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La vendetta per un furto il possibile movente del delitto di Cologno fotogallery video

Ci sarebbe la vendetta per un furto, o di un complice o di una vittima, dietro al delitto di Cologno al Serio. E' una delle ipotesi su cui stanno lavorando gli inquirenti chiamati a fare luce sul misterioso omicidio di Ibrahim Bassam, l’immigrato siriano di 51 anni ucciso con un’arma da taglio martedì

Ci sarebbe la vendetta per un furto, o di un complice o di una vittima, dietro al delitto di Cologno al Serio. E’ una delle ipotesi su cui stanno lavorando gli inquirenti chiamati a fare luce sul misterioso omicidio di Ibrahim Bassam, l’immigrato siriano di 51 anni ucciso con un’arma da taglio martedì pomeriggio, intorno alle 14, nelle vicinanze della riva del fiume Serio, in località Fornasette, nel paese della Bassa.

Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Treviglio e di Bergamo coordinate dal pubblico ministero Fabio Pelosi, si stanno ora concentrando sul possibile movente, dal quale poi si spera di arrivare all’autore, o agli autori, del delitto.

Sono due in particolare le piste seguite.

La più calda è quella di una lite degenerata per un furto, che sarebbe stato commesso da Bassam e dal suo assassino. Oppure la vendetta di una vittima di uno dei suoi furti.

Il siriano era un volto noto alle forze dell’ordine: condannato per furto nel 2010, era stato arrestato altre due volte a Seriate, sempre per furto. Il 27 marzo 2012 aveva forzato un’auto e rubato un borsellino contenente 230 euro, due carte di credito e una moneta d’argento. Il 14 maggio scorso, invece, aveva forzato la portiera di una vettura e si era impossessato di una borsetta contenente portafoglio, ipod e telefono cellulare.

In passato nei suoi confronti erano state anche disposte le procedure di espulsione, che però non era stato possibile attuare a causa della guerra inatto nel suo Paese. 

Intanto i carabinieri stanno ancora cercando l’arma del delitto, che non dovrebbe essere un coltello o di un paio di forbici, ma un machete o una roncola, come evidenziato dalle ferite.

Il cadavere di Bassam si trova nella camera mortuaria dell’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, dove nelle prossime ore verrà effettuata l’autopsia.

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