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Carnevali sull’arresto dell’accoltellatore: “Un plauso alle forze dell’ordine”

Elena Carnevali, parlamentare bergamasca del Partito Democratico, interviene dopo l'accoltellamento di due anziani ad Alzano Lombardo e a Villa di Serio.

Elena Carnevali, parlamentare bergamasca del Partito Democratico, interviene dopo l’accoltellamento di due anziani ad Alzano Lombardo e a Villa di Serio: "Ora serve ripristinare un clima di serenità, soprattutto nella popolazione più anziana".

"Un plauso al Comando dei Carabinieri, sotto la guida del Colonello Antonio Bandiera, al Tenente Chiara Crupi e al Colonello Giuseppe Serlenga per aver individuato in breve tempo l’autore dei gravi reati commessi nei confronti di due anziani di Alzano e Villa di Serio. Tale esito – frutto di indagini serrate con l’ausilio delle Polizie locali e con la collaborazione degli amministratori dei comuni coinvolti – ha permesso l’arresto di colui che nel frattempo già aveva focalizzato in una donna la successiva vittima dei suoi deliri criminali. La serialità degli atti commessi nei giorni scorsi destava molta apprensione e preoccupazione per il grave rischio, come appurato, della reiterazione del gesto. Il ringraziamento incondizionato quindi alle Forze dell’Ordine, per la tempestività e la professionalità messe in campo anche in questa circostanza, ancor di più in un momento in cui di certo gli sforzi richiesti alle Forze dell’Ordine non sono irrilevanti e vengono svolti in condizioni di organico su cui è necessario un intervento per integrarne le carenze".

LE DUE AGGRESSIONI 

Giovedì 20 agosto, un 49enne residente a Villa di Serio ha accoltellato Antonio Castelletti, 82 anni di Villa di Serio, e poi in serata aveva colpito anche Luigi Novelli, 80enne di Alzano Lombardo. Ora entrambi sono fuori pericolo. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, in particolare del Comando provinciale dei carabinieri – coordinati dal colonello Antonio Bandiera – che ha messo in campo oltre 40 militari che hanno passato al setaccio i fotogrammi delle telecamere delle due zone, hanno battuto casa per casa, negozio per negozio, fino a trovare indicazioni e risalire al colpevole. Venerdì sera, alle 21, i carabinieri hanno arrestato Vincenzo Lanni, 49 anni, programmatore informatico residente a Bergamo, ma domiciliato a Villa di Serio. L’uomo ha ammesso di essere l’autore del duplice tentato omicidio e ha confidato ai carabinieri di aver agito perché deluso dalla vita. Lanni ha dichiarato di aver avuto intenzione di uccidere anche una donna con il cavo delle cuffie. Ma, fortunatamente, i suoi piani sono stati infranti dalla bravura dei carabinieri. 

Commenti

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  1. Scritto da 8 comandamento

    Per una volta avrei preferito non leggere polemiche davvero inutili, premesso che i politici dovrebbero occuparsi di risolvere ben altri problemi, in pochi giorni le forze dell’ordine hanno fatto un buon lavoro a Brescia ed a Alzano, è giusto e corretto sottolinearlo, agendo con rapidità e solerzia, purtroppo non succede sempre…

  2. Scritto da Stefano

    Non posso fare altro che notare il numero esiguo di commenti a questa notizia…forse perchè l’autore della tentata strage è un italiano e bergamasco? Fosse stato un marocchino o un senegalese o un extracomunitario, scommetto che non sarebbero bastate 5 pagine con considerazioni tipo “mandateli a casa loro, via dall’Italia!, eccc… E invece chissà perchè stavolta tutti zitti?!

    1. Scritto da Luca

      Spiegazione ovvia…dato che abbiamo abbastanza pazzi e delinquenti indigeni non sentiamo il bisogno di importarne altri da Marocco, Senegal, Romania ecc…

    2. Scritto da TUTTI FALLITI

      probabilmente molti si astengono dai commenti per rispetto ad una persona che assomiglia nella disperazione a parente o conoscenti costretti a fallire dallo stato e senza speranza.mi pare che sia morto di stenti qualche giorno fa un non marocchino.Non ho visto grandi commenti.sarebbe meglio che gli avvoltoi politici ed i commentatori di tutti i partiti stessero zitti. per la pazzia abrogare la fetente legge basaglia

      1. Scritto da Narno Pinotti

        Certo, se ho successo è merito solo mio, se fallisco è colpa dello stato. E se per questo vado in giro a piantare coltelli nella schiena di gente che per età non riesce nemmeno a scappare, non è così grave. Quanto alla pazzia, lei aveva usato lo stesso metro per la follia di Kabobo o si arrampica sugli specchi solo per Lanni?

        1. Scritto da TUTTI FALLITI

          “Certo, se ho successo è merito solo mio, se fallisco è colpa dello stato. …” Caro pinotti, nella sua ansia di spostare il problema con il solito stile imparato probabilmente alle Frattocchie, da un problema serio ad una vuota querelle, non ha compreso il mio dire. Lei probabilmente è un sindacalista o un dipendente col posto “sicuro”; e non conosce le cose Lo stato causa fallimenti con le tasse inique ed ignobili e non certo per la sola incapacità dell’imprenditore

          1. Scritto da Daniele

            Sono un imprenditore del settore meccanico sul mercato da dieci anni, crisi compresa. Penso di aver tutti i crismi per poter dire che se ho successo è merito mio, e se mai fallirò sarà soltanto colpa mia e non mi metterò di certo in fila per succhiare al capezzolo raggrinzito dello stato. Iniqui ed ignobili sono coloro che operando nel settore privato se la fanno sotto appena il vento cambia e corrono a chiedere aiuto allo stato. Vorrei proprio vedervi lavorare negli USA.

          2. Scritto da Sandro

            Negli USA, dove Obama (in proporzione) guadagna meno di un commesso della Camera o di un consigliere regionale italiani e i corrotti vanno CERTAMENTE in galera. D’altra parte le mafie, le tangenti, i voti di scambio, il debito pubblico, l’assistenzialismo, la macchina pubblica sprecona e inefficiente sono fantasie del salumiere. Uno stato che nasconde la verità sull’aereo abbattuto di Ustica e i suoi politici che si complimentano per la cattura del balordo di villa di Serio. Auguri!

          3. Scritto da Daniele

            Se già eravamo andati fuori argomento direi che con la strage di Ustica abbiamo fatto il giro del mondo avanti e indietro due volte.

          4. Scritto da Narno Pinotti

            Grazie delle sue parole, caro Daniele. Molti chiedono allo stato massima libertà (innanzitutto di violare le regole) e massima protezione, insieme; vedo che per fortuna non tutti sono così.

          5. Scritto da Narno Pinotti

            Non parlo dei fatti miei con chi non si firma. Cordialità.

        2. Scritto da Paolo

          La cosa triste è che politici e intellettuali giudichino degni di pari attenzione e gravità uno squilibrato e i fenomeni mafiosi. Anzi, per i secondi direi che spesso ci sono andati a braccetto

  3. Scritto da Cris

    Condivido a pieno il commento qua sotto . Non ci voleva chissa chi per prendere sto tipo che ha agito lasciando mille tracce . O forse le forze dell’ordine hanno gravi limiti…….

    1. Scritto da Narno Pinotti

      Hanno gravi limiti logico-geografici soprattutto quelli che mettono insieme mele con pere, Bergamo con Roma, «mezza capitale bloccata» con un ingorgo in estrema periferia, parlando quasi con pietà di uno che solo per purissimo caso non ha assassinato due persone. Ma è bergamasco purosangue, perciò è solo un «disperato fallito».

      1. Scritto da gaetano bresci

        concordo appieno….ma gli “obliqui” non si accorgeranno di ciò, non gli riesce, alla prossima scazzottata tra magrebini o asiatici invocheranno di nuovo pogrom e deportazioni.

        1. Scritto da Laura

          Suonatevele e cantatevele da soli se vi fa sentire migliori. Mafia e cani sciolti (malati di mente) sono da considerare su piani radicalmente diversi: mafia immensamente più grave e addirittura coccolata dai politici

          1. Scritto da Narno Pinotti

            E i politici fiancheggiatori della mafia, così come quelli corrotti, chi li ha votati?

  4. Scritto da torri

    Non può mancare la voce di un politico a celebrare l’incarcerazione di un disperato fallito. Invece con i grassi mafiosi, quando sono in vita ci convivono e quando muoiono gli lasciano bloccare mezza capitale per il funerale. Brava politica sensibile alla giustizia, con lei ci salveremo…

    1. Scritto da Daniele

      Un disperato fallito che ha tentato di ammazzare due persone ed ha ammesso di volerne uccidere una terza…. belle parole le tue, sicuramente non hai idea di cosa si provi a ricevere una coltellata.