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Caldo record, nuovo Gleno: a luglio crollano i decessi “Merito dei nuovi impianti”

Nel mese di luglio la casa di riposo Carisma, l'ex Gleno, nonostante il caldo record ha registrato un primato: solamente 4 decessi contro i 20/25 degli anni scorsi. Il direttore generale Fabrizio Lazzarini: "Merito degli impianti di climatizzazione all'avanguardia".

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L’estate 2015 ha sfondato il record di caldo, con una colonnina di mercurio che ha registrato più volte temperature africane. Condizioni climatiche che non aiutano certo anziani e malati. Ma alla casa di riposo Carisma, il vecchio Gleno per intenderci, c’è un altro primato da segnalare: nonostante il caldo da record nel mese di luglio sono morte solamente 4 persone. Un dato che è significativo se si confrontano gli anni scorsi.

"In media nel mese di luglio, che è il più caldo dell’estate, negli anni scorsi registravamo una media di 20/25 decessi – spiega Fabrizio Lazzarini, direttore generale della Casa di Ricovero Santa Maria Ausiliatrice Onlus di via Gleno -. Quest’anno con condizioni di caldo record abbiamo avuto solamente quattro decessi e il calo significativo ha una evidente correlazione con la nuova struttura che ospita gli anziani. Il sistema e gli impianti di climatizzazione hanno creato un ambiente perfetto, senza sbalzi termici e salutare".

Nella struttura che accoglie gli anziani nelle settimane più torride si è assistito anche ad una impennata di visite dei parenti, proprio "perché la struttura aveva una temperatura equilibrata, sia per il caldo sia per l’umidità" aggiunge Lazzarini.

"Il merito è da attribuire agli importanti investimenti che sono stati fatti proprio sulla struttura e sugli impianti in questo caso, anche per chi lavora è stato davvero piacevole svolgere il proprio compito senza dover sfidare temperature altissime – conclude Lazzarini -. I dati di quest’anno, se confrontati con gli anni scorsi, dimostrano quanto la struttura sia davvero all’avanguardia e abbia permesso ai nostri ospiti di affrontare in condizioni perfette l’estate più calda degli ultimi anni".

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Commenti

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  1. Scritto da Ugo

    Rimane comunque una BELLA NOTIZIA!!!
    Con tutte quelle brutte che ci sono, perché non goderci queste senza polemizzare!?!
    EVVIVA GLI ANZIANI!!!

  2. Scritto da Gionny

    Ma che ghe semper zėt pronta a lamentas.
    Mai che ga nda bé negot

    1. Scritto da mao

      Le risposte come le sue caro signore fanno veramente pena.

      1. Scritto da Sergio

        Io leggo la notizia al contrario e non ci trovo nulla di strano: col caldo torrido si moltiplicano le richieste di pronto soccorso da parte dei cittadini, soprattutto gli anziani….. Ergo, se qualche dispositivo contrasta il caldo, meno gente starà male. Praticamente la notizia è questa.. Cosa c’è di strano? Certo, è un rilievo su base temporanea, locale, topica, climatica: non è che il condizionatore è l’elisir di lunga vita, dai…..

  3. Scritto da mao

    Ma se ne sentono di cose incredibili tutti i giorni,questa però le batte tutte,se fosse vero che ci sono stati meno decessi degli anni precedenti probabilmente non è dovuto agli impianti di condizionamento,ma forse i ricoverati hanno una salute migliore.Se fosse vero tutti gli anziani che non hanno l’aria condizionata a casa quest’anno con il caldo torrido dovevano essere tutti morti ma per piacere.Investimenti uguale retta più alta,da bravi