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“Lab2work”, dalla Regione 69mila euro per l’ingresso dei giovani nel lavoro

L’Ambito territoriale di Seriate, in partnership con l’Ambito di Grumello del Monte, ha ottenuto un finanziamento di 69.300 euro attraverso il bando regionale relativo ai “Piani territoriali politiche giovanili – seconda annualità 2015/2016” con il progetto “Lab2Work”, volto a promuovere l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

L’Ambito territoriale di Seriate, con capofila il Comune di Seriate, in partnership con l’Ambito di Grumello del Monte, ha ottenuto un finanziamento di 69.300 euro attraverso il bando regionale relativo ai “Piani territoriali politiche giovanili – seconda annualità 2015/2016” con il progetto “Lab2Work”, volto a promuovere l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

A livello nazionale, infatti, il fenomeno della disoccupazione assume un carattere di emergenza e determina un incremento del livello di vulnerabilità di ampi strati di popolazione.

A livello provinciale, il tasso di disoccupazione è passato dal 3,7% del 2010 al 7,4% del 2014, mantenendosi al di sotto della media nazionale ma determinando al contempo un aumento esponenziale delle richieste di aiuto che pervengono ai servizi sociali a seguito di situazioni di fragilità determinate dalla perdita del lavoro.

All’interno di tale scenario, particolare attenzione richiede la promozione dell’occupabilità giovanile. È necessario, quindi, rafforzare il canale di ingresso dei giovani nel mercato del lavoro attraverso l’implementazione di strumenti specifici e coordinati, che considerino sia le peculiarità del target sia quelle del contesto di riferimento, al fine di favorire una collaborazione tra realtà economiche, aggregative e istituzionali in grado di proporre una soluzione efficace a tale tematica.

Con il progetto “Lab2Work”, che si avvierà da ottobre 2015, i Comuni degli Ambiti di Seriate e Grumello del Monte intendono promuovere una rete territoriale che favorisca l’incremento dell’occupabilità giovanile, mediante la valorizzazione, la messa in rete e la migliore conoscenza di opportunità, strumenti e strutture già presenti sui territori ma spesso sotto-utilizzate o non accessibili ad una parte del target di riferimento (giovani dai 18 ai 25 anni).

Nello specifico verranno proposte azioni volte a promuovere:

– la diffusione di competenze tecniche nella popolazione giovanile dell’ambito, con particolare riguardo alle tecnologie innovative e digitali;

– lo sviluppo di “competenze del fare” e capacità imprenditoriali con riferimento non solo ai settori tecnologici, ma anche all’ambito enogastronomico e turistico;

– Il potenziamento delle azioni di orientamento lavorativo mediante la valorizzazione delle specificità e delle peculiarità dei territori di riferimento;

– La messa in rete dei servizi rivolti al target 18 – 25 anni già presenti sul territorio e dei gruppi giovanili esistenti, al fine di accrescerne la conoscenza e la fruibilità.

Il progetto vede quali soggetti partner la Provincia di Bergamo, Associazioni di categoria (Confagricoltura e Consorzio Moscato di Scanzo), Consorzi di cooperative sociali (Consorzio Mestieri e Consorzio Solco Città Aperta), Istituti scolastici del territorio (Istituto “Majorana” di Seriate, Scuola edile di Bergamo) Istituti di formazione professionale (Ikaros, Abf, Fondazione Istituto Tecnico Superiore per le nuove tecnologie e per il Made in Italy, Cpe “La traccia”), Cooperative sociali (L’impronta, Ecosviluppo, Bergamo lavoro, Coope della Comunità e Crisalide) e soggetti privati (Ivs Italia SpA, Hermes & Ventures, Effetto Domino, Azienda Tallarini).

Inoltre verranno coinvolti nella costruzione della rete anche le associazioni giovanili e i gruppi giovani presenti sui due territori. Il progetto apre una nuova opportunità per i giovani.

Gabriele Cortesi, presidente dell’Assemblea dei Sindaci di Seriate afferma: “Questo progetto si inserisce in una più ampia progettazione dell’Ambito tesa a sostenere le politiche attive del lavoro. Vogliamo creare una rete territoriale che sviluppi concrete sinergie volte a sostenere l’occupazione non solo dei giovani ma anche degli adulti. Questo finanziamento infatti ci permette di aggiungere un ulteriore tassello alle iniziative volte a sostenere l’occupazione nel nostro Ambito, come la prossima apertura nell’autunno di sportelli lavoro a cui i nostri cittadini potranno rivolgersi per un orientamento e consulenza rispetto alla ricerca del lavoro”.

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