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La nuova Foppa di Lavarini punta in alto: “Proviamo a vincere lo Scudetto”

Si è radunata, a ranghi ridotti, la nuova Foppapedretti, quella rilanciata in estate dall’avvento della nuova sponsorizzazione targata Percassi che ha garantito la sopravvivenza della squadra e il suo rilancio in grande stile.

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“Proviamo a vincere lo Scudetto”. E’ la bocca di una delle più giovani, la diciannovenne Mambelli, a pronunciare la fatidica parola che aleggiava nella sede di via Albricci ma che nessuno osava pronunciare.

Si è infatti radunata, a ranghi ridotti, la nuova Foppapedretti, quella rilanciata in estate dall’avvento della nuova sponsorizzazione targata Percassi che ha garantito la sopravvivenza della squadra e il suo rilancio in grande stile.

Presenti al primo meeting con i giornalisti le cinque ragazze che si sono messe già all’opera agli ordini del confermato staff tecnico, guidato da Lavarini: le centrali Frigo e Paggi, il libero Cardullo, le schiacciatrici Sylla e Mambelli. Tra sette giorni si aggiungerà l’alzatrice Mori e a seguire le atlete impegnate con le rispettive nazionali: le azzurre Gennari e Lo Bianco, la centrale belga Aelbrecht, l’opposta croata Barun e la schiacciatrice olandese Plak, rivelazione della passata stagione.

Obiettivo stagionale la lotta ai vertici. Vincere sarà difficile ma la parola scudetto, per scaramanzia taciuta dai più, non è fuori luogo per una squadra che schiererà la miglior palleggiatrice e il miglior libero del campionato, un’opposta mancina temibilissima, due schiacciatrici mix perfetto di potenza e equilibrio e due centrali affidabili ed esperte. Il primo mese di lavoro sarà ovviamente condizionato dal numero delle atlete presenti e servirà per raggiungere una condizione atletica adeguata.

“Come al solito all’inizio faremo un gran lavoro analitico e individuale – spiega il tecnico Lavarini – che poi condizionerà il resto della stagione. E’ indubbio il valore delle giocatrici acquistate, siamo cresciuti come individualità nel complesso. Saremo una squadra particolarmente offensiva sia dal servizio, per sfruttare le maggiori qualità di muro. Dovremo poi fare bene nella fase di cambio palla dopo un ricezione non positiva, aspetto dove l’anno scorso subivamo parecchio. Cercheremo di chiudere gli scambi prima, di mettere a terra la palla subito”.

Prudenza da parte del tecnico sugli obiettivi stagionali, nonostante il grande entusiasmo e il boom di abbonati che hanno deciso di dare fiducia alla nuova Foppa. “L’obiettivo stagionale? Cercheremo di divertirci di più delle ultime stagioni – prosegue Lavarini – partendo dal presupposto di avere potenzialità maggiori, cercheremo di fare meglio. Però la mia modalità di affrontare il lavoro non cambia in funzione delle potenzialità della squadra. Si giocherà per vincere sempre. E’ innegabile che i tifosi puntino in alto ma da fuori si danno dei nomi (scudetto ndr), da dentro si capisce quanta difficoltà c’è a costruire ogni stagione prendendo coscienza del lavoro che c’è da fare”.

Tra le giocatrici spicca la presenza al raduno di Paola Cardullo, che insieme a Gennari dovrà reggere l’urto in difesa e ricezione garantendo i giusti equilibri. “Mi piacciono le sfide di questo tipo – esordisce Paola – più faccio e più vorrei fare. Il ruolo del libero è visto in disparte, avere più responsabilità mi piace. Non posso attaccare e fare punto ma ci sono altri aspetti che rendono interessante la sfida”.

Per lei tante battaglie contro la Foppa in passato. “Ma finalmente arrivo a Bergamo – sorride – perché Bergamo è la pallavolo per eccellenza in Italia e io avendo giocato per molti anni contro, disputando anche finali scudetto e coppe Italia, l’ho sempre vista come una squadra irraggiungibile. Essere qua per me è un grande onore e una bella sfida”.

Paola ritrova Lavarini come allenatore, cresciuti insieme a Omegna. “Non l’ho mai avuto come primo allenatore ma come secondo – sottolinea il nuovo libero rossoblù – abbiamo condiviso molte cose insieme da giovani anche con Lo Bianco. Omegna è un paesino piccolo, abbiamo avuto la fortuna di avere bravi allenatori che hanno puntato sulle giovani. Mi ricordo che eravamo piccoli ma con una grande passione, dedizione alla pallavolo che non ho mai più visto, ci è stata insegnata e ha creato giocatrici e allenatori”.

Per Cardullo la speranza di una stagione senza infortuni dopo le ultime sfortunate. “Ora sono al top, ho passato momenti difficili, spero di poter dimostrare che sono tornata al 100%”.

Ambizioni anche per Paola Paggi, la veterana della squadra. “Cercheremo di riportare Bergamo in alto e tornare a vincere – sorride Paola – saremo una squadra fastidiosa che darà soddisfazioni. E’ ora di aggiungere qualche fotografia e qualche trofeo qui in sede! Personalmente spero di confermarmi su livelli buoni e dimostrare che si è fatta la scelta giusta a puntare su di me. Siamo una squadra completa con Cardullo e Lo Bianco che daranno esperienza”.

La centrale Frigo è uno dei volti nuovi in un reparto dove in passato si erano manifestate alcune lacune, anche per palleggiatrici non sempre all’altezza. “Capito a Bergamo nell’anno giusto, ritrovo Lo Bianco con cui mi sono solo allenata in passato, sarà il valore aggiunto di questa squadra, sono onorata di giocare con lei. Spero di crescere molto per raggiungere obiettivi ambiziosi anche se tutte le rivali, Casalmaggiore in testa e Modena, si sono rinforzate”.

Alberto Caprini

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