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Zenoni: “Questa Giunta non dimentica via Pignolo” fotogallery

L'assessore Stefano Zenoni risponde al lettore che aveva segnalato giorni fa una serie di problemi lungo via Pignolo e sottolinea come più volte siano state date risposte al cittadino da parte sua e degli uffici comunali di Bergamo.

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L’assessore Stefano Zenoni risponde al lettore che aveva segnalato giorni fa una serie di problemi lungo via Pignolo (leggi) e sottolinea come più volte siano state date risposte al cittadino da parte sua e degli uffici comunali di Bergamo.

Gentile Sig. Rota Negroni,

la ringrazio di aver scritto nuovamente e vengo (nuovamente) a risponderle.

Ho visto che ha deciso di muoversi anche ad altri livelli, nella fattispecie scrivendo una lettera ai giornali, facendo riferimento anche azioni politiche dei gruppi di opposizione.

Ebbene, proprio la sua ultima lettera pubblicata su un sito di informazione contiene almeno un imprecisione, laddove dichiara di non aver ricevuto risposta dall’attuale Amministrazione.

Credo di averle scritto almeno tre o quattro volte personalmente, le hanno scritto alcuni funzionari degli uffici e ricordo inoltre nitidamente di averla incontrata insieme ad altri residenti.

Mi creda, si tratta di un livello di attenzione e di disponibilità che raramente, nostro malgrado, siamo in grado di offrire alle molte richieste che pervengono, ovviamente per una mera questione temporale.

Il nostro incontro, per altro, è avvenuto circa un mese e mezzo fa e l’interpellanza che lei cita è del 23 luglio, dunque stiamo parlando di eventi abbastanza recenti.

La questione è dunque altra e diversa.

Lei ha individuato alcune soluzioni per Via Pignolo; alcune delle sue proposte non sono praticabili, per ragioni anche tecniche e normative, altre richiedono invece alcuni approfondimenti. Ha avuto dunque più di una risposta e tuttavia mi pare che non accetti i pareri negativi e non accetti nemmeno la richiesta di concederci il tempo necessario per realizzare alcune migliorie.

Venendo ai temi da lei sollevati, ovviamente ben noti, provo a rifare, una volta in più, il punto della situazione:

– Manutenzione della via – ho segnalato la questione ai Lavori Pubblici, competenti in materia. Essendo una via storica gli eventuali interventi sono più complessi e costosi e sono dunque da inquadrare nella sequenza di priorità e risorse che interessa tutta la città. Non solo Via Pignolo ha bisogno di manutenzione e ci sono interventi già programmati nelle altre centinaia di strade comunali, tutte degne e bisognose di cure quanto la via in cui lei risiede e svolge la sua attività economica. Le comunico che stiamo per attivare un nuovo servizio di pronto intervento entro 24/48 ore, attivo in tutta la città. Tra pochi mesi potrà utilizzare un nuovo canale per richiedere tempestivamente piccoli interventi di manutenzione del manto stradale.

Modifiche “fisiche” della via – non verranno installati né dossi né paletti e non verranno realizzati rialzi di carreggiata per le molte ragioni tecniche, normative e di sicurezza stradale che le sono state esposte in più occasioni, legate soprattutto all’esiguità della carreggiata, alla pendenza e al contesto storico di riferimento. Non verrà in questa fase allargato il marciapiede, in quanto sarebbe un intervento tanto oneroso quanto non risolutivo di alcuna problematica, essendo possibile solo in alcuni brevi tratti. Il superamento dei limiti di velocità da parte di alcune autovetture è da collegarsi alla colpevole volontà degli automobilisti di non rispettare le regole e dunque è stato e sarà oggetto di attenzione da parte della Polizia. Le risposte su questi temi sono chiare e precise e non è la prima volta che le riceve. Può rimanere della sua idea, ovviamente, ma la prego di non affermare nuovamente di non aver ricevuto risposta.

– Controllo della sosta vietata – il controllo della polizia prosegue, come di norma, con modalità precise e puntuali. Lo testimonia il numero elevato di contravvenzioni emesse proprio nel tratto di via in questione. Al nostro incontro avevamo ampiamente discusso di questa situazione e ricordo che gli altri residenti riconoscessero un miglioramento complessivo. Noto una certa contraddizione nel fatto che nella sua lettera inviata al giornale lei sembri appoggiarsi ad alcune forze politiche di opposizione, le quali, a mio parere, non si sono mostrate favorevoli quanto noi proprio a quell’attività di controllo da parte della polizia locale da lei richiesta con forte insistenza.

– Rafforzamento segnaletica – Per quanto riguarda la segnaletica del senso vietato in corrispondenza della chiesa, la richiesta è chiara e gli uffici stanno compiendo valutazioni. Ove e come possibile, interverremo. Anche in questo caso, la città è fatta di molte strade e di molti interventi già in corso o programmati, nonché di situazione ben più critiche. Arriverà il momento anche di Via Pignolo. La proposta da lei presentata non è conforme al Codice della strada ed è troppo invasiva. Le faccio presente, comunque, che alcune delle infrazioni da lei segnalate sono presumibilmente svolte da automobilisti ben consapevoli di violare la segnaletica esistente, quale che sia.

– ZTL di Via Pelabrocco – Le confermo che stiamo procedendo alla realizzazione di un varco munito di telecamere. I tempi per la sua attivazione sono sia tecnici che burocratici: impianto, connessioni, lavori di posa e in più, ancor oggi, al netto della progettazione, serve il parere del Ministero (almeno 3 mesi). Verosimilmente, nei primi mesi del 2016 potremmo iniziare ad avere l’impianto. Si tratta dei tempi che le anticipai già al nostro incontro, mese più mese meno, e dunque, anche in questo caso, non è una novità.

– ZTL notturna in via Via Pignolo tra Via Verdi e Fontana del Delfino – le ho detto che condivido la richiesta e le confermo che stiamo facendo tutte le valutazioni per attuare tale provvedimento già dal prossimo autunno, se possibile. Sarà probabilmente una ztl in continuità con quella esistente nel tratto alto di via Pignolo, dalle 22 alla mattina e non verrà, almeno in questa prima fase, controllata da una telecamera, poiché il piano di espansione del sistema dei varchi elettronici ha già altre priorità per i prossimi anni (ad esempio, la già citata Via Pelabrocco).

Credo di averle ripetuto per l’ennesima volta cose già dette.

L’Amministrazione ha a cuore Via Pignolo; ovviamente, me lo lasci ripetere, inquadra tutti gli interventi considerando anche il resto della città, le diverse priorità e le risorse a disposizione.

Il suo interesse specifico per la via in cui risiede e svolge un’attività economica è comprensibile e sinceramente lodevole, ma la pregherei di contemplare anche uno sguardo più ampio.

Concludo con una domanda e una considerazione finale.

Inizio dal quesito, serio e non ironico: noi amministriamo da circa un anno, mentre la situazione di Via Pignolo è la stessa da molto tempo, forse più di dieci anni; credo che alcuni dei nuovi interventi che faremo (pronto intervento buche, telecamere, ztl) porteranno a discreti benefici; mi domandavo se fosse disponibile a riconoscerci qualche merito, oltre che all’imperdonabile colpa di aver ereditato la situazione che lei descrive.

In buona sostanza, perché le sue mail hanno sempre, sin dal principio, un tono rivendicativo e fortemente polemico, benché stia scrivendo ad un Amministrazione che sta predisponendo interventi significativi nella via, dopo anni di nulla?

Negli anni scorsi aveva forse ricevuto segnali più incoraggianti o risposte più efficaci alle sue domande? Io non credo.

La considerazione finale è invece la seguente: penso con questa lettera di averle dato, di nuovo, tutte le risposte possibili; conseguentemente, mi riservo di richiamare, da qui in poi, la presente missiva, se dovesse riproporre un’altra volta le stesse domande.

Distinti saluti

Stefano Zenoni

Assessore alla Pianificazione Territoriale e Mobilità Comune di Bergamo

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Commenti

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  1. Scritto da Stefano Magnone

    Aspettiamo ora la penna di capitan Ribolla a difesa della cittadinanza vessata.

    1. Scritto da Luca

      Hai ragione…a Bergamo va tutto bene…anzi Gori trasforma in oro i ciottoli di via Pignolo…
      Intanto sverna a Formentera con signora.

      Rassegnati l’onda della Lega aumenta di giorno in giorno…è tu impazzisci di rabbia

      1. Scritto da giggi

        l’onda della lega, certo, capace di cavalcare la protesta e incapace a tutto quando amministra. rivotala, perdi altri anni di nulla (però con i cartelli in dialetto, vuoi mettere?)

        1. Scritto da Luca

          Tu invece stai guadagnando anni di qualcosa vero???

          Andiamo a elezioni e vediamo?

      2. Scritto da pablo

        a parte che “svernare” si usa, appunto, per l’inverno ed invece siamo a ferragosto… la cosa che aumenta di giorno in giorno è l’onTa, non l’onda, della lega. ciao neh

        1. Scritto da luca

          per caso sei quello che difendeva cascina Ponkia a Monterosso?

          ora capisco…tutto torna.

          1. Scritto da pablo

            no, sono quello che ti faceva notare errori, grammaticali e non, del tuo commento precedente.

          2. Scritto da luca

            perfetto…
            quando ti indicano la luna tu guarda il dito.
            continua cosi.

          3. Scritto da pablo

            ok, quindi mi indicavi la luna quando parlavi dell’onda leghista che risolverà i problemi di bergamo? ma dove hai vissuto negli ultimi vent’anni?!?!

          4. Scritto da Narno Pinotti

            Qui la luna è un tizio che a) si è fissato su un problema che riguarda la sua via e tampina il comune con mail e incontri solo su quello, b) siccome non corrono tutti a risolverglielo, scrive a BgNews, c) si fa bello di proposte in parte impraticabili in parte troppo costose, senza dire che sono già state discusse e scartate. Chi è che guarda il dito delle elezioni che non riguarderanno Bergamo (e nemmeno lo stato sovrano di via Pignolo, pensi un po’) fino al 2019?