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Emendamento targato Bg sul Cda Rai: niente stipendio ai consiglieri pensionati

Un emendamento presentato dal deputato bergamasco Giovanni Sanga e inserito nella riforma della Pubblica Amministrazione della Legge Madia, approvato martedì, sta creando scompiglio per quattro consiglieri su sette. La nuova Legge vieterebbe la retribuzione a chi è in pensione ed assume incarichi nelle società controllate dalla Stato, una condizione che interessa Carlo Freccero, Guelfo Guelfi, Arturo Diaconale e Giancarlo Mazzucca.

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Nella complessa vicenda del rinnovo dei vertici Rai c’è una novità introdotta dalla Legge Madia sulla riforma della pubblica amministrazione, approvata martedì scorso, che sta creando scompiglio. La Legge Madia ha accolto un emendamento del deputato bergamasco Giovanni Sanga (Pd) introdotto nell’articolo 5 che recita testualmente: “Gli incarichi, le cariche e le collaborazioni di cui ai periodi precedenti sono comunque consentiti a titolo gratuito. Per i soli incarichi dirigenziali e direttivi, ferme restando le gratuità, la durata non può essere superiore a un anno, non prorogabile né rinnovabile, presso ciascuna amministrazione”.

Ovvero: chi è in pensione può asumnere incarichi nelle società controllate dallo Stato, ma solo a titolo gratuito. Una condizione che va a toccare le tasche di quattro consiglieri su sette freschi di nomina: Carlo Freccero, Guelfo Guelfi, Arturo Diaconale e Giancarlo Mazzucca.

Se Carlo Freccero – indicato in quota M5S e Sel – si dice disposto a rispettare la nuova Legge, gli altri consiglieri (Guelfi, Diaconale e Mazzucca) contestano questa novità che sarà operativa non appena la legge Madia verrà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. “Di questa norma, devo dire, non sapevo nulla, ma per fare un dispetto al Pd e a Renzi sono pronto anche a lavorare gratis e in catene, e frustato” commenta Freccero.

Di tutt’altro pensiero Guelfo Guelfi che propone: “Verso alla Rai la mia pensione, e l’azienda mi paga lo stipendio". Una proposta che ha il suo perché nella differenza nelle cifre percepite. Guelfi ha una pensione di 1.440 euro al mese, lo stipendio di un consigliere di amministrazione Rai ammonta a circa 60mila euro l’anno.

E anche Arturo Diaconale, neo consigliere Rai, boccia l’idea di lavorare gratis: "Potrei anche fare il consigliere per puro divertimento, ma sarebbe una cosa bizzarra. È la Costituzione che impone la retribuzione per chi svolge un’attività".

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Commenti

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  1. Scritto da Patrizio

    Togliamo tutti i doppi o multipli incarichi, quindi o multipli stipendi fino a quando la disoccupazione non va al di sotto del 5%.
    Basta rubare posti ai disoccupati.

  2. Scritto da Fabius

    Basta vedere quanto si scannano per farsi eleggere, per capire se sarà gratis il loro lavoro. Sì, sì, sui documenti ufficiali ceeeeerto…… Poi ci sono tutti i rivoli “dell’indotto” mai quantificabili da nessuno….. Alà cor, Italia marcia!

  3. Scritto da il collerico

    Scusate ma l’ultima nomina in Sacbo non riguarda un pensionato?

    1. Scritto da paolot

      S.A.C.B.O. s.p.a. non è una società pubblica nè controllata da enti pubblici.

      1. Scritto da il collerico

        Grazie della precisazione. Peccato che la Provincia, ente che l’ha nominato, mi risulta essere ancora un ente pubblico. A Roma fanno i legulei a Bergamo i paoloc…come te!!

        1. Scritto da paolot

          Esatto. La Provincia è un ente pubblico.
          S.A.C.B.O. s.p.a. invece non è un ente pubblico. Nè una società a controllo pubblico. La Provincia e il Comune detengono quote intorno a circa il 12%.

