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Stazioni, ecco i vigilantes: 12 uomini in Bergamasca “Sicurezza, non far west”

Sono entrati in servizio i primi vigilantes ingaggiati da Trenord e Regione Lombardia per garantire sicurezza sui treni e nelle stazioni. In provincia di Bergamo saranno 12.

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Muscoli e non solo, anche un tocco di gentilezza indispensabile nel rapporto diretto con i cittadini. Sono entrati in servizio i primi vigilantes ingaggiati da Trenord e Regione Lombardia per garantire sicurezza sui treni e nelle stazioni. In provincia di Bergamo saranno 12: sei a Bergamo divisi tra mattina e pomeriggio, due a Verdello, due a Romano di Lombardia e due confermati a Treviglio dopo la sperimentazione avviata il mese scorso.

Già nella mattinata di martedì tre vigilantes hanno controllato tutta la stazione di Bergamo, compreso il sottopasso e i binari, affiancando il controllore fino alla partenza del treno. Nonostante non sia nelle loro mansioni, hanno dato indicazioni ai pendolari e aiutato alcune signore a portare pesanti bagagli sulle scale.

Solo a vedere la stazza, prima di commettere un reato sarebbe meglio pensarci due volte. “Li vedete, sono belli grossi – scherza l’assessore regionale alla Mobilità Alessandro Sorte -. In provincia di Bergamo saranno 12, un numero esorbitante. E’ la più grande azione di sicurezza messa in campo in Regione. Già stamattina a Brescia c’era stupore ed entusiasmo per la novità. Non ci sarà un presidio fisso per non dare punti di riferimento alla criminalità. Saranno in azione sui treni e nelle stazioni, sa sia chiaro: niente far west. Sono muniti solo di un manganello”.

Secondo Sorte la presenza dei vigilantes aiuterà i controllori a svolgere meglio il proprio lavoro: “Con questa operazione inizierà anche una politica seria di riscossione del biglietto. Gli addetti di Trenord, scortati, potranno lavorare con molta più tranquillità”.

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Commenti

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  1. Scritto da gaetano bresci

    la divisa verde è una provocazione e poi, chi sono ? quale addestramento hanno? seguono corsi di psicologia oltremodo utili all’uopo? o saranno solo muscoli e distintivo?

  2. Scritto da renato

    Speriamo che, come alla centrale di Milano, si inizi a far entrare la gente solo con il biglietto. Secondariamente, apprezzo l’iniziativa dei vigilantes ma sono deluso dal fatto che si debba prendere queste misure per dare un po di civiltà alle stazioni.

  3. Scritto da vincenzo

    CON TUTTA SINCERITA’ NON E’ CHE L’ALTEZZA FA LA PAURA, NON E’ CHE I MUSCOLI INCUTONO TIMORE…. IL CERVELLO …. IL CERVELLO CONTA… TUTTO IL RESTO E SCENA CHE NON SERVE A NULLA .

    1. Scritto da a

      Si vede che lei è coraggioso. A me di Mike Tyson fa paura anche solo il poster

    2. Scritto da desedes

      Se ha una mamma-sorella-fidanzata-moglie che viaggia sola in treno provi a chiederlo a lei se è “solo scena che non serve a nulla”.