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Magnolia, Globus e Fara le regine della fiera di Sant’Alessandro 2015

Oltre 350 i capi di ottima qualità dedicati al commercio portati in Fiera. Nella giornata di domenica l’incoronazione delle regine delle tre diverse razze bovine: Frisona, Bruna, e Red Holstein.

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Per molti rimane l’appuntamento clou della Fiera di Sant’Alessandro, quello che più di ogni altro evento è rimasto simili alle origini. Stiamo parlando della storica e amata rassegna zootecnica, tra le più attese a livello regionale. Oltre 350 i capi di ottima qualità dedicati al commercio portati in Fiera. Nella giornata di domenica l’incoronazione delle regine delle tre diverse razze bovine: Frisona, Bruna, e Red Holstein.

La commissione esaminatrice, coordinata da Gianni Simoni, e composta da Giuseppe Oberti, Vicepresidente gruppo Macellai Ascom; Giulio Campana, settore agricoltura di Provincia Bergamo; Giuseppe Rubini e Sergio Borella, rappresentanti dell’Associazione provinciale allevatori (Apa, dopo aver valutato ogni minimo particolare dei capi per individuare quelle più meritevoli, ha alla fine decretato quali Regine di razza della Fiera di Sant’Alessandro:

Razza Frisona: Magnolia (allevamento Oliviero Rusconi – Valmadrera, Lecco)

Razza Bruna: Globus (allevamento Angelo Giupponi, San Pellegrino Terme)

Razza Red Holstein: Fara (allevamento Angelo Giupponi, San Pellegrino Terme)

(Qui sopra la premiazione di Globus e Fara) 

“Tutti i capi erano di ottima qualità – spiega la commissione -, dovuta ad una selezione portata avanti nei decenni dai nostri allevatori. Allevatori che proseguono con grande passione il loro duro impegno, anche se i costi per portare aventi l’attività sono altissimi, mentre su fronte dei guadagni ci si abbassa sempre di più. Alcuni giovani stanno tornando all’allevamento – proseguono i componenti della commissione -, ma sono quasi tutti componenti di famiglie che da generazioni fanno gli allevatori, e che quindi proseguono l’attività dei propri nonni e padri. Difficile infatti partire da zero, proprio per gli alti costi. Se poi il latte all’allevatore viene pagato 34 centesimi al litro, quanti anni ci vogliono per ammortizzare i costi?”.

(Qui sopra il premio a Magnolia)

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