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Atalanta, ecco Toloi Difensore dai piedi buoni a Bergamo per il rilancio

Il centrale brasiliano classe 1990 ha firmato un contratto triennale e si è già allenato con i compagni a Zingonia: punta dritto al Frosinone, prima tappa di quella che potrebbe essere la sua stagione di riscatto con il calcio europeo dopo la parentesi poco fortunata alla Roma.

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Si è imbarcato per Malpensa nella serata di lunedì e mercoledì pomeriggio, dopo il volo transatlantico in compagnia del suo agente Andrè Castilho, la firma del contratto e le visite mediche di rito, ha già sostenuto il primo allenamento agli ordini di mister Reja: Rafael Toloi è ufficialmente un nuovo giocatore dell’Atalanta e ha già buone chance di giocare domenica sera all’Atleti Azzurri d’Italia, che ha già avuto modo di visitare in compagnia del presidente Percassi, contro il Frosinone.

Il centrale brasiliano di origini italiane ha firmato un contratto triennale e a Bergamo ha una grande opportunità di rilancio e di riscatto in Europa, un calcio che ha conosciuto già ma forse in tempi e modi sbagliati dal gennaio al giugno 2014 con la maglia della Roma: una piazza importante dove di tempo per sbagliare e ambientarsi ne viene concesso troppo poco, una squadra che puntava lo scudetto e che aveva già in Castan e Benatia una coppia centrale titolare e affidabile.

Centrale difensivo classe ’90, destro naturale, Toloi fa dell’anticipo e del gioco aereo le sue qualità migliori ma ha piedi educati che gli permettono di impostare l’azione una volta recuperato il pallone: nel 2012 ha fatto il giro della rete un suo calcio di punizione straordinario contro l’Universidad de Chile, nella Copa Sudamericana.

Nel 2009 era uno dei giovani difensori brasiliani più promettenti: campione con la Nazionale Under 20 al Sudamericano e vice campione del Mondo di categoria in Egitto al termine della sua stagione d’esordio nel Brasileirao con la maglia del Goias. Quattro le stagioni in maglia “Esmeraldino”, durante le quali colleziona 88 presenze, sei reti, 28 cartellini gialli e quattro rossi: a suon di prestazioni di alto livello si guadagna le attenzioni di alcuni club europei, tra i quali anche il Palermo e la Lazio, ma cede alla corte del San Paolo, club che ha fatto la storia in Brasile e troppo prestigioso per poter essere rifiutato.

Con la Tricolor Paulista 103 presenze dal 2012 al 2015, condite da 4 reti e 20 cartellini gialli: nel mezzo la già citata parentesi poco fortunata alla Roma, dove approda in prestito e gioca solamente cinque partite prima di ritornare in patria.

Fino alla chiamata dell’Atalanta che lo riporta in Italia, questa volta in modo definitivo: 3 milioni e mezzo il valore complessivo dell’operazione, che solamente per il 25% finiranno nella casse del San Paolo mentre il restante 75 lo incasserà uno dei tanti fondi di investimento che rilevano i diritti sportivi dei calciatori brasiliani.

Alla Roma vestì la maglia numero 2, a Bergamo ha scelto di raddoppiare e indosserà la 22.

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