BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Storniolo, nuovo comandante dei carabinieri di Bergamo: a Milano 20 omicidi risolti

E' il 45enne Biagio Storniolo il nuovo comandante del comando provinciale. Nato a Termini Imerese, in provincia di Palermo, il 7 dicembre 1968, Storniolo è coniugato con la signora Melania e ha due figli. "Vengo da una realtà per certi versi vicina a quella bergamasca"

Più informazioni su

E’ il 45enne Biagio Storniolo il nuovo comandante del comando provinciale dei carabinieri di Bergamo. Il colonnello, in arrivo da Milano dove era responsabile del Reparto operativo, prende il posto di Antonio Bandiera, trasferito a Roma per occuparsi di tecniche investigative alla prestigiosa scuola ufficiali dell’Arma.

Nato a Termini Imerese, in provincia di Palermo, il 7 dicembre 1968, Storniolo è coniugato con la signora Melania e ha due figli: Alice, 14 anni, e Tommaso di 10. Laureato in giurisprudenza con specializzazione in scienze della sicurezza, ha una lunga carriera alle spalle. Nel grado di Tenente ha comandato il Plotone e la Compagnia alla Scuola Sottufficiali dei Carabinieri.

Promosso Capitano ha ricoperto, in successione, gli incarichi di: Comandante della Compagnia Carabinieri di Sassuolo (MO), Comandante della Compagnia Carabinieri di Olbia (OT), da Maggiore e Tenente Colonnello, nel periodo luglio 2003 -settembre 2010, ha retto l’incarico di Capo Sezione presso l’Ufficio Personale Marescialli del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri di Roma; sempre da Tenente Colonnello ha ricoperto l’incarico di Tutor presso l’Istituto di Stato Maggiore Interforze di Roma incardinato nel Centro Alti Studi per la Difesa dello Stato Maggiore Difesa; dal 1° ottobre 2012 al 30 agosto 2015 ha retto il Comando del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Milano.

"Vengo da una realtà per certi versi vicina a quella bergamasca – le sue parole nel corso della presentazione alla caserma di via Delle Valli – , anche se a dire il vero non conosco molto bene questa provincia. Prima del mio trasferimento, ero stato a Bergamo solo due volte, per visitare Città Alta. In ogni caso mi sto già muovendo con i miei colleghi per conoscere il territorio. Sono stato in Val Seriana, in Val Brembana e a Treviglio. Sono molto differenti tra di loro, e devo dire anche più distanti di quanto pensassi".

"Il nostro primo obiettivo – prosegue Storniolo – è quello di stare vicino ai cittadini e di contrastare i reati alla persona e al patrimonio. Cercheremo di proseguire l’ottimo lavoro svolto finora dal mio collega, nonché amico, Antonio Bandiera. Sul caso Yara mi sto già documentando per fornire, se ce ne fosse bisogno, un contributo al processo contro Bossetti che riprenderà nei prossimi giorni. A Milano, insieme ai miei uomini, abbiamo risolto venti casi di omicidio in tre anni. Quello che mi ha toccato di più è stato quella di Motta Visconti. Sono padre, e vedere due figli uccisi non è stato facile".

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.