          1. Scritto da Aldo

            Quindi S.A.C.B.O. lavora per i privati, incassando soldi dai privati….. Quanti giri di parole per mascherare la solita gabola all’italiana. Passi una domenica serena, senza arrovellarsi a spiegarci che S.A.C.B.O. non è il solito gioco delle porte girevoli pubblico

  4. Scritto da 55 mano

    E ……..ci diranno che i giovani non hanno accettato l’incarico perché dovevano andare in ferie.

  5. Scritto da Daniele

    L’utile articolo di cui sopra può creare un equivoco nei lettori. La norma in questione esiste già da tre anni e sarebbe stata comunque efficace nel caso Rai. L’onorevole Sanga ha introdotto un emendamento migliorativo per consentire che i pensionati possano esercitare, ma sempre gratuitamente, gli incarichi in questione (se non sono dirigenziali) anche oltre il limite di un anno come era invece previsto nel precedente testo normativo.

  6. Scritto da Tino

    nell’emendamento per la gratuità, non si capisce se il massimo di 1 anno non prorogabile né rinnovabile riguardi la gratuità o la durata dell’incarico.
    Nel primo caso … sforzo minimo e le reazioni riportate ci danno già idea dello spessore dei personaggi …

    1. Scritto da roberta

      L’emendamento è scritto in italiano; la stessa lingua che in teoria dovresti aver studiato alle scuole elementari, se non hai evaso l’obbligo scolastico.
      C’è scritto: ” FERMA RESTANDO LA GRATUITA’ “

  7. Scritto da Gio

    La cosa assurda non sono gli stupendi, bensi’ il fatto che si siano trovati solo pensionati per un ruolo cosi’ legato agli aspetti sociali del paese.

    Non dico giovani… Ma almeno 30/40enni era chiedere troppo?

    Quando Freccero ha fatto ottime cose per la tv italiana, di anni ne aveva a malapena 40. Ora ha fatto giustamente il suo tempo e dubito che abbia idee innovative e voglia.a

    1. Scritto da roberta

      Ragionamento interessante.
      Tu invochi il coinvolgimento di 30/40 enni capaci, competenti, magari con esperienza. E fin qui ti posso anche seguire.
      Sottinteso che si pretende che abbiano tempo libero e voglia di lavorare gratis. Ma se sono così competenti, perchè sarebbero a casa a far niente?
      A meno che tu non intenda pensare di retribuirli. E sonoramente, se vuoi avere i soggetti migliori sulla piazza.
      Poi però lo senti tu il popolino, che subito si lamenterebbe degli stipendi.

      1. Scritto da Gio

        perche’ dovrebbero lavorare gratis?

  8. Scritto da Sére

    “lo stipendio di un consigliere di amministrazione Rai ammonta a circa 60mila euro mensili” ??? Mi auguro sia uno svarione di qualcheduno, sennò… sennò niente: proprio non riesco a crederci!

  9. Scritto da Luciano Avogadri

    Giovanni Sanga, e il PD, con questo emendamento hanno fatto di più per svecchiare la PA e soprattutto per eliminare il malcostume di mantenersi sulle poltrone come Unici Esseri Indispensabili nel mondo, di tutte le chiacchiere degli ultimi 150 anni. Adesso sono curioso di vedere che cosa inventerà la nostra Magistratura (che, non dimentichiamolo, è parte integrante della PA) per interpretare e rendere inefficace questa parte della legge.

  10. Scritto da luc58

    Un consiglierre RAI 60.000 € al mese?
    Ma, non sono un troppi?
    Le leggi comunque si rispettano, anche quelle che non piacciono, come è costretto a fare il popolo bue.

  11. Scritto da paolot

    Un personaggio come Freccero (che non è proprio il nuovo che avanza, nonostante ciò che dicano i grillini) che si pone in atteggiamento “distruttivo” nei confronti di altri invece che “costruttivo” non mi sembra un soggetto positivo o progressista.
    E’ un atteggiamento piuttosto infantile, anzi.