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Il ponte di Christo porterà sul Sebino 500 posti di lavoro

La società che si occupa della gestione e della realizzazione, la ‘The Floating Pears’ che prende il nome dalla stessa opera d’arte, traduzione letterale “le pere galleggianti” – e infatti saranno gialle – annuncia un bando da 500 posti di lavoro, di cui addirittura 170 posti da bagnino.

Inizia a prendere forma il ponte galleggiante sul lago d’Iseo, l’opera dell’artista Christo che nel giugno 2016 diverrà un fenomeno di portata mondiale con previsioni di grande affluenza di turisti nella zona.

Ma non solo visitatori, perché l’avveniristico progetto porterà con sé anche una bella manciata di posti di lavoro: le ultime indiscrezioni confermerebbero circa 500 assunzioni. Lavoro a tempo determinato, ovviamente: giusto il tempo della durata della gigantesca esposizione.

Un’opera mastodontica e unica nel suo genere: si estenderà da Sulzano a Montisola, costeggiandola con varie diramazioni che raggiungeranno anche l’isoletta di San Paolo.

Lunga circa quattro chilometri e mezzo, larga 16 metri e percorribile dal pubblico. Rimarrà aperta, sempre gratuitamente, dal 18 giugno al 3 luglio 2016.

E la società che si occupa della gestione e della realizzazione, la ‘The Floating Pears’ che prende il nome dalla stessa opera d’arte, traduzione letterale “le pere galleggianti” – e infatti saranno gialle – annuncia un bando da 500 posti di lavoro, di cui addirittura 170 posti da bagnino.

Commenti

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  1. Scritto da ezechiele

    vi lamentate di un’opera d’arte che sarà installata per pochi giorni, realizzata da uno dei più grandi artisti del nostro tempo, che non avrà conseguenze negative (ne economiche ne ambientali)… e magari intanto andate all’expo come se niente fosse.

  2. Scritto da vade retro

    Invece delle Pere Galleggianti perchè non usare le migliaia di imbarcazioni ( gommoni) che ci arrivano ogni anno al Sud , senza migranti naturalmente , quelli non sono gratis e non fanno un c . . .

  3. Scritto da marcello

    penso che dovremmo essere grati a questo artista che, senza chieder soldi a nessuno realizza un opera che fa pubblicità al lago e ai suoi dintorni.
    Speriamo che gli operatori turistici sappiano cogliere l’opportunità.
    Questo forse è il vero problema

    1. Scritto da torri

      Sarebbe interessante conoscere il parere dell’ente navigazione Sebino. In fondo Christo farà una toccata e fuga, mentre chi è del posto deve campare durante e anche dopo il suo capolavoro

  4. Scritto da il polemico

    ma questo ponte,taglierebbe ,bloccandole,le normali rotte?o le barche passeranno sotto?ammettyo che non ho capito dove saranno impiegati le altre 330 persone,considerando che percorrere il ponte è gratuito….

  5. Scritto da jobs act

    500 posti a tempo determinato che in quel periodo faranno esultare il cazzaro che ci governa, il quale strombazzerà che l’occupazione è aumentata per merito del jobs act

  6. Scritto da giulio

    Anche Chiquita se decidesse di commercializzare banane dritte darebbe lavoro ad un bel po’ di persone per raddrizzarle….. Ma magari sarebbe una scelta senza alcun senso

  7. Scritto da Zzzz

    Se assumono a TEMPO DETERMINATO 170 bagnini addetti al salvataggio,prevedo che sarà un ponte molto MOLTO solido…