volontari che accolgono con il sorriso sulle labbra i migranti alla stazione di Monaco. Ai leghisti cominciano a scarseggiare anche gli argomenti da disco rotto. Scommetto che prestissimo tornerà in auge il noto “aiutiamoli a casa loro” (cosa che si sono sempre ben guardati dal fare, ovviamente).

    1. Scritto da La verità fa male

      NARNO STAI SERENO. Qui in Italia, mentre i “due Matteo” (quello fiorentino e quello padano) si scannavano per il potere e mentre la signora Merkel faceva la maestrina e ci impartiva lezioncine di solidarietà, i nostri militari, i medici, i volontari erano impegnati da più di tre anni a soccorrere persone e a salvare vite umane. Con tre anni di ritardo anche nel resto dell’Europa banchieri e burocrati strapagati si sono accorti dell’emergenza? Benvenuti nella realtà, meglio tardi che mai

    2. Scritto da Daniele

      L’ultima volta che li hanno aiutati a casa loro se non sbaglio hanno trafficato in diamanti, obbligazioni e armi con la Tanzania utilizzando soldi pubblici ingiustamente prelevati dalle casse dello stato. Auguriamoci che non ci riprovino.

  3. Scritto da il polemico

    il problema non è accoglierli,ma per quanto tempo si dovranno accogliere,in germania è scattata la solidarietà dei tedeschi,ma vedremo quando gli illegali saranno 200mila,e saranno costretti a mantenerli per mesi o anni.non è colpa nostra se siamo nati in italia e non in un paese mussulmano,e nemmeno sentirmi in colpa se noi abbiamo auto e pc,e loro no,o almeno io non mi sento in colpa.a covo la parrocchia sfratta per morosità e poi la si invita ad ospitare altre persone gratuitamente

    1. Scritto da tino

      Illegali, che vuol dire ? Boh. Nel momento in cui una nazione li accoglie questi presunti illegali diventano legali ? Per quanto riguarda i mantenuti fioccano gli esempi di parassiti italiani con regolare passaporto ( e mantenuti per i loro lussi, non per i bisogni primari, come questi “illegali”).

  4. Scritto da gianluca

    profughi……. non migranti,differenza abissale….

    1. Scritto da Massimo

      Errore, il Santo Padre parla anche di chi scappa dalla fame. Quelli sono migranti, non profughi.

      1. Scritto da Alberto

        Checchè ne dica il santo padre, potranno stare nelle parrocchie solo con regolare permesso dello stato italiano, quindi dovranno avere i requisiti per poter rimanere qui. O almeno, logica e buonsenso direbbero questo.