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“Migranti nei forni” Scritte shock nei bagni dell’Università di Bergamo

“Migranti nei forni”. “Immigrati al rogo”. Sono le scritte shock apparse sui muri dei bagni della sede di via Caniana dell'Università di Bergamo nella mattinata di giovedì 3 settembre.

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“Migranti nei forni”. “Immigrati al rogo”. Sono le scritte shock apparse sui muri dei bagni della sede di via Caniana dell’Università di Bergamo nella mattinata di giovedì 3 settembre: la denuncia è arrivata dalla lista indipendente Uni+ che ha condannato fermamente il gesto e si augura che i responsabili vengano identificati.

"Giovedì mattina, nei bagni della sede di via Caniana della nostra Università, sono stati trovati simboli fascisti e messaggi razzisti nei confronti di migranti e immigrati, con evidenti riferimenti a genocidi del passato – scrivono gli studenti di Uni+ -. Nel clima d’incertezza e difficoltà che oggi domina la faticosa gestione del flusso migratorio verso l’Italia e l’Europa, sempre più neofascisti prendono fiducia nel comporre simili attacchi ai valori fondanti della nostra Costituzione e della Dichiarazione universale dei diritti umani. Siamo convinti che questi estremismi, spesso manifestati attraverso il deturpamento di luoghi di uso pubblico, come i locali della nostra Università, vadano monitorati, segnalati e fermati. Uni+ condanna duramente un simile gesto di propaganda e minaccia fascista, appannaggio di tempi passati, e nutre la speranza che la pronta denuncia dell’accaduto possa condurre ai responsabili".

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Commenti

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  1. Scritto da Gaetano Bresci

    il braccio e la mente; lo studentello sfigato e mantenuto scrive, il politico finto giovane e ugualmente mantenuto fomenta.

  2. Scritto da tiriamo l'acqua

    il cesso…il posto più adatto dove possono vivere gli autori di queste scritte. E poi tiriamo l’acqua.

  3. Scritto da Alvin

    Da frequentatore della biblioteca sento il dovere di segnalare che accanto alle scritte idiote che sono state denunciate ce ne sono altre che insultano gli “italiani di merda” o mettono Salvini al rogo, non fotografate da Uni+ probabilmente perché non coerenti con la minaccia fascista che incombe sul mondo.
    Un vero scontro tra intelligenze dunque sta avendo luogo nei nostri bagni!

  4. Scritto da memento

    E’ già successo: gli universitari di oggi potrebbero diventare i migranti di domani. E allora…… Le scritte? Saranno opera di studenti? Se sì, cosa hanno studiato nelle superiori?

  5. Scritto da Il Conte

    Nel condannare fermamente queste vergognose ed indecenti scritte pongo una domanda…. come mai per indicare “i cattivi” si usa sempre “fascista” quando la storia ha dimostrato che i regimi dittatoriali comunisti han molto peggio da Stalin a Mao, da Pol Pot ai vari Kim coreani fino ai carri armati sugli studenti in piazza tienanamen? i miei ossequi il Conte

    1. Scritto da Stefano b.

      Perché il culto della persona è di per sé sinonimo di fascismo. Quindi certi regimi hanno insito nel loro DNA il fascismo. Grande piccolo ma invariabilmente tutti. Anche le nostre democrazie con i suoi premier gigioni e amorevolmente lisciati da questo o quel giornale o TV ne hanno il virus. E non manca nemmeno alle ns. democrazie l’infame macchia dei genocidi. Basta pensare agli ultimi 30 anni di guerre chi ne è veramente l’artefice.

    2. Scritto da peter

      A parte il fatto che al di fuori dei centri sociali nessuno usa “fascisti” come sinonimo di “cattivi”, uno dei motivi per cui potrebbe essere usato è che oggi nessuno (neppure all’interno dei centri sociali, dove regna l’ignoranza) idolatra Stalin, o Kim o Mao o i gulag, mentre moltissime persone si riconoscono ancora nel Duce o persino nel nazismo, dei “cattivoni” mica da ridere!

    3. Scritto da a

      Beh siamo in Italia. Basta leggere i giornali e si capisce…

  6. Scritto da mr.pecis

    Mi chiedo per quale motivo una testata giornalistica dia spazio e visibilità a questi deficienti ….
    Non è una notizia e non merita di essere menzionata così come gli autori in cerca di subdola notorietà !!!

  7. Scritto da Narno Pinotti

    Perché “scritte shock”? Chi ha scritto si trovava nel posto migliore per esprimersi.

  8. Scritto da mario59

    C’è poco da commentare…certe scritte si commentano da se…dopo di che, non mi rimane che augurare ai responsabili di tale vergogna di essere individuati e giustamente puniti.

  9. Scritto da Pubblicità gratuita

    Non si sa più cosa scrivere. Si da spazio ed eco a deficenti. Già molti ma molt anni fa questo avveniva è tutto si risolveva con una mano di pittura. Siamo diventati complicati…..