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La stangata di settembre: libri, zaini, diari e… mille euro per alunno

Per il nuovo anno scolastico al via le famiglie, ha conteggiato il Codacons, sborseranno l’1,7 % in più, cioè una media di 500 euro a studente solo per zaini, quaderni, astucci: "Si possono superare i 1.100 euro se si aggiungono i libri di testo".

Il Codacons la chiama "stangata di settembre". E i genitori di ragazzi e bimbi in età scolare sanno bene di cosa parla l’associazione dei consumatori.

Che si vada nella cartoleria in pieno centro o nel centro commerciale in periferia la spesa per la scuola sarà più alta che nel 2014.

Per il nuovo anno scolastico al via le famiglie, ha conteggiato il Codacons, sborseranno l’1,7 % in più, cioè una media di 500 euro a studente solo per zaini, quaderni, astucci: "Si possono superare i 1.100 euro se si aggiungono i libri di testo".

E il Codacons non è solo a lanciare l’allarme dell’ennesimo rincaro che pesa sulle famiglie: anche l’osservatorio di Federconsumatori indica un incremento dell’1,5% a studente, dovuto soprattutto all’aumento dei prezzi di zaini, trolley, astucci e diari con alcune marche tornate di moda che hanno fatto lievitare i listini.

Si spende di più per gli alunni delle prime classi: i ragazzi delle prime medie e primo anno di superiori soprattutto, cui oltre al corredo scolastico andranno comprati libri di testo e dizionari: solo per i libri Federconsumatori ha calcolato una media di 485,20 euro di spesa per i ragazzi delle medie e di 797 euro per quelli delle superiori. "Queste spese – sottolinea l’associazione – mettono a dura prova i bilanci delle famiglie già in forte crisi: basti pensare che il loro potere di acquisto dal 2008 è diminuito di oltre il 13,4%. Perciò, ministero ed enti locali dovrebbero potenziare le agevolazioni dei libri destinate alle famiglie meno abbienti perché le spese per i libri continuano a superare i tetti fissati dal ministero: invitiamo il Miur ad avviare controlli più severi".

Ma un modo per risparmiare c’è. Si può scegliere "un corredo" low cost ad esempio, senza marca o con personaggi un po’ demodé: in calo il maialino Peppa Pig a favore della bimba russa Masha e il suo amico Orso. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo zaino-trolley di Cenerentola costa 69 euro. Ma se si è fortunati si può trovare già con lo sconto e pagarlo 41 euro. Quello di Cattivissimo Me, estensibile e con le ruote, arriva ad 89 euro, 93 per avere Super Mario e My Little Pony (ma magari si riesce ad usare più di un anno). Per l’asilo si risparmia. Il piccolo zainetto con ruote di Peppa Pig arriva a 26,50 euro, ma scegliendo il mondo Disney si scende a 19 euro. Certo, poi per l’astuccio di Frozen o di Violetta o di Masha e Orso si pagano 25 euro. Un diario delle Winx o delle Turtles si riesce a trovare anche «solo» a 12,50 euro. Ma qui siamo già nel low cost, perché le eroine ideate da Iginio Straffi e le tartarughe ninja fanno ormai parte dell’antiquariato dei cartoni.Per stare insieme con i Supereroi 12 mesi o anche solo con l’intramontabile Snoopy, tornato in grande auge, si pagano dai 14 euro in su. Per le ballerine di Dimensione Danza sono quasi 17 euro (16,90), 16 per Frozen con la copertina in tessuto. Se poi passiamo agli studenti delle superiori allora la spesa si fa più pesante. Per uno zaino di marca si sfiorano anche i 100 euro. A tutto va aggiunto il costo per libri e quaderni. C’è da capirlo quindi il Codacons quando parla di «stangata di settembre». Che si vada nella cartoleria in pieno centro o nel centro commerciale in periferia la spesa sarà più alta che nel 2014. Secondo l’associazione dei consumatori per il nuovo anno scolastico al via nel Lazio il 15 settembre, le famiglie sborseranno l’1,7 % in più, cioè una media di 500 euro a studente solo per zaini, quaderni, astucci: «Si possono superare i 1.100 euro se si aggiungono i libri di testo». «Stangata» Anche l’osservatorio di Federconsumatori indica un incremento dell’1,5% a studente, dovuto soprattutto all’aumento dei prezzi di zaini, trolley, astucci e diari con alcune marche tornate di moda che hanno fatto lievitare i listini. Per chi si spende di più? I bambini delle prime classi, i ragazzi delle prime medie e primo anno di superiori soprattutto, cui oltre al corredo scolastico andranno comprati libri di testo e dizionari: solo per i libri Federconsumatori ha calcolato una media di 485,20 euro di spesa per i ragazzi delle medie e di 797 euro per quelli delle superiori. «Tali spese – sottolinea l’associazione – mettono a dura prova i bilanci delle famiglie già in forte crisi: basti pensare che il loro potere di acquisto dal 2008 è diminuito di oltre il 13,4%». Perciò, «ministero ed enti locali dovrebbero potenziare le agevolazioni dei libri destinate alle famiglie meno abbienti», perché «le spese per i libri continuano a superare i tetti fissati dal ministero: invitiamo il Miur ad avviare controlli più severi». Ma un modo per risparmiare c’è. Si può scegliere un «corredo» low cost ad esempio, senza marca o con personaggi un po’ demodé: in calo il maialino Peppa Pig a favore della bimba russa Masha e il suo amico Orso. Ma il Codacons consiglia anche di fare shopping nei supermercati più che nelle cartolerie: «Si può arrivare a risparmiare fino al 30%». E poi c’è sempre lo shopping online: decine le offerte sul comparto scuola. E il Codacons infine suggerisce: «Non acquistate tutto e subito, ma dilazionate durante tutto l’arco dell’anno».

Commenti

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  1. Scritto da beppe

    Domanda: come mai alle elementari i libri non si pagano mentre alle medie inferiori sì? È mica sempre scuola dellobbligo?

  2. Scritto da s-b

    come mai nelle regioni autonome gli viene pagato TUTTO ? forse che i nostri figli hanno meno diritto/dovere di studiare ? nella valle d’aosta i genitori non spendono un solo euro per mandare i figli a scuola. ma siamo tutti italiani o no ?

    1. Scritto da pedro

      “ma siamo tutti italiani o no ?” solo quando fa comodo.

  3. Scritto da Irene Bruscolo

    Perché la chiamano “stangata”? Mi pare che l’1,7% in più rispetto all’anno scorso sia la normale inflazione, o quasi…
    Mah!

    1. Scritto da Guido

      Anche gli stipendi aumentano di pari passo, negli ultimi anni!

  4. Scritto da Marco

    Gli 80 euro di Renzi tornano buoni

  5. Scritto da GS

    Che carini poi quei genitori che portano i figli a scuola con il suv e poi usufruiscono della dote scuola.

    1. Scritto da lu

      Già, e sono i primi a lamentarsi di tutto