BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Viscardi ricorda Melocchi: “Imprenditrice di valore sempre attenta al dialogo”

Gianluigi Viscardi, presidente di Cosberg Spa e del Comitato Regionale piccola Industria di Confindustria Lombardia, ricorda l’imprenditrice Rita Melocchi, scomparsa all’età di 56 anni. Melocchi era a capo della Minifaber e in passato aveva ricoperto importanti incarichi in Confindustria a Bergamo, in Lombardia e a Roma.

“Di qualità da elencare ce ne sarebbero tante, perché Rita Melocchi era davvero una persona eccezionale”. Gianluigi Viscardi ha conosciuto bene l’imprenditrice a capo della Minifaber di Seriate, scomparsa venerdì all’età di 56 anni e i cui funerali si terranno lunedì 10 agosto alle 15 nella parrocchiale di Villa di Serio.

L’ha conosciuta da vicino. Prima come vicepresidente della Piccola Industria di Confindustria Bergamo e poi ne ha raccolto il testimone in Lombardia e a Roma all’interno dell’associazione degli industriali.

“Quando mi presentarono a Roma, mi accolsero con questa frase: “Succede alla Melocchi? Eh, non sarà un compito facile” – racconta Viscardi –. Era un invito a fare bene, perché chi mi aveva preceduto aveva saputo farsi apprezzare per le sue grandi capacità anche fuori dai confini bergamaschi. Racconto questo episodio per sottolineare quanto Rita fosse davvero brava. Mi aveva scelto come suo vicepresidente dopo appena due anni che ero entrato nel comitato della Piccola Industria. Ho vissuto con lei il passaggio e ho avuto modo di imparare moltissimo perché era un’imprenditrice che metteva a disposizione il suo sapere per l’associazione”.

In che modo?

“Una delle sue grandi doti era quella di saper fare squadra, di motivare il gruppo, di cercare il dialogo. Era una persona modesta, di un’onestà intellettuale e con una profonda etica professionale. Non ricordo di averla mai vista arrabbiata, se c’era un problema o qualcosa che non andava aveva la pazienza di cercare la soluzione o di individuare il punto adatto per sistemare una situazione”.

Che cosa ha lasciato all’associazione?

“Una visione per il futuro. Sia nella sua azienda, sia in Confindustria ha sempre fortemente sostenuto l’innovazione. Fondamentale per superare i momenti difficili della crisi. Oltre ad averci insegnato molto di più”.

Che cosa?

“Rita ha una bella famiglia. Percepivi e capivi che seguiva i figli, che era loro molto vicina. E poi era attenta al territorio, ricordo che si era battuta per degli asili nido che potessero servire alle donne affinché continuassero a lavorare”.

(Nella foto Rita Melocchi passa le consegne a Gianluigi Viscardi – Foto di Pietro Sparaco)

Melocchi è stata anche la prima donna a rivestire il ruolo di presidente della Piccola Industria a Bergamo. Ha saputo infrangere quel soffitto di vetro che spesso non lascia emergere le donne ai vertici?

“Io non so se ha infranto il soffitto di vetro o un tabù. Onestamente non ci siamo mai posti il problema del sesso in Confindustria, Rita per le sue capacità era la persona giusta in quel momento per guidare la Piccola Industria. Indipendentemente dal sesso. Certo ha insegnato molto a tutti noi, alla nostra associazione ha dato uno scatto in avanti che tutti le riconoscono”.

Come vi eravate conosciuti?

“Ho un’immagine di lei bellissima. Io arrivavo in associazione e lei aveva molti amici, fuori e tra gli imprenditori. Ricordo Piccinini, Locatelli, Panseri… così per citarne alcuni. Si creò subito tra noi una sintonia e dopo due anni scelse me come suo vice. Con lei ho lavorato molto bene. La nostra associazione perde una grande imprenditrice, ma mi creda, oggi siamo in molti ad essere tristi: abbiamo perso una grande persona, una splendida amica”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.