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Fabio Santini rilegge il gusto gioioso della musica dei Beatles con i Revolver

‘Beatles forever’, appassionata rilettura del fenomeno musicale più importante del ‘900. Domenica sera, 6 settembre, lo spettacolo che sarà tenuto in Piazza Dante a Bergamo, chiude l’edizione 2015 di ‘Notti di luce’.

“I Beatles hanno rappresentato l’unico esempio di rivoluzione pacifica culturale, antropologica e di costume universale, oltre che musicale, espressa dall’Occidente nel secolo scorso”. Con questa dominante di pensiero il giornalista Fabio Santini (nella foto accanto) ha scritto lo spettacolo ‘Beatles forever’, un’appassionata rilettura del fenomeno musicale più importante del ‘900.

Domenica sera, 6 settembre, lo spettacolo che sarà tenuto in Piazza Dante a Bergamo, chiude l’edizione 2015 di ‘Notti di luce’.

“Con me – racconta il giornalista – ci sono i bergamaschi Revolver, una delle formazioni tributo migliori a livello italiano e non solo.  Rifanno i Beatles con grande rispetto dell’originale, cura armonica e di suoni. Disegnerò un viaggio nel passato recente, fatto di aneddoti, considerazioni storiche e culturali. Cercherò di svelare il dietro le quinte di una vicenda irripetibile. Mi soffermerò anche sull’unica tournée italiana dei Fab Four di cui quest’anno ricorre il cinquantennale”.

Insomma, sarà l’occasione per rivivere un’epoca e capirla meglio, per appassionarsi e riflettere e cantare con i Revolver la colonna sonora che non conosce l’usura del tempo.

La scaletta spazia da ‘A Hard Day’s Night’ a ‘Something’, da ‘Help!’ a ‘Let It Be’, sino ad arrivare a ‘Hey Jude’ il cui ritornello finale sarà cantato insieme con il pubblico.

“Anni fa – conclude Santini – ho incontrato McCartney per un’intervista. E gli ho detto: grazie per avermi dato il senso della gioia quando ero ragazzo. Ed è proprio quello che vogliamo trasmettere alla gente: il gusto gioioso della grande musica di Lennon-McCartney”

Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    Li ho sentiti a Verdello pochi giorni fa. Sia il complesso che Santini sono innamorati di questa musica, dei veri cultori. Lo fanno con grandissima convinzione e passione. I mezzi dispiegati sono notevoli ma penso che ci rimettano in fatto di soldi perchè i gusti sono cambiati parecchio.
    Comunque complimenti, proprio bravi, da applausi.

  2. Scritto da william

    rivoluzione pacifica culturale, antropologica e di costume universale, oltre che musicale, espressa dall’Occidente nel secolo scorso.. per me lo fu il rockabilly degli anni 50. quella di santini è solo la sua opinione.