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Frogland, non solo rane “A Levate si fa festa aiutando le persone down”

La manifestazione, famosa per le rane fritte servite dalla cucina, animerà Levate dal 20 al 23 agosto e anche per questa sesta edizione avrà uno splendido sfondo benefico: l'intero ricavato sarà devoluto all'AIPD Bergamo, l'associazione che dal 2004 è accanto alle persone down e alle loro famiglie.

Chi l’ha detto che non si può fare del bene divertendosi e facendo festa? Chiedere conferma al gruppo di volontari di Frogland Onlus, operativo in quel di Levate e con all’attivo ben cinque edizioni di "Frogland", la festa che ogni anno dal 2010 anima il parco comunale del paese con un attento e preciso scopo: quello di aiutare il prossimo. Le persone down, in questo caso, perché è proprio all’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) di Bergamo che l’intero utile raccolto dai volontari di Levate va devoluto, con un progetto di crescita che non si limita ad un semplice bonifico bancario: "Con l’AIPD abbiamo intrapreso un percorso ben preciso – spiegano due delle organizzatrici di Frogland 2015, Silvia Rossi e Daniela Ronzoni (nella foto sotto, ndr) – che vuole essere un sostegno e una collaborazione aperta tutto l’anno. Per questo negli ultimi mesi abbiamo intensificato i rapporti con i ragazzi e gli educatori di AIPD che aiutiamo anche con incontri ed eventi a Levate".

De André sosteneva che "la felicità non nasce dalla ricchezza o dal potere, ma dal piacere di donare". Un messaggio che i volontari di Frogland cercheranno di far passare anche in questa sesta edizione della festa che, per l’occasione, avrà due volontari del tutto nuovi: "Con noi quest’anno lavoreranno anche Federica e Nicola – continuano Silvia e Daniela -, due ragazzi di Levate che fanno parte di AIPD. Perché abbiamo scelto proprio questa associazione, tra le tante, per devolvere l’utile di Frogland? Semplicemente perché ci siamo resi conto di quante persone affette da sindrome di Down sono intorno a noi, molte più di quanto si possa pensare: per questo abbiamo deciso di appoggiare, nel nostro piccolo, questa associazione che compie ogni giorno un lavoro fantastico".

Associazione che a Bergamo è nata nel 2004 su iniziativa di sette coppie di genitori di ragazzi portatori di sindrome di Down e diventata, in poco più di dieci anni di vita, un punto di riferimento per quasi un centinaio di famiglie bergamasche: "A settembre, quando ripartiranno i corsi, avremo 90 ragazzi iscritti – spiega Silvano Del Fabbro, consigliere di AIPD Bergamo -. Per la nostra realtà questi sono numeri importantissimi che segnano in modo chiaro e netto la crescita che abbiamo compiuto in questa prima parte del percorso. E con noi, a fianco dei ragazzi, oggi abbiamo quattro psicologi che coordinano le attività, dodici educatori laureati in Scienze dell’Educazione e tanti volontari che non smetteremo mai di ringraziare. Come non smetteremo mai di ringraziare lo splendido gruppo di Frogland Onlus: il contributo che da quattro anni a questa parte ci danno è assolutamente fondamentale. Le spese sono sempre tante, ogni ragazzo iscritto ci costa quasi 1500 euro l’anno".

A Levate, durante i quattro giorni di festa, i due ragazzi che presteranno servizio tra i tavoli e i dietro ai banconi daranno continuità a un progetto "di indipendenza" avviato da AIPD: "I nostri ragazzi seguono un percorso che li porta, piano piano, a scoprire il territorio con i propri occhi e con le proprie gambe – racconta ancora Silvano Del Fabbro -. L’indipendenza per loro è importantissima e con questo progetto pianificano e organizzano in completa autonomia piccole vacanze o semplici gite che poi fanno da soli, senza nessun accompagnatore: a volte commettono qualche piccolo errore ma è proprio così che crescono e acquisiscono quell’indipendenza che tanto cercano. E quest’anno due di loro proseguiranno questo percorso con Frogland, lavorando con i ragazzi del paese".

Insomma, a Frogland 2015 non mancherà proprio niente: buona cucina (le rane fritte sono la specialità della casa), buona birra, buona musica e una generosa dose di beneficenza. Il tutto fatto con grande gioia. Perché, come sosteneva Nietzsche, dare gioia dà anche gioia.

Commenti

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  1. Scritto da dotti franco

    Mi spiace che sono in missione in Marocco perche da buon levatese una birra avrei proprio bevuto in compagnia.bravi ragazzi ciao dal dotto……

  2. Scritto da Gino Ceci

    Peccato che sempre gli animali, in questo caso le rane, debbano essere sacrificate con la propria vita per una manifestazione se pur benefica.

    1. Scritto da Paolo

      ..Sono sicuro che il signor Ceci non ha mai intrapreso alcuna azione, anche senza fine benefico o anche involontariamente, che in qualche modo ha danneggiato il mondo animale.

      Nonostante ciò siamo un paese libero, quindi e ci tocca leggere anche questi suoi commenti. Non vorrebbe aggiungere che Bergamo con i Casoncelli è responsabile di un’immane strage di suini?

      ..Che tristezza signor Ceci. ..

  3. Scritto da Donato

    Complimenti! Solo nella bergamasca si riesce a concepire beneficenza friggendo altri esseri viventi.
    Una bellissima iniziativa rovinata da strumenti horror a totale spregio della biodiversità.

    1. Scritto da Paolo

      Donato, conosce il sig. Ceci?

    2. Scritto da veg

      ciao donato. ho girato tutta l’italia per lavoro e ti assicuro che NON è solo nella bergamasca che si riesce a concepire beneficenza friggendo animali…. in alcuni posti friggono, in altri grigliano, lessano, affumicano… qualcuno li mangia pure crudi. ed in parecchie regioni nei ristoranti non c’è nemmeno un piatto vegetariano, per dire…

      1. Scritto da stefano

        @veg, perche’ non si organizza una festa vegetariana a beneficio e recupero dei bufo bufo?

    3. Scritto da andrea

      Eh ragazzi, Beati voi che…..