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Referendum autonomia, venerdì il faccia a faccia tra Gori, Rossi e Maroni

E' stato fissato per venerdì alle 17 nella sede provinciale di via Tasso il primo faccia a faccia tra il presidente della Regione Roberto Maroni, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il presidente della provincia orobica Matteo Rossi. Argomento: il referendum per chiedere al governo più autonomia regionale.

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E’ stato fissato per venerdì alle 17 nella sede provinciale di via Tasso il primo faccia a faccia tra il presidente della Regione Roberto Maroni, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il presidente della provincia orobica Matteo Rossi. Argomento: il referendum per chiedere al governo più autonomia regionale.

La consultazione popolare è stata approvata dal Consiglio regionale, si terrà tra meno di un anno e il centrosinistra non ha ancora avviato una discussione interna per capire quale posizione prendere, sia a livello provinciale che regionale. Ci hanno pensato prima il presidente Rossi e poi il primo cittadino Gori ad infiammare il dibattito.

Entrambi si sono resi disponibili a sostenere il referendum per evitare di lasciare campo aperto alla Lega Nord su un tema che senza dubbio troverà il “sì” dei cittadini. In men che non si dica il presidente Maroni ha raccolto la sfida: “Mi fa piacere, e voglio incontrarlo (riferito a Rossi, ndr), anche per capire se davvero ci crede o se è un’operazione per tenere in piedi la sua maggioranza, che mi pare stia scricchiolando – ha dichiarato al Corriere Bergamo -. Ma se davvero è favorevole gli chiederò di convincere quelli del Pd che sono contrari”. Il sostegno di Gori, che può contare su una maggioranza tutt’altro che scricchiolante, ha convinto definitivamente Maroni. Che venerdì sarà a Bergamo proprio per cercare di capire come intendono muoversi i due esponenti del Pd.

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Commenti

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  1. Scritto da giuseppe

    Abolire le regioni (autentiche sanguisughe). Dividere l’Italia in 4 macroregioni. Accorpare i comuni piccoli. Sì alle province tipo arrondissement francesi. Roma capitale solo simbolica. Questo referendum? Verrà insabbiato o bocciato dalla consulta

  2. Scritto da Lapalisse

    Trovo bizzarro che il principale nemico e avversario dell’autonomia sia proprio un partito che dovrebbe essere democratico per definizione, almeno se i nomi hanno attinenza con l’identità e non solo slogan, così come ci si dimentica che se le regioni sono oggi un’accozzaglia demenziale di sprechi è grazie alla riformetta del titolo V del 2001, voluta proprio dal governucolo dell’Ulivo. I popoli si ascoltano e si rispettano, cari intellettuali tuttologi…

    1. Scritto da Gino

      Acuta la sua osservazione : “le regioni sono oggi un’accozzaglia demenziale di sprechi “. Ne tragga le conseguenze.

      1. Scritto da ciao

        Una precisazione: ALCUNE regioni sono oggi un’accozzaglia demenziale di sprechi. Basta leggersi i numeri..se poi lei è contento di fare lo schiavo,sono contento per lei.

  3. Scritto da Q

    Troppo belle le foto allegate ad articolo. Il primo pacioso e godereccio;il secondo implorante in preghiera,un po di fede serve sempre;il terzo che non riesce a capire ancora dove é capitato,cosa deve fare e perchè. Grande confusione sotto il nostro cielo.

  4. Scritto da il gipeto

    Regione provincia e comune dovrebbero occuparsi di cose serie con le scarse risorse a disposizione…stupiscono rossi e gori alla ricerca di applausi populisti …. forse hanno gia esaurito le forze …

  5. Scritto da Luciano Avogadri

    Le Regioni si sono dimostrate la sede del peggio delle scelte Politiche. Non mi sembra il caso di insistere.

  6. Scritto da felce & mirtillo

    Qualcuno riesce ormai a trovare una “piccolinisima” differenza tra il PD e la Lega?

    1. Scritto da roberta

      Sì, te ne trovo a volontà.
      Il PD ed i suoi sindaci sono in prima linea per l’accoglienza dei migranti; i leghisti chiudono porte e barricate e disertano gli incontri istituzionali.
      Il PD prevede una tassazione progressiva; la legge vuole introdurre un’aliquota unica (flat tax) uguale per ricchi e poveri.
      Il PD sta facendo pagare le multe delle quote latte a chi ha violato le regole; la Lega sta facendo cagnara per non far pagare il dovuto.
      Continuerei per ore ma ho finito i caratteri.

  7. Scritto da Gianluca Mercuri

    Spero che Matteo legga: l’autonomia locale non e’ una prerogativa leghista: i primi a iniziare un dibattito simile furono i compagni del Pci. Non e’ un tabu’, e se qualcuno tra i tuoi storce il naso tira dritto! L’autonomia locale e il federalismo rappresenteranno, quando e se saranno mai fatti seriamente, la vera svolta del Paese. Non Renzi e le sue riformette gattopardesche. Coraggio! Un amico

  8. Scritto da BeRGHEM

    Lombardia Stato Autonomo. Canton Bergamo/Berghem. Perché’ no???

  9. Scritto da Elettore Pd

    Ma che senso ha ? Siamo una nazione o un aggregato di quaqquaraqua localistici ?

    1. Scritto da G. Lebowski

      La seconda,senza ombra di dubbio! Poi veda lei.

  10. Scritto da Klaus

    Che tesi convincenti: “Entrambi si sono resi disponibili a sostenere il referendum per evitare di lasciare campo aperto alla Lega Nord su un tema che senza dubbio troverà il “sì” dei cittadini”. Edificante davvero l’esempio dei politici, complimenti